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sp
2008-03-27 14:35:29

Acquisto appartamento... in grigio


Anonymous
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04 Marzo 2008 ore 21:05 4
Ciao,
da qualche tempo sto cercando casa, e quando finalmente avevo trovato quella che mi piace, purtroppo ho scoperto esserci il solito inghippo...

Si tratta infatti di un appartamento costruito in edilizia convenzionata: ho letto le diverse discussioni sui forum di lavorincasa a riguardo, e mi sono un po' chiarito le idee sull'argomento, ma la mia perplessità è di natura diversa.

Infatti, tutto sommato il prezzo richiesto dal venditore è inferiore al prezzo di mercato (perlomeno paragonandolo ad appartamenti analoghi che ho visto nella stessa zona), ma resta comunque un abisso con quanto valutato dal Comune.

All'agenzia immobiliare la fanno facile (ovviamente loro non rischiano incriminazioni per truffa ai danni dello Stato...), e sono addirittura arrivati a suggerirmi una sorta di pagamento... in grigio.

Propongono infatti, per non dover versare in nero al venditore la differenza tra quanto richiesto e la stima del Comune, di fare al momento del rogito una sorta di scrittura in parallelo, in cui si dichiara che il compratore acquista dal venditore anche il mobilio, che viene pagato separatamente e in aggiunta al valore stimato dell'immobile. In questo modo (secondo loro) si riuscirebbe a salvare capra e cavoli, senza aggirare le leggi.

Ora, a parte il fatto che mi troverei in imbarazzo a spiegare ad un eventuale controllo della gdf come abbia potuto pagare qualche decina di migliaia di euro per un paio di armadi ed un tavolo, mi restano molte perplessità relativamente alla legalità di una simile operazione: pensate sia una soluzione praticabile?

So che la cosa migliore sarebbe rinunciare all'appartamento, ma visti i tempi che corrono, mi dispiacerebbe farlo...

Grazie mille in anticipo per le vostre opinioni a riguardo.
  • condominiale
    0
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    Martedì 4 Marzo 2008, alle ore 21:29
    Come hai potuto constatare ne abbiamo parlato a lungo in moltissime discussioni sul forum.

    Abbiamo fornito riferimenti precisi circa i vincoli e la loro massima durata.

    Se l'appartamento ti piace veramente, devi leggere attentamente nella convenzione la durata della stessa, dovrebbe essere indicata.
    Come sai una sentenza di Cassazione ha indicato in 20 anni il limite massimo dei vincoli, purtroppo è solo una sentenza, non una legge, ne abbiamo parlato quasi tutti i giorni.

    Se il vincolo di rivendita imposto dalla convenzione è limitato nel tempo, puoi procedere con l'acquisto sapendo che nel caso lo dovessi rivendere potrai prendere il prezzo di mercato.

    Nel caso il vincolo fosse perpetuo (inverosimile), tu solo puoi decidere se ne vale la pena e se accettare di pagare i mobili a parte.

    Noi non possiamo sostituirci a te nelle questioni finanziarie "private" e non ci sentiamo di dare consigli che esulano dalla normativa.

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 5 Marzo 2008, alle ore 13:00
    Il compratore in buona fede ha pieno diritto di vedersi restituita, a rogito avvenuto, la maggior somma versata rispetto al tetto sancito dal vincolo convenzionale, il tutto si può far valere in giudizio con discreta facilità. Il 'giochetto' proposto dall'agenzia, ossia quello d'imputare ad acquisto del mobilio il sovrapprezzo, è palesemente inquadrabile come simulazione...potresti accettarlo soltanto se controparte ti consegnasse una controdichiarazione, in cui il versamento è qualificato come corrispettivo della compravendita immobiliare, tout court. Ma dubito che lo faccia...puntualizzo, per la mancata osservanza delle convenzioni edilizie, anche ai fini delle eventuali sanzioni, non è la GDF l'organo deputato ai controlli, ma il Comune, che con lo strumento convenzionale attua scelte politico-programmatiche, attinenti la destinazione urbanistica delle aree libere.

  • ziramas
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 26 Marzo 2008, alle ore 20:51
    Ciao,

    cosa intendi per "compratore in buona fede"?

    se il preliminare che avevo firmato riportava tutte le info, potrebbero dirmi che ero stato informato e quindi sapevo?

    xchè sono in una situazione simile e mi hanno consigliato di far causa al venditore, ma vorrei capire che reali possibilità ci sono per vedermi restituita la somma e soprattutto che problemi potrei avere.

    Grazie mille

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Marzo 2008, alle ore 14:35
    Penso che sia d'interesse generale, anche ai fini della tua risposta, e, quindi, ti giro il link www.greenlex.it
    Nell'ultimo numero della rivista si parla proprio di convenzioni edilizie...

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