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Vendita appartamento edilizia convenzionata


Fpsoft
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26 Febbraio 2008 ore 23:57 6
So che ci sono molti messaggi in merito, ma avrei bisogno del riferimento alla sentenza della Cassazione che indica in 20 anni il limite massimo dei vincoli sul prezzo di rivendita in edilizia convenzionata (citato da "condominale", al quale chiedo scusa ma ho cercato per ore nel forum senza trovare il riferimento diretto alla sentenza).

Espongo il mio caso: convenzione del 1987 nella quale l'unica durata specificata è il diritto di superficie per 99+99 anni. Nella convenzione si parla del calcolo del prezzo di rivendita ed il calcolo si spinge oltre i 30 anni. In comune (Bari) mi hanno detto (a voce) che posso rivendere al prezzo che voglio, ma per iscritto non me lo mettono in quanto "il comune non entra nel merito della determinazione del prezzo" (mah...). Ho la convenzione in mano, in base a quanto detto sopra sembrerebbe ancora attivo il vincolo sul prezzo di rivendita. Onestamente sono molto incerto sul da farsi visto che il comune mi ha "a voce" dato il via libera. Vado da un Notaio per avere lumi?
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 27 Febbraio 2008, alle ore 10:42
    Come ho gia risposto al tuo Messaggio privato, è necessario sapere se hai gia riscattato il "diritto di superficie", essendo questo un vincolo decisivo al fine della cessazione delle altre clausole dopo 20 anni.

    Giustamente il comune non si "sbilancia" essendo quella che ho citato una sentenza di Cassazione e non una legge.

    Passati 20 anni puoi rivendere al prezzo di mercato se non sono specificati vincoli particolari nella convenzione.
    rispondi citando
  • fpsoft
    Fpsoft Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Febbraio 2008, alle ore 00:15
    Mi scuso in anticipo per il messaggio lungo, ma cerco di fornire il maggior numero di dettagli. (Nota: dopo aver scritto il messaggio, mi sono accorto della presenza della frase "liberazione dai vincoli P.E.E.P." nel documento di riscatto diritto di superficie, che potrebbe volgere a mio favore, l'ho scritta dopo "-- edit", verso la fine).

    Il diritto di superficie non è riscattato (ho comunque tutta la documentazione pronta).

    Nella convenzione (del 1987, trae origine dalla legge 865/71 e non dalla 10/77 (Bucalossi)) il calcolo del prezzo di rivendita si spinge anche oltre i 30 anni (il che mi fa capire che la convenzione ha una durata superiore, che pero' non e' specificata da alcuna parte tranne che nei 99+99 anni di diritto di superficie).

    Mi sono fermato nell'iter della richiesta di riscatto del diritto di superficie perche' nella nuova convenzione sostitutiva si dice esplicitamente:

    Art. 1
    "restano fermi i patti, le condizioni e gli obblighi di cui alla citata convenzione del... nonché gli effetti fin qui prodotti".

    Quindi sembrerebbero resistere i vincoli al prezzo. Ma poi si legge:

    "Le parti come sopra rappresentate prendono atto che a seguito della entrata in vigore della legge n.179 del 17.02.1992 sono stati abrogati i commi nn.15 ? 16 ? 17 ? 18 ? 19 per cui si è verificata la totale eliminazione dei divieti di circolazione degli alloggi in relazione agli atti di rivendita stipulati dopo il 29.02.1992 ( data di entrata in vigore della citata legge n.179/92) anche se i divieti stessi sono riportati nelle convenzioni stipulate prima della suddetta data."

    Ora, se per "divieto di circolazione" si intende il divieto di vendere l'immobile a persone non aventi determinati requisiti di reddito e familiari (cosi' come leggo dai commi 15-19 abrogati), riterrei ancora valido il limite al prezzo di rivendita, in quanto non facente parte dei "divieti di circolazione" ma piuttosto delle "modalità di circolazione".

    In breve, la mia deduzione "pessimistica" è che anche riscattando il diritto di superficie, in base a quanto scritto nella nuova convenzione mi dovrei sempre attenere al "patto sul calcolo del prezzo" riportato nella vecchia convenzione, così come specificato nell'Art. 1 suddetto.

    La cosa che mi preoccupa di piu' è che il comune (Bari - ho parlato proprio con chi si occupa dell'edilizia convenzionata) asserisce che non c'e' alcun limite al prezzo di vendita in quanto la convenzione "è vecchia, non ne deve tener conto" (mah...) e quei patti sono stati abrogati dalla Ferrarini-Botta. Secondo loro non avrei nanche bisogno di riscattare il diritto di superficie per poter vendere a prezzo di mercato.

    Gli ho chiesto di mettermelo per iscritto ma mi hanno detto che "il comune non entra nel merito della determinazione del prezzo" (ancora piu' dubbioso...).

    Secondo me stanno facendo confusione tra "requisiti dell'acquirente" (limitazioni abrogate in caso di riscatto diritto di superficie) e "prezzo di vendita" (ancora limitato anche in caso di riscatto diritto di superficie).

    Il mio attuale orientamento e' quello di inviare al Comune una raccomandata con richiesta formale di chiarimenti.

    Se il poster "condominiale" potesse darmi comunque i riferimenti relativi alla sentenza della Cassazione in cui si parla di 20 anni di validita' massima del prezzo convenzionato in caso di diritto di proprieta' del terreno, ne sarei grato (ho cercato per ore nei post, ho trovato molte discussioni ma nessun riferimento diretto alla sentenza).

    Aggiungo infine un link ad un interessante documento della Regione Piemonte:

    http://www.regione.piemonte.it/entilocali/images/dwd/Not06/conv_edil.pdf

    -- edit

    Aggiungo che nel documento dato dal comune che certifica il riscatto del diritto di superficie (sono documenti pubblicati su Internet, relativi a chi ha già riscattato) c'e' scritto esplicitamente, "Accolta istanza di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà con contestuale liberazione dai vincoli P.E.E.P."

    Sembra una buona frase...

    Grazie.
    rispondi citando
  • ruberan
    Ruberan Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 31 Marzo 2008, alle ore 12:55
    Ciao, domanda:
    Io ho riscattato il "diritto di superficie" dal mio comune x la casa costruita x edilizia convenzionata. I vincoli al fine della cessazione delle altre clausole dopo 20 anni a cui fate riferimento da quando partirebbero ? Da quando ho rogitato ? Da quando ho finito di pagare l'ultima rata del terreno ?? Grazie.
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 31 Marzo 2008, alle ore 13:16
    Tutti i vincoli devi leggerli nella "convenzione" tra comune e costruttore.

    La durata massima dei vincoli indicata in 20 anni si riferisce ad una sentenza di Cassazione che può non essere vincolante nella tua situazione particolare.

    Dopo aver letto attentamente la convenzione, facci sapere quali sono i reali vincoli citati.
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Aprile 2008, alle ore 16:59
    Ciao, domanda:
    Io ho riscattato il "diritto di superficie" dal mio comune x la casa costruita x edilizia convenzionata. I vincoli al fine della cessazione delle altre clausole dopo 20 anni a cui fate riferimento da quando partirebbero ? Da quando ho rogitato ? Da quando ho finito di pagare l'ultima rata del terreno ?? Grazie.

    Parrebbe logico che gli altri vincoli partano dalla sottoscrizione dell'accordo convenzionale tra Comune e promotore dell'iniziativa, ma, ovviamente, è una supposizione, non avendo visionato il tutto.
    rispondi citando
  • peterpeter76
    Peterpeter76 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 12 Luglio 2016, alle ore 08:18 - ultima modifica: Martedì 12 Luglio 2016, alle ore 08:19
    Salve, mi unisco alla discussione chiedendo cortesemente il numero della sentenza a cui tutti fanno riferimento nel forum ma che apparentemente nessuno cita.
    Nel mio caso sono titolare di diritto di proprietà di un appartamento PEEP. Convenzione post '92, che non indica la durata. L'ufficio tecnico del mio comune, sostiene che una scadenza dei vincoli non c'è!!! Per tanto secondo loro non potrò mai, ne io ne i miei eredi rivendere o affittare l'immobile a prezzi di libero mercato. Secondo voi è possibile? Attendo un cenno di clemenza almeno da voi...
    rispondi citando
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