Salve
ho acquistato un abitazione col terreno in campagnia
in una zona dove abitiamo tre famiglie. in questa
zona non c'e' l' acquedotto e tutti da anni prendevano
l' acqua da una sorgente, che adesso è mia dato
che si trova nel mio terreno.Prima dell' acquisto l' ex proprietario fece chiudere le utenze che arrivavano alle altre famiglie in quanto l' usl della zona affermo' dall' analisi di quest' acqua che non e' destinata ad uso domestico ma solo agricolo.Mi disse che l' aveva fatto perche' sarebbe stata responsabilita' sua se qualche componente di queste famiglie avessero avuto dei problemi di salute a causa dell' acqua.A questo punto gli altri si adattarono e facevano rifornimento d' acqua con autobotti ecc. ma da quando sono io il proprietario hanno ripreso ad usare l' acqua per uso domestico bensi le analisi confermano l uso esclusivamente agricolo e li trovo quotidianamente nel mio terreno perche' secondo loro hanno diritto di andarci ogni volta che vogliono senza chiederlo perche' lì hanno la sorgente da cui prendono l' acqua.Tra l' altro, in questo periodo l' acqua scarseggia nella sorgente, ma anche in casa mia, in quanto ne usano di piu essendo famiglie numerose e recuperandone in tante cisterne ( io ne ho solo una ).
Inoltre, ognuna di queste famiglie possiede una sorgente nelle loro proprieta', ma non hanno intenzione di fare impianti per usufruire dell acqua perché anni fa pagarono per la realizzazione dell impianto da cui si forniscono.
COSA DEVO FARE?
POSSO RIMANERE SENZ' ACQUA PER DARLA A LORO? POSSIBILE CHE POSSONO ENTRARE NEL MIO TERRENO COME E QUANTO VOGLIONO?
POSSO IMPEDIRE L' USO DELL' ACQUA SE NON PUO ESSERE DESTINATA AD USO DOMESTICO?
GRAZIE, SPERO IN VOI!