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2007-02-20 12:57:02

Contestazione lavori - 11407


Franma
login
16 Febbraio 2007 ore 18:35 8
Salve!
Io e il mio compagno stiamo acquistando un immobile in costruzione. I lavori sono in dirittura d'arrivo e la scorsa settimana hanno piastrellato la casa. La posa delle piastrelle nel bagno però è disastrosa!!!
Le piastrelle che abbiamo scelto (per altro fuori capitolato, e ci sono costate una fortuna!!) sono grigio antracite misura 30x60 con una linea di alluminio decorativa da inserire tra l'ultima e la penultima piastrella (decorazione anche questa totalmente fuori capitolato che ci costa oltre 20e. al ml). Andando a verificare i lavori ci siamo resi conto che:

- le fughe tra piastrella e piastrella sono irregolari... talvolta larghe a mala pena un millimetro, altre volte 5-6 mm, quando invece col piastrellatore avevamo concordato fughe molto strette
- lo smalto usato per le fughe è chiaro (avevamo concordato per uno scuro visto che le piastrelle sono praticamente nere!!!) il che fa risaltare ancora di più le fughe
- ci sono degli "spigoli" vivi visto che le piastrelle non sono state posate sullo stesso livello (molte sono più in fuori rispetto a quelle adiacenti)
- gli angoli di alcune sono rotti e lo spazio mancante è stato coperto con lo stucco
- la decorazione di alluminio non è stata tagliata ma spezzata (si vede ad occhio nudo, il taglio è irregolare e non dritto) e i vari listelli sono accostati tra loro ad una distanza di almeno 3mm

Insomma, secondo noi un distrastro!
Abbiamo fatto vedere la cosa anche ad altre persone ed ognuna ci ha detto che non accetterebbe un lavoro realizzato in questo modo.

Abbiamo contattato il costruttore e fissato un appuntamento in loco con lui per verificare insieme. Era presente anche uno dei piastrellatori che ci ha detto chiaramente che secondo lui il lavoro è ben fatto!!!!
Il costruttore (almeno in ns presenza) si è mostrato invece perplesso. Di fatto però non ci ha assicurato che il lavoro venga ripetuto come noi abbiamo chiesto. Dice che prima deve parlare col fornitore delle piastrelle che ha fornito anche la manodopera, affinchè anche quest'ultimo possa valutare e lasciandoci capire che, se secondo il fornitore il lavoro è fatto nel migliore dei modi, dobbiamo rassegnarci a quel bagno.

Il mio compagno vorrebbe parlare direttamente col fornitore, mentre io sostengo che il ns unico referente è il costruttore da cui abbiamo acquistato. Il fidanzato di una mia amica (che lavora nel settore come geometra capocantiere) mi ha detto che possiamo contestare i lavori anche alla consegna della casa, e che l'impresa è tenuta a ripeterli finchè non sono ben fatti e soddisfano l'acquirente, altrimenti ci si può rifiutare di pagare il lavoro svolto. Sul capitolato, per altro, è sempre utilizzata l'espressione "a regola d'arte".
Io ho suggerito di inviare quanto prima una lettera raccomandata al costruttore con il reclamo.
Voi cosa mi consigliate? Come è meglio muoversi in questi casi? C'è la reale possibilità di avere un lavoro fatto in modo migliore?

Vi assicuro che nè io nè il mio compagno siamo dei perfezionisti, e questo non è un capriccio... quelle piastrelle sono davvero state messe male!!!!

Datemi una mano! grazie...
  • stefan
    0
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    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 19:28
    Certamente, fate un bel "servizio" fotografico sulla porcata e inviate una bella raccomandata con un termine. Se il costruttore non risponde esaurientemente (nel senso che rifa i lavori) non lo pagate e date tutto in mano ad un avvocato.
    Casomai, se così fosse io lo sputtanerei per benino online (in maniera sottile e infingarda), così chiunque voglia rivolgersi a lui, ci penserà due volte.

  • radiante
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Febbraio 2007, alle ore 19:49
    Si concordo,fai delle belle foto mandagli una raccomandata possibilmente in plico,non in busta ,potrebbe arrivare la busta vuota,con AR mi raccomando,lui è il venditore delle mattonelle lui si è preoccupato di montarle,se poi a demandato o subappaltato la responsabilità è sua.

  • franma
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 17:34
    Abbiamo seguito i vostri consigli e questo pomeriggio abbiamo effettuato il "servizio fotografico"... lunedì invieremo la raccomandata.
    Il mio compagno, ormai totalmente diffidente nei confronti dell'impresa costruttrice, vorrebbe incaricare un'altra ditta del rifacimento dei lavori, rimettendo poi la fattura al costruttore/venditore dell'immobile... Secondo voi, possiamo chiedere una cosa simile?!
    E poi...in rete posso trovare una "lettera tipo" per reclami del genere?

    Grazie ancora

  • stefan
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 17:50
    A quel punto è il costruttore che può rifiutarsi di pagare e quindi sareste voi ad adire le vie legali per riottenere quanto pagato alla seconda ditta.
    Posizione non invidiabile....
    Concordate per benino una ditta che offra garanzie sulla qualità del lavoro, non tutti sono dei deficienti, se il costruttore non vuole beghe sarà disponibile a derimere con voi una soluzione.

    Nella lettera è bene che:
    1) richiediate una risposta scritta esaustiva alla vostra lettera entro un termine 20-30 gg
    2) allegate alcune foto più rappresentative della porcheria fatta e richiedete che il lavoro venga fatto a regola d'arte da una ditta di vostra fiducia (se il costruttore accondiscende è molto meglio,no ?)
    3) "minacciate" di adire le vie legali onde ottenere tutti i danni morali e patrimoniali derivanti dalla palese negligenza e imperizia evidenziata dal lavoro malamente svolto, nonché di trattenere le tranche di pagamento successive se il lavoro non verrà portato a termine nel modo più consono.
    Come dice radiante fate un plico, così non ha proprio scuse...

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, alle ore 10:41
    La diffida ad adempiere ve la posso girare io, ne ho scritte a centinaia...

  • davix
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, alle ore 10:17
    Chiamate un proffessionista che vi faccia una relazione sui lavori eseguiti ,da quello che ho capito anche un profano si accorgerebbe che è una ca ...ta,
    quindi potete fare riferimento a una persona seria che vi imposti il lavoro

  • zap_80
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, alle ore 11:17
    Sembra che il discorso scritto da fanma l'abbia scritto io...
    mi son trovato nella medesima situazione, la settimana scorsa...
    il bagno era orribile, proprio come il tuo...
    e il salone pure...
    abbiamo parlato col costruttore, che è il nostro unico referente, e dopo una visione approssimata da parte sua, ci ha dato ragione. lavoro fatto col culo, scusate la volgarita'
    abbiamo fatto togliere 3/4 di pavimento in salone, e l'anno rifatto mettendo giu' le piastrelle in maniera corretta...
    ieri sono andato, e mi sono accorto che 3 di quelle piastrelle rimesse giu' sono di colore diverso rispetto alle altre
    ora le faccio ritogliere e faccio mettere quelle giuste
    certo che son proprio ubriachi i piastrellisti

    il bagno, stessa cosa...hanno tolto quelle con spigoli vivi e scalinate, e le hanno rimesse

    cmq io mi sono informato, e la "regola d'arte" è il punto cardine
    tu puoi chiamare un perito, che ti faccia una perizia che le piastrelle sono messe giu' da cani, che non sono messe giu' a regola d'arte
    questo perito ti fa' una perizia, e con quella puoi mandare la diffida al costruttore
    non so' quanto valgano le foto a livello legale...
    cmq secondo me vanno bene anche quelle, ma non sono nel settore dunque il mio parere non conta molto...

    avete la nostra totale comprensione...visto che ci siamo in mezzo anche noi!

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, alle ore 12:57
    Puntualizzo, la diffida ad adempiere si può inviare immediatamente, anche senza relazione peritale di parte, che tornerà utile in seguito, onde determinare la natura della responsabilità addebitata (artt. 1667 o 1669 c.c.)

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