Salve a tutti, e buon sabato.
A costo di sembrare sciocco, vorrei cercare di capire quanto segue:
Nella mia zona ancora si trovano villette a 250-350mila euro. In altre zone a meno, forse in altre a più, ma la media...
Non case enormi, ma quello è il prezzo di una v. a schiera.
Ora, immagino che il costruttore voglia guadagnarci e, per quanto poco possa o voglia guadagnare il suo 30% netto lo fa.
Poi leggo su una rivista online (ma su carta è lo stesso) che i costi di edificazione di una villetta sono:
# Lavori di scavo: ca. 5.000 Euro
# Opere grezze (muratura e solai): ca. 110.000 Euro
# Intonaco/pavimenti: ca. 45.000 Euro
# Porte/finestre: ca. 30.000 Euro
# Riscaldamento/sanitari: ca. 50.000 Euro
# Lavori elettrici: ca. 15.000 Euro
# Tinteggiatura: ca. 25.000 Euro
# Costi di costruzione complessivi: ca. 280.000 Euro
A questo punto devo pensare che i costi indicati dalla rivista siano pompati. Nella migliore delle ipotesi il guadagno lordo è di 70mila, nella peggiore delle ipotesi vi è una perdita.
Ho fatto qualche ricerca, ed in effetti quelli sono i prezzi che ad un povero privato le imprese o i piccoli artigiani chiedono. C'è qualcosa che non va: a mio avviso c'è un prezzo che viene chiesto al privato e su quello c'è "cartello", e c'è il prezzo vero, quello che tra imprese si fatturano quando fanno i lavori.
Il secondo deve, necessariamente essere molto inferiore, il secondo è molto molto pompato.
Che ne pensate?
La cosa per me è molto importante perché inizierò tra poco una ristrutturazione (l'ho già detto, scusate) e volevo fare da solo, con un piccolo aiuto di due amici, ma più si avvicina la data e più sono confuso.
un saluto a tutti e grazie.