Vista la vostra competenza nei vari settori vorrei chiedere un parere per un mio eventuale lavoro in casa da fare nella prossima estate 2011 per il riscaldamento.
La mia situazione: abito in appartamento di 120mq così suddiviso: 3camere da letto di circa 16/18mq, un salone di 30mq, una cucina di 20mq ed un bagno molto piccolo di circa 4mq, ho 6 radiatori di ghisa con circa 18elementi ognuno più 1 in bagno di circa 8 elementi ed uno all'ingresso uguale a quello del bagno. L'appartamento è di costruzione anni 60/65 quindi i vani sono molto alti di cielo circa 3.40mt di altezza.
Nel condominio si usa ancora il riscaldamento condominiale con caldaia a metano siamo in 18 inquilini (paganti 16) e di norma nel periodo + freddo i riscaldamenti sono accesi 8/10ore al giorno e la mia spesa +o- annuale è di circa 600/700euro solo per il riscaldamento. Preciso che per l'acqua caldadella cucina e bagno uso uno scaldino a metano che funziona molto bene ed ho un consumo medio di 25euro mensili per acqua calda e cucinare.
Siccome nel condominio già 2 condomini si sono staccati a norma di legge dall'impianto condominiale vorrei fare la stessa cosa anche io e quindi vi chiedo secondo voi quale soluzione sarebbe la migliore:
1. comprare caldaia a gas e quindi installare tubi ecc.ecc., rompere muri e passare i tubi;
2. installare elettroradiatori di tipo nuovo a basso consumo.
3. altro che potete consigliare.
Se potete darmi una mano a scegliere e se ne vale la pena secondo voi.
Scusatemi se sono stato troppo lungo ma ho cercato di descrivere bene la situazione.