Salve, ho bisogno di un vostro consiglio.
Nel 2011 comprai una casa costruita negli anni 70, la quale si rivelò molto rumorosa, feci eseguire una perizia acustica e risultarono 16 decibel oltre la normativa attuale.
Intentai causa e ancora adesso il giudice non ha disposto un Ctu, ma ha proposto sempre e solo un accordo, del quale il venditore non ne vuole sapere.
Nel frattempo la mia famiglia si è allargata e, avendo bisogno di più spazio, ho messo in vendita.
Ora avrei trovato un'occasione più unica che rara, fare una permuta, praticamente ci interessa una casa, sempre anni 70, e al proprietario interessa la nostra.
Il mio problema è questo: posso sottacere di avere una causa in atto?
L'avvocato mi dice di non sottacere, nonostante io sia libera di vendere la casa perché la causa è tra me e chi me l'ha venduta e non legata all'immobile.
L'agente immobiliare mi dice di non dire nulla, altrimenti il compratore scapperebbe (cosa che credo anch'io) e di mettere al rogito una clausola con scritto che la casa è degli anni 70 e che gli impianti e l'acustica non rispettano le attuali normative e che il compratore non avrà nulla a pretendere.
Oltre al mio avvocato finora non ho trovato una persona che mi abbia detto che vincerò la causa, tutti mi dicono che la perderò sicuramente...altro dubbio, se pecco di onestà per niente?
Io vorrei però dormire la notte e non avere futuri problemi legali, ma vorrei anche vendere la casa perché 50 mq per quattro stanno diventando strettini.
Mi date una mano?
Vi ringrazio in anticipo!