• progetto
  • cadcasa
  • ristrutturazione
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • preventivi
  • prezzi
  • computo
sp
2007-02-17 19:39:55

Poroton 800 o cappotto tradizionale?


Antoloa
login
15 Febbraio 2007 ore 18:49 12
Siamo una giovane coppia, abitiamo in Liguria e siamo in procinto di partire con la costruzione di una villetta di circa 110 mq.+interrato+mansardina.
dal momento che questa sarà con ogni probabilità la "casa della nostra vita" volevamo cercare di costruirla nel miglior modo possibile, tenendo conto anche del nostro budget non astronomico...
riteniamo molto importante la coibentazione dei muri e dal momento che ,a parte il tetto ventilato e la struttura in cemento armato,è nostra intenzione costruirla "in economia", abbiamo un disperato bisogno di consigli da persone sicuramente più esperte di noi sull'argomento...
uno dei nostri dubbi è questo:
tenendo conto di cercare una soluzione non troppo "complicata" da fare da soli, è migliore un muro per esempio di mattoni poroton 800 da 35cm o maggiore+intonaco esterno termico oppure un muro composto da laterizio di minor spessore (es.20-25cm)+materiale isolante almeno 10/12cm(lana di roccia o vetro o sughero)+altro mattone più fine ed quindi intonaco?
e le due soluzioni differirebbero molto come prezzo?
  • maggiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Febbraio 2007, alle ore 22:30
    Non ci sono dubbi l'optimum si raggiunge mischiando le 2 soluzioni.

    Muratura monostrato da 30-35 cm. in poroton + cappotto termico da 10 cm.

    Così facendo si raggiunge un tale limite di trasmittanza (vicino ad U = 0,30) che si rispettano anche le severe regole contenute nel recentissimo Decreto sull'efficienza energetica in edilizia.

    Quindi abbondate con il cappotto, anche perché qualche cm. in più di spessore si paga relativamente di più al metro quadro. Il costo del cappotto è costituito per il 70-80% dalla manodopera .

    Ciao

  • the manager
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:07
    Io farei una doppia muratura e nell'intercapedine ci metterei una bella lastra di polisitrene estruso da 8/10 cm.
    Semplice ed economico

  • maggiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:10
    Si economico senza dubbio, ma in questo modo non sfrutterai mai il "volano termico" ossia l'inerzia termica della muratura che in quella monostrato di grosso spessore accumula il calore interno dell'abitazione durante l'arco della giornata e lo restituisce parzialmente durante le ore notturne.

    Inoltre detto volano termico fa si che la temperatura interno-abitazione non scenda repentinamente nei momenti di spegnimento dell'impianto di riscaldamento.

    A Voi le conclusioni, ciao.

  • the manager
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:14
    Giusto ma volano termico significa anche piu' tempo e piu' energia per scaldare.
    Un po' come la differenza tra termosifoni di ghisa e quelli di alluminio.
    Oppure come il riscaldamento a pavimento o quello con i ventilconvettori.

  • maggiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:19
    Si si giusto anche questo ma io forse dò troppo spesso per scontato l'impianto radiante a pavimento in una villetta di prossima costruzione.

    Con tale impianto (acceso praticamente h 24) si sfruttano appieno le potenzialità inerziali della grossa muratura.

    Ciao

  • emanet
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:35
    Si economico senza dubbio, ma in questo modo non sfrutterai mai il "volano termico" ossia l'inerzia termica della muratura che in quella monostrato di grosso spessore accumula il calore interno dell'abitazione durante l'arco della giornata e lo restituisce parzialmente durante le ore notturne.

    Inoltre detto volano termico fa si che la temperatura interno-abitazione non scenda repentinamente nei momenti di spegnimento dell'impianto di riscaldamento.

    A Voi le conclusioni, ciao.

    Concordo, io ho costruito con blocco poroton da 30 Cm + cappotto da 4cm.
    In questo modo come mi disse un costruttore che aveva cantieri in alta montagna "non si fredda la struttura " !!!!

  • maggiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 13:59
    Sacrosanto emanet.

    Vallo a far capire a certi nostri Ingegneri e a certe nostre imprese che si ostinano a continuare a progettare e costruire case con la vecchia (e non cara) muratura a intercapedine con il pannellino da 3 cm. come se fosse l'ultimo ritrovato della scienza: quella è la PREISTORIA DELL'EDILIZIA!

    Ciao e viva i cappotti.

  • emanet
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 14:54
    Sacrosanto emanet.

    Vallo a far capire a certi nostri Ingegneri e a certe nostre imprese che si ostinano a continuare a progettare e costruire case con la vecchia (e non cara) muratura a intercapedine con il pannellino da 3 cm. come se fosse l'ultimo ritrovato della scienza: quella è la PREISTORIA DELL'EDILIZIA!

    Ciao e viva i cappotti.

    Considera che ho l'imp. a pavimento scaldo casa fino alle 20 circa dopo di che con i cronoterm. abbasso la temp. di circa1.5 2°.
    Non ci crederete ma fino alla tarda mattinata successiva la caldaia praticamente rimane spenta !!!!! non si accende mai !!!!

    P.S. ho anche tetto in legno con 8cm di isolante+ ventilazione e finestre in PVC con vetro camera basso emissivo.

  • fede geo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 15:13
    Ciao antoloa

    secondo me la cosa più importante è isolare bene la casa utilizzando tipo: muratura portante con poroton 25-30 cm cappotto esterno in fibra di legno da 10-12 cm (se preferite i materiali naturali) e successivo muro intonacato o faccia vista.
    Una soluzione del genere la ritengo ottima sotto il profilo costi/prestazioni/benessere.

    Inoltre cercherei di mantenere la "continuità" dell'isolamento parete-copertura al fine di eliminare qualunque ponte termico.

    Dal punto di vista impiantistico, considerato che siete in liguria con un inverno poco rigido installerei una caldaia con un grosso accumulo in modo da poter utilizzare dei pannelli solari termici che diano acqua calda sanitaria ma soprattutto integrazione al riscaldamento che dovrà essere a pavimento per poter sfruttare l'integrazione del sole.

    Cordiali saluti

    Federico

  • tekneri
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 21:27
    Quoto al 100% la soluzione muro portante in poroton+cappotto esterno, previo intonaco esterno staggiato. Senza viene un "lavoraccio".

    Muri ad intercapedine ne ho fatti parecchi, ma non ci ho mai vissuto dentro in seguito.
    Però sono certo della loro scarsa efficenza, perché è impossibile curare la stesura delle lastre termoisolanti: sono rettificate al contrario del muro che non lo è assolutamente, tanto più all'intradosso (si può mettere "a filo" solo una faccia del muro, a causa della imperfezione del laterizio: un esempio per tutti il muro faccia a vista).
    In pratica, per avere un risultato decente nella sezione tipo ad intercapedine, ci vorrebbe anche uno strato di intonaco all'interno per garantire una superfice decente al pannello termoisolante.
    Assolutamente da evitare come la peste i muri con camera d'aria.

    Il massimo è il poroton rettificato oppure il gasbeton: il muro realizzato con questi due materiali consente l'applicazione diretta del cappotto esterno.

    Per quel che riguarda il riscaldamento: siete asserviti dal gas metano?

    ciao

  • antoloa
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 19:16
    Grazie a tutti per i preziosi consigli...

    volevamo capire meglio una cosa:

    inizialmente avevamo pensato ad un monostrato di poroton da 38cm + intonaco coibentante consigliatoci da un rivenditore ma, a quanto ci dite, questo non basta ossia,non è importante tanto lo spessore di poroton (secondo voi andrebbe già bene un 30cm), quanto piuttosto un buon strato(10?) di cappotto esterno+intonaco.
    e secondo voi quale può essere il miglior materiale da usare come isolante?...poliuretano estruso o lana di roccia o suchero o altro??
    come tipo di riscaldamento,volevamo evitare di allacciarci alla rete del gas, preferendo la vista impagabile del fuoco e quindi un buon termocamino con impianto ad acqua per i termosifoni con la possibilità di andare a legna + pellets per poterlo eventualmente programmare se necessario...in più pensavamo ad installare dei semplici pannelli solari (tipo Solhart) per l'acqua calda sanitaria....

    che cosa ne pensate?

  • anonymous
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 19:39
    Qualunque soluzioni adotti devi tener conto di rispettare i valori di trasmittanza termica per le pareti prevista dalle norme per la tua zona climatica; Liguria dovrebbe essere la D, però va verificato.
    L'ottimo sarebbe rispettare il valore di 0,40 previsto dall'ultima finanziaria.
    Questo valore non è un dato a pera, ma ti garantisce per la tua zona un valore corretto di isolamento che poi il termotecnico potrà utilizzare per farti il calcolo del fabbisogno energetico dell'edificio.
    Ricordati che l'edificio non è costituito solo da un involucro, ma anche dagli impianti ed il progetto dell'impianto termico lo devi presentare per legge in Comune prima dell'inizio lavori.
    Molto spesso mi trovo nell'imbarazzo, quando vengo interpellato magari già al grezzo, di dover dire al cliente che deve buttar giù una parete per aggiungere un isolante, oppure aumentare lo spessore con un cappotto assolutamente non previsto, perché magari mi ritrovo con una potenza della caldaia troppo elevata.
    Tutto questo per suggerirti di pensare già da adesso al sistema termico, involucro + impianto.
    Un saluto

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img Redazione Lavorincasa.it
É possibile adattare delle finestre esistenti per renderle intelligenti ?...
Redazione Lavorincasa.it 31 Marzo 2025 ore 14:28 1
Img Redazione Lavorincasa.it
Buonasera a tutti,per l'installazione dei battiscopa filomuro dell'azienda Eclisse, è possibile rivolgersi sempre alla stessa oppure bisogna risolvere in...
Redazione Lavorincasa.it 31 Marzo 2025 ore 14:00 1
Img pa73
Buongiorno. Ho ristrutturato casa anni 45/50 e dopo tre mesi dai lavori riscontro muffa nelle pareti esterne, negli angoli. In cameretta di mio figlio muffa di vario colore su una...
pa73 29 Marzo 2025 ore 18:34 6
Img Redazione Lavorincasa.it
É possibile trasformare una vasca da bagno freestanding, ossia non installata accanto una parete, in doccia?...
Redazione Lavorincasa.it 29 Marzo 2025 ore 17:06 1
Img isa23
Buonaseraho scoperto che la casa che ho affittato ad un giovane lavoratore presenta un abuso, cosa rischio?...
isa23 29 Marzo 2025 ore 12:54 1
348.070 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI