Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA

Varie domande su ventilconvettori


Ludipix
login
24 Settembre 2010 ore 16:08 3
Salve a tutti

Ringrazio innanzitutto chi volesse supportarmi con la propria competenza nel campo dell'impiantistica

La mia abitazione, piano terra + tavernetta seminterrata, si trova a Giaveno, pro. TO, zona F, temperatura di progetto -10°C

Attualmente la casa è riscaldata con una caldaia murale a GPL e termosifoni in ghisa, sprovvisti di termovalvole e per di più fortemente sottodimensionati in alcuni ambienti. Tempo fa ho fatto installare un termocamino in tavernetta, collegato all'impianto, ma causa scarsa competenza mia anche questo risulta essere fortemente sottodimensionato (14kW nominali resi all'acqua...).
La casa è di vecchia costruzione principalmente con i muri in pietra, contro terreno senza vespaio ed isolanti, e durcis in fundu, il vicino di casa di sopra non c'è mai per cui ho dispersione anche verso il soffitto. Di isolamento a cappotto non se ne parla neanche, sarei l'unico a faro e temo che sarebbe uno spreco, visto che continuerei ad avre ponti termici per il solaio superiore e dispersione verso il terreno e verso l'appartamento di sopra.

Per migliorare almeno le prestazioni dell'impianto, volevo sostituire i termosifoni con un impianto a fan coil accoppiato ad una caldaia a condensazione, dimensionato per una temperatura di mandata di 50° che è più o meno quello che riesco a raggiungere stabilmente anche con il termocamino. Inoltre, avendo necessità di gestire la temperatura in modo indipendente per ambiente di casa, volevo installare valvole motorizzate miscelatrici a 3 vie (regolazione modulante) ad ogni terminale, pilotate da cronotermostato ambiente

Da profano, avrei alcune domande:
- per un intervento così descritto (sostituzione caldaia con nuova a condensazione, nuovi corpi scaldanti a bassa temperatura + termoregolazione per ambiente di tipo modulante), posso usufruire di detrazione fiscale del 55% per tutte le spese, di materiale e manodopera?
- con la regolazione per ambiente, impostando la caldaia a 50° e sempre accesa, qualora si sia raggiunta la temperatura ideale in tutti gli ambienti (tutte le valvole a 3 vie siano in posizione chiusa, circola acqua nel circuito ma non nei terminali), cosa succede alla caldaia? si spegne in automatico perché la temperatura supera quella impostata? e se si, riparte in automatico quando l'acqua nel circuito torna sotto al valore di soglia?
- come viene pilotato il ventilatore del fan coil? c'è possibilità di una regolazione sempre pilotata dal cronotermostato, in modo che la velocità diminuisca al raggiungimento della temperatura impostata?
- ultima domanda, e forse più particolare: a causa della esposizione poco favorevole, e della disposizione dei locali interni (considerate che si tratta di un vecchio fienile più volte ristrutturato), sto avendo dei fortissimi problemi di umidità all'interno della casa, soprattutto d'estate, anche per il clima molto umido che abbiamo appena passato. Questo mi sta portando a disagi fortissimi, perché mi crescono muffe dappertutto, l'interno dei mobili di cucina e camerette è terribile... la situazione non credo dipenda dagli infissi, perché d'estate teniamo costantemente le finestre aperte, ma dalla scarsa circolazione naturale d'aria. mi chiedevo se era possibile installare fan coil con presa d'aria esterna, da utilizzare in estate con la sola funzione di ventilatori/ricambio d'aria (visto che raramente da me si superano i 28-30 gradi, non ho necessità di un climatizzatore). Sarebbe possibile? potrebbe aiutare a forzare la ventilazione ed evitare il ristagno dell'aria?

Grazie mille e scusate la lunghezza del topic, ma avendo appena avuto 2 bimbe piccole (3 mesi) non posso stare con questa situazione in casa...

Saluti
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 24 Settembre 2010, all or 17:54
    Puoi fare un bellissimo impianto a fan-coil che lavori a 45° si sposa perfettamente con la caldaia a condensazione ,puoi montare una serranda al fan-coil con ripresa aria esterna,sia manuale che motorizzata,io eviterei le valvole a tre vie ,il fan-coil si pilota da solo,ha il suo termostato e il suo regolatore di velocita ,volendo tutto elettronico li puoi collegre tutti insieme e pilotarli da pc ,fermo restando che ogniuno puo andare per conto suo,raggiunta la tem ambiente stabilita lui si spenge,contina a scaldare piano piano per convenzione mantenendo la temperatura senza riaccendere il ventilatore,se vuoi le valvole motorizzate,quando si chiudono tutte danno il segnale alla caldaia di spengersi,il cronotermostato è obbligatorio ,lo devi lasciare il piu possibile alla stessa temperatura piu è stabile meno consumi,per la detrazione è tutto detraibile a patto che l'opera sia fornita e realizzata dalla solita ditta,pratica ingegnere e pagamento trqamite bonifico bancario,sembrerebbe che poi lo stato prelevi il 10% dell'importo ridandolo alla ditta l'anno successivo togliendolo dalle tasse ma se l'anno successivo la ditta continua a lavorare ne toglieranno altri rimandando di un altro anno,quando rientra la ditta del tolto?aspettati un notevole aumento di prezzi
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 30 Settembre 2010, all or 21:46
    Aggiungo solo una cosa sui soli 50 gradi che riesce a dare il camino:

    guarda che ciò che conta è la potenza richiesta dagli utilizzatori, ovvero i tuoi caloriferi attuali e un giorno i fancoil.

    non pensare che siccome il camino (ora) dà 50 gradi se andrai montare dei ventil come dice radiante DIMENSIONATI per scaldarti a soli 45 gradi (e cioè più grossi che se funzionassero ai normali 60 o 70 gradi)
    il camino sia poi in grado di dare ancora acqua a 50 gradi.

    se questi fancoil hanno bisogno per esempio di 20 kw e il camino ne da 14... sei al punto da capo.

    il camino arriverà a 50 gradi partirà la pompa e i fancoil inizieranno a scaldare rubando calore all'acqua. ma se il camino è di potenza inferiore a quella richiesta dai ventil dopo poco la temperatura dell'acqua scende parecchio (il camino non riesce dare calore nella stesa misrua di quella che richiedono i ventil) e la pompa del camino si ferma per aspettare che torni a 50. risultato: i ventil si fermano ( e nel camino si produce tanto catrame)

    io ho 6 ventil tranne che in bagno di cui due da 6 kw (sono ciarcuno in stanze da 30 metri quadri) e ti dico che, quando la stanza raggiunge la sua temperatura la ventola, automaticamente, diminuisce di velocità.

    però il mio camino è da 34 kw e se voglio arrivo agli 85 gradi dell'acqua....basta solo mettere legna in quantità adeguata!

    Normalmente metto legna quanto basta per stare sui 70 gradi (il camino, per evitare il catrame, l'ho regolato che se l'acqua scende sotto i 60 gradi smette di mandare acqua).

    ciao
    rispondi citando
  • ludipix
    Ludipix Ricerca discussioni per utente
    Sabato 9 Ottobre 2010, all or 18:11
    Certo la temperatura dell'acqua del termocamino a regime si ottiene in funzione del bilancio delle potenze in gioco, di quella in ingresso data dalla combustione della legna, a quella in uscita verso i corpi scaldanti + le perdite. E' vero che con il ridimensionamento dei corpi scaldanti vado ad aumentare la potenza erogata, rispetto ai radiatori in ghisa, per cui si potrebbe pensare che non si riesca a mantenere più la temperatura alla mandata di 50°. Il fatto è che con i radiatori sottodimensionati e con la temperatura alla mandata che sta costantemente sotto la temperatura di progetto per i radiatori in ghisa, non riesco mai ad trovarmi in condizione di regime, ma sempre in transitorio. Con i ventilconvettori i tempi del transitorio si abbassano notevolmente, in pochi minuti la temperatura ambiente raggiunge quella di progetto. Dal dimensionamento dell'impianto fatto con un software legge 10 la potenza termica dell'appartamento alla temperatura esterna di progetto è di circa 13kW, per cui al limite con il termocamino ce la potrei fare.

    comunque, non ho ancora deciso niente...
    rispondi citando
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img massimilianorusso
Salve, sto valutando di sostituire i miei infissi in legno abbastanza anzianotti e dirottare sul PVC (triplo vetro). Mi hanno proposto, ad un prezzo accettabile, un profilo...
massimilianorusso 27 Ottobre 2020 ore 22:27 3
Img mandan
Buongiorno, 10 anni fa ho acquistato casa e ristrutturato il terrazzo sostituendo il pavimento esistente con chianche di corigliano nuove. Ovviamente sotto è stato posato...
mandan 27 Ottobre 2020 ore 18:54 3
Img biosdi
Buongiorno a tutti. Devo ristrutturare una casa appena acquistata. È un attico con terrazza a 360 gradi. Due lati della terrazza sono i più "interessanti": uno...
biosdi 27 Ottobre 2020 ore 15:47 2
Img bociao
Salve, ho trovato questa mattina questo oggetto sul tetto della mia casa e oggi pomeriggio non c'era più.Suppongo sia stato messo con un drone, visto che le chiavi della...
bociao 27 Ottobre 2020 ore 15:18 1
Img taniaroca
Per dividere meglio casa, per la creazione di due stanzette per bambini, stavamo valutando di spostare e quindi creare un nuovo ambiente cucina nella cameretta 1 ho bisogno del...
taniaroca 27 Ottobre 2020 ore 12:44 3
REGISTRATI COME UTENTE
318.451 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
//