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Mi sto svincolando da convenzione peep


Simo1976
login
03 Febbraio 2009 ore 10:39 15
Ciao a tutti,
ho già letto i post su questo argomento e un po' mi sono chiarita le idee ma mi rimangono alcuni dubbi.
Il Comune mi sta facendo il conto di ciò che devo pagare per svincolarmi dalla convenzione PEEP con diritto di proprietà. La convenzione è del 1996, non c'è scritta la scadenza e io ho acquistato casa nel 2003.
1 domanda: una volta pagata la quota al Comune, bisogna di nuovo rogitare o il comune mi farà un atto, una certificazione, una testimonianza al prossimo rogito di vendita,...??
2 domanda: ho scoperto che il mio cortile e giardino in realtà non sono miei ma sono in comune con l'appartamento di sotto. Se svincolo dalla convenzione l'appartamento, riesco a svincolare anche il cortile lasciandolo bene comune?
Grazie mille
Simo
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 12:07
    Ne abbiamo parlato spesso nel forum.

    Il riscatto del "diritto di superficie" si perfeziona con un atto notarile (quindi altre spese di notaio).

    La norma sulle parti comuni condominiali è regolata dal 1° comma dell'art. 1118 del Codice Civile.
    Nel tuo caso, dopo il riscatto, avrai riscattato anche una quota del bene comune "proporzionale" alla quota di valore del tuo appartamento.
    Attenzione, non ne diventi proprietario esclusivo e non puoi recintare un pezzo di cortile o giardino se non con l'accordo degli altri comunisti.
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 12:12
    Ne abbiamo parlato spesso nel forum.

    Il riscatto del "diritto di superficie" si perfeziona con un atto notarile (quindi altre spese di notaio).

    Ma io non sono in diritto di superficie, ma in diritto di proprietà...vale lo stesso discorso?
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 12:49
    ...Il Comune mi sta facendo il conto di ciò che devo pagare per svincolarmi dalla convenzione PEEP con diritto di proprietà. ....
    <b>Devi spiegarti meglio</b>, se non si tratta di diritto di superficie devi specificare quali altri vincoli sono stati imposti all'origine dal comune.
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 13:35
    I soliti vincoli che qui molti hanno riportato: vendita e affitto a certe tariffe e solo a persone con certi requisiti
    Ma in Comune mi hanno detto che quella convenzione è in diritto di proprietà non di superficie (e non ho ancora capito se è meglio o peggio) e anche loro nn sapevano bene se bisognava andare a rogito o no.
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 14:15
    Se non conosci tu la situazione...
    Ti consiglio di ottenere un elenco "scritto" delle incombenze burocratiche in sospeso, non penso che siano adempimenti di un certo rilievo che necessitino dell'assistenza di un notaio, tranne quello del riscatto del diritto di superficie al quale hai detto di non essere soggetto.

    http://www.condomini.altervista.org/Ris ... rficie.htm
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Febbraio 2009, alle ore 17:49
    Ciao, ci sono troppi profili incerti nel tuo caso...dovresti procurarti almeno il testo della convenzione iniziale tra Comune e costruttore (o cooperativa).
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 07:28
    Me la sono procurata, infatti, e l'ho letta. E' una convenzione del 1996, dove non viene riportata nessuna scadenza. Si dice che se voglio rivendere la casa il prezzo deve essere calcolato sulla base degli indici ISTAT "delle costruzioni" a partire dal primo trasferimento (primo dubbio chiesto al comune: cioè dal prezzo che ho sul rogito del 2003 o dal prezzo della casa del '96...questa domanda non è così banale), se lo affitto lo devo affittare a persone che rientrano negli elenchi assegnatari case in edilizia popolare e relativo affitto. Non si parla di diritto di superficie, in comune mi hanno detto che è una convenzione in diritto di proprietà: nella delibera comunale del '96 per determinare il prezzo della casa c'è pure infatti "costo del terreno" che la cooperativa ha pagato.
    Mi sto facendo fare dal Comune sia il calcolo dell'importo da pagare per svincolarmi dalla convenzione sia il calcolo dell'importo al quale potrei vendere la casa. E il mio dubbio era se, una volta pagato al Comune per svincolarmi dalla convenzione, dovrò pure fare rogito (all'altra domanda mi avete già risposto)
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 07:45
    Sei stato ancora confusionario.

    Dalla tua descrizione non apparirebbe nessun obbligo di adempimento a procedure compensatorie nei confronti del comune.

    Hai descritto solo gli obblighi relativi alla limitazione della rivendita dell'alloggio entro una determinata data a persone con speciali requisiti e all'obbligo del calcolo del prezzo massimo di rivendita.

    Di questi adempimenti ne abbiamo parlato decine di volte nel forum ed ho inserito anche precisi riferimenti giurisprudenziali in materia, ad esempio che la durata di tale convenzione in media è di dieci anni e non può assolutamente superare i venti anni dopodiché l'immobile è svincolato da qualsiasi adempimento relativo all'origibaria convenzione nei confronti del comune.

    Il prezzo di riferimento da tenere in considerazione sul quale fare i calcoli per la rivendita e quello "effettivamente" pagato in sede di rogito e quindi in sede di assegnazione definitiva, che di norma coincide con il rogito stesso.
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 08:10
    Ma scusa, permettimi, ma non sono io confusionaria ma il comune, a questo punto. Io non sono certo un'esperta del settore e ho sentito i responsabili dell'ufficio patrimonio del comune. Mi hanno detto che se voglio svincolarmi e rivendere la casa al prezzo che voglio, devo pagare come ti ho scritto sopra. A questo punto mi chiedo: che cavolo di calcoli mi stanno facendo??? Oggi pom ho appuntamento con il notaio, spero che lei ne sappia un po' di +, poi vi dirò. Nel frattempo puoi dirmi dove posso cercare le tante discussioni che mi dici avete fatto sull'argomento? ho usato il cerca ma ho trovato molte discussioni sul diritto di proprietà...
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 08:26
    Ora hai finalmente spiegato che questo benedetto svincolo riguarda esclusivamente il prezzo di rivendita dell'immobile.

    A mio avviso non ti conviene aderire allo svincolo, pagheresti un'imposta piuttosto elevata.
    Lo dovresti fare solo nel caso di effettiva necessità di vendita.
    Come ti ho detto sopra, la convenzione decade automaticamente al trascorrere dei cinque, dieci o al massimo venti anni, in base alle indicazioni della convenzione stessa; la durata complessiva di una convenzione non può eccedere i venti anni (Cassazione) come più volte specificato nel forum.

    Se comunque volessi eliminare anche questo vincolo, ricorda che oltre alla percentuale non economica verso il comune, dovrai pagare anche la spesa notarile in quanto l'atto deve essere trascritto dal notaio stesso.
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 08:33
    Ora hai finalmente spiegato che questo benedetto svincolo riguarda esclusivamente il prezzo di rivendita dell'immobile.

    Come ti ho detto sopra, la convenzione decade automaticamente al trascorrere dei cinque, dieci o al massimo venti anni, in base alle indicazioni della convenzione stessa; la durata complessiva di una convenzione non può eccedere i venti anni (Cassazione) come più volte specificato nel forum.


    Sì, il vincolo è solo quello, il prezzo di rivendita o l'affitto solo a quelli degli elenchi di edilizia popolare. Ma nella mia convenzione non c'è nessuna durata (ma non è obbligatorio indicarlo nelle convenzioni???). Come faccio a sapere se è già decaduta? tu mi dici che al massimo dura 20 anni, quindi ne avrei ancora 7, ma mi dici anche 5 o 10 e sarei così a posto....come faccio a sapere quando decade?
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 09:48
    Te l'abbiamo gia detto nelle precedenti risposte, devi leggere nella convenzione depositata presso l'ufficio comunale, se nemmeno in questa fosse citata la data di cessazione dei vincoli, dovrai attendere il ventesimo anno; nota bene, non è una legge che l'ha sancito, ma è dovuta intervenire una sentenza della Suprema Corte che ha dichiarato clausola illegittima una durata illimitata della convenzione ed ha indicato il tempo massimo in vent'anni.
    rispondi citando
  • simo1976
    Simo1976 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 10:00
    Ecco, io sono proprio in questa stuazione: ripeto, ho letto la convenzione, e la durata non c'è! Mi puoi dare il riferimento della cassazione che fissa ad un massimo di 20 anni la durata della convenzione?
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Febbraio 2009, alle ore 11:57
    L'ho inserita decine di volte nel forum!

    Tranquilla, la clausola dei vent'anni la puoi far valere e dopi i venti anni, non potendo più essere in vigore clausole ostative, non c'è più nemmeno la necessità di intervenire ad eventuali cancellazioni tramite il notaio.
    rispondi citando
  • peterpeter76
    Peterpeter76 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 11 Luglio 2016, alle ore 13:23 - ultima modifica: Lunedì 11 Luglio 2016, alle ore 17:49
    Salve a Tutti, faccio riferimento alla sentenza della cassazione dove si limita la durata di una convenzione a 20 anni, ho cercato sul forum ma senza successo. Potreste cortesemente inviarmi i riferimenti di tale sentenza? Mi trovo, infatti, anch'io in una situazione simile. Sono proprietario di un immobile PEEP in diritto di proprietà. La convenzione, stipulata nel '98, non riporta l'indicazione sulla durata. Il comune sostiene che la convenzione ed i relativi vincoli di prezzo di cessione e canone d'affitto hanno durata perpetua ed indefinita... Vi prego aiutatemi, ho perso il sonno...
    rispondi citando
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