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2009-03-09 12:24:18

Caso particolare (?) di sostituzione scaldabagno.


Naprossen
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26 Febbraio 2009 ore 15:46 5
Salve a tutti!
Sono appena entrato in affitto in un appartamento che ha uno scaldacqua unifamiliare istantaneo a gas, chiuso da chissà quanto tempo dato che l'appartamento è rimasto libero per anni.
Ora, il tecnico che ho chiamato per riattivare l'impianto me l'ha in realtà sigillato, in quanto del tutto fuori norma. Per non fare una doccia fredda ho chiesto subito che venisse installato un boiler elettrico.
Ora, a sentire il proprietario, la casa non aveva nessun impianto di riscaldamento dell'acqua: questo scaldacqua fuori norma era stato installato a sua insaputa dal precedente inquilino (ora irreperibile) che poi l'ha lasciato lì.
Posso comunque chiedere al proprietario di pagare il mio boiler nuovo?
Grazie, ciao.
  • condominiale
    0
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    Giovedì 26 Febbraio 2009, alle ore 17:42
    Dovresti ravvisare il dolo da parte del locatore per averti "sottaciuto" la situazione esistente.

    Un eventuale contrasto giudiziario sarebbe nettamente a tuo favore, sempre che tu intenda metterti contro il proprietario (con tutte le conseguenze future).

    Il consiglio è quello di addivenire ad un "compromesso".

  • naprossen
    0
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    Venerdì 27 Febbraio 2009, alle ore 11:59
    Grazie per la risposta, siete sempre rapidissimi.
    Aggiungo, per la cronaca, che l'elettricista ci ha fatto notare che nessuna presa dell'appartamento ha collegata la messa a terra...

  • condominiale
    0
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    Venerdì 27 Febbraio 2009, alle ore 12:29
    Questa può essere una situazione da far valere (sempre che te la senta di avere un contrasto con il locatore), anche se la legge sulla certificazione degli impianti per la compravendita o l'affitto degli alloggi è stata posticipata.

    Resta in vigore comunque la 46/90 e disposizioni successive.

    Ecco i riferimenti che puoi far valere:

    http://www.condomini.altervista.org/Sic ... pianti.htm

    http://www.condomini.altervista.org/Legge4690.htm

  • naprossen
    0
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    Lunedì 9 Marzo 2009, alle ore 08:51
    Aggiorno la situazione... volevo proporre cortesemente al proprietario di fare a metà della spesa e addirittura offrirmi di pagare io per l'elettricista.
    Mai l'avessi fatto: si è alquanto alterato, rifiutando di sborsare anche un solo centesimo per la messa a norma e la sostituzione degli impianti.
    A questo punto è una questione di principio, ma non so come fare per far valere i miei diritti.
    Rivolgermi a un Giudice di Pace? A un'associazione di inquilini?
    Inoltre, mi chiedevo se fosse il caso di avvisare l'agenzia immobiliare che lavora con questo signore. In caso di problemi (mettiamo un inquilino folgorato per via dell'impianto elettrico non conforme) l'agenzia ha delle corresponsabilità?

  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 9 Marzo 2009, alle ore 12:24
    L'agenzia immobiliare non ha responsabilità civile e penale in merito, ha il solo compito di mettere in contatto le parti.

    Solo il locatore può essere responsabile per l'inosservanza delle disposizioni di legge in merito agli impianti.

    Resta il fatto che il locatore può benissimo locare l'immobile anche "senza" un dispositivo scaldaacqua (uno se la scalda con la padella sul gas della cucina), il locatario però deve esserne a conoscenza al momento della stipula del contratto per essere in grado di decidere o meno circa la locazione o quantomeno chiedere una riduzione del prezzo concordato.

    Il fatto che nell'immobile fosse presente uno scaldabagno (anche se inefficiente) presupporrebbe l'utilizzo dello stesso e la presunta malafede del locatore.

    Se ti appoggi ad un'associazione inquilini avresti sicuramente il diritto di ottenere soddisfazione.

    Bisogna comunque valutare l'immobile per quello che è; se viene ceduto in locazione senza impianto scaldabagno, sicuramente vale per quello che è ed il prezzo della locazione sarà sicuramente adeguato (verso il basso).

    Fai attenzione comunque, uno scaldabagno elettrico costa pochissimi Euro, ti risolve il problema e non ti mette in contrasto con il locatore che potrebbe legittimamente "sbatterti fuori" alla prima scadenza del contratto stesso.

    Tu solo puoi decidere in merito.

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