Tra un mese comincerò i lavori di ristrutturazione degli interni di casa. Circa due mesi fa ho conosciuto la sorella di una mia amica che è architetto. Avendole parlato dei lavori di ristrutturazione che mi accingevo a fare lei si è proposta per darmi qualche consiglio e idea sulle divisioni interne da realizzare.
Così io, in via INFORMALE e AMICHEVOLE le ho fornito la piantina di casa.
Questa amica-architetto non si è fatta più sentire per 2 mesi e mezzo e quindi, visto che i suoi dovevano essere solo dei consigli, non ho voluto insistere più di tanto e d'acordo con mio marito ci siamo rivolti ad un'altro architetto di nostra fiducia che ci ha fatto la progettazione degli interni e la DIA.
Da un paio di giorni l' amica-architetto si è svegliata e mi ha telefonato per dirmi che aveva preparato una ipotesi di suddivisione della casa. Quando le ho detto che non mi serviva più perché ormai già ero in fase avanzata con un'altro architetto, senza scomporsi mi ha risposto che le devo 400euro per il suo lavoro, anche se non mi serviva più e non lo utilizzerò.
A questo punto la mia domanda è : DEVO PAGARLA? A me non sembra giusto visto che:
- NON HA MAI AVUTO UN INCARICO SCRITTO E FIRMATO
- NON HA FATTO RILIEVI MA HA AVUTO UNA PIANTINA GIA' FATTA SULLA QUALE SI E' LIMITATA A CAMBIARE LE DIVISIONI DEI TRAMEZZI INTERNI SENZA AVER FATTO NEMMENO UN SOPRALLUOGO
- NON HA FATTO NESSUNA DIA NE TUTTO QUELLO CHE NE CONSEGUE
- IO HO CONFERITO L'INCARICO AD UN'ALTRO ARCHITETTO CHE MI HA FATTO PROGETTO E DIA
Datemi un consiglio, se avete avuto esperienze simili! Grazie