Buongiorno a tutti: sono nuovo del forum e pur avendo letto molti post sull'argomento non sono riuscito a risolvere da solo il mio problema. Ringrazio quindi fin d'ora chiunque vorrà gentilmente aiutarmi.
Sono alle prese con la ristrutturazione di un appartamento di fine anni 70 e vorrei sostituire il vecchio boiler elettrico con uno scaldabagno a metano. Ho il foro sulla parete collegato alla canna fumaria condominiale e l'apertura di aerazione vicino al pavimento (che deve essere allargata).
Data questa situazione l'impiantista si rifiuta di installarmi lo scaldabagno a gas perché sostiene che - dato l'anno di costruzione della casa - di sicuro la canna fumaria non è a norma. L'amministratore -seppur interpellato- non mi ha ancora fornito alcuna informazione a riguardo.
L'impiantista mi ha consigliato così l'installazione di uno scaldabagno elettrico. Un'altra alternativa proposta dallo stesso impiantista è quella di installarmi tutto l'impianto idraulico e termosanitario con l'esclusione della caldaia, lasciando a me il compito di trovare qualcuno che lo faccia.
Non è infatti possibile installare una caldaia turbo sul balcone o con scarico a parete perché non ci sono le distanze minime previste per i terminali di scarico.
Nel condominio quasi tutti utilizzano lo scaldabagno a gas e scaricano nella canna fumaria senza problemi (il mio vicino di casa l'ha installato 2 anni fa e ha tanto di certificazioni).
Altri impiantisti mi hanno dato la loro disponibilità all'installazione, dopo aver verificato il tiraggio della canna.
Partendo dall'idea che non vorrei fare niente che possa pregiudicare la sicurezza mia o di altre persone, quale soluzione mi consigliate scegliere?
grazie
davide