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2013-06-21 14:13:40

Cappotto interno per nuova costruzione...soluzione corretta?


Andytech
login
18 Giugno 2013 ore 10:35 4
Buongiorno a Tutti,
sto cercando qualche consiglio per affrontare con cognizione di causa e argomentazioni corrette il prossimo incontro che avrò col mio architetto!

Sono in fase di realizzazione del progetto di una nuova costruzione per una villetta di un piano seminterrato e due piani fuori terra su una pianta di circa 100mq isolata su 4 lati! Abbiamo fin'ora definito le linee generali per quanto riguarda la sagoma e la forma renerale che avrà la casa!

Nel corso del prossimo incorntro mi ha detto che vorrà discutere con me dell'aspetto del pacchetto di isolamento e cappotti per procedere auccessivamente al contatto con l'ingegneria che si occuperà del progetto statico e certificazioni in previsione della prosentazione del progetto in colune.
Mi ha preannunciato che lui è propenso a ridurre al minimo la realizzazione del cappotto esterno in favolre di un cappotto interno magari in sughero per puntare al contenimento della misura del pacchetto murario.
Stiamo parlando di un immobile realizzato in Brianza (più esattamente a Monza).

Ho letto un scacco di post e articoli online (anche fuori da 'lavorincasa') ma mi pare di capire che la soluzione più gettonata, nel caso di nuove realizzazioni, sia sempre quella del cappotto esterno è corretto? Nentre solitamente il cappotto interno viene impiegato soprattutto nelle ristrutturazioni... e che in generale non sembra essere la soluzione migliore!

Il mio obbiettivo minimo è la classe B per quesioni comunali ma ovviamente, classe a parte, vorrei puntare alla soluzione migliore e ragionando sul fatto che diventerà la mia abitazione principale vorrei ottenere, ovviamente, il miglior risultato qualitativo in termini di qualità della vita e del confort!
Sto realizzando il cosiddetto progetto per la vita quindi non vorrei incppare in un gioco stilistico vezzo di un architetto o in un qualcosa che poi mi porti a una soluzione "fiori standard". Sicuramente realizzaremo una soluzione termotecnica con pavimento radiante e penso che sfruttare l'inerzia termica del pacchetto purario sia una vantaggio più che uno svantaggio!

Oltre al fatto che probabilmente la fase di finutura e impiantistica la seguirei più in prima persona e con imprese differenti per questioni deverse e forse (chiedo a voi conferma ) il cappotto esterno dovrebbe permettermi chi chiudere la casa (con serramenti e tutto) in maniera più svincolata dal tipo di finitura e approccio dovessi poi proporre internamente!

Anche in virtù del fatto che preferirei portare subito avanti e in maniera rapida il progetto edile di struttura per poi seguire capillarità differente la finitura interna!

Chi di voi ha più esperienza di me in soluzioni realizzative simili cosa mi può consigliare... così giusto per darmi qualche nozione in più!

Grazie
Andrea
  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 11:18
    Il cappotto in terno non si fa MAI salvo casi estremi di vincoli architettonici o interventi di recupero dell' esistente.

    Il motivo è dovuto a principi di fisica edile ben precisi, ovvero, il cappotto va sempre realizzato sul lato più freddo, realizzando un cappotto interno perderai completamente il volano termico che garantisce la muratura interna , questo peggiora il comfort e le prestazioni energetiche, senza contare la possibilità di condensa interstiziale abbastanza elevata.

    La classe B nazionale è una bufala, per assurdità puoi raggiungere tale classe anche con una tenda basta che la riscaldi e raffreschi con solo energie rinnovabili.

    Cosa diversa è un involucro di classe B a mio avviso il costo prestazione non è giustificato in quanto arrivare alla classe A non comporta spese maggiori.

    Una cosa da mettere in conto è la VMC a mio avvio indispensabile per una nuova realizzazione

  • andytech
    Andytech Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 13:40
    Beh. effettivamente durante il colloquio che ho avuto con l'Architetto si è ravveduto ridimensionando la questione...
    in pratica la proposta (che discuterò poi con l'ingegnere che si occupa della legge 10/91 oltre che del progetto dei c.a.) è quella di mettere un cappotto in sughero completo attorno ai pilastri e di non fare un cappotto esterno bensì di fare le pareti perimetrali con una intercapedine interstiziale ove apporre materiale isolante (tipo polistirene) per evitare l'effetto "soffice" e "scioglievole" della parete esterna qual'ora fosse realizzata con un classico cappotto!
    Tutto questo anche per cercare di contenere lo spessore dei muri!

    Come va vista tale proposta?

    Ottima e ancora in fase di studio il discorso relativo alla ventilazione meccanica controllata!

    Ciao
    Andrea

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 13:59
    Le colonne vanno capottate su tutti e 4 i lati, non ha senso usare del costoso sughero per questo è più idoneo usare lo stesso materiale del cappotto,

    l'isolante in intercapedine non è una soluzione che mi sia mai piaciuta tanto per via della non omogeneità dello stesso,

    Per quanto riguarda lo spessore del muro non capisco cosa intende, dato che lo spessore di isolante che metti e lo spessore del muro non cambiano se lo metti in intercapedine o se lo metti esternamente.

    qui trovi il disegno dei nodi correttamente isolati

    http://www.unirc.it/documentazione/materiale_didattico/597_2008_78_1545.pdf

    Tieni presente che la normativa da rispettare ora è il DL 192 / 2005

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 14:13
    Correggo, scusate il refuso, ma il pdf è di dubbia interpretazione, e molti disegni non sono più corretti.

    questa immagine è più semplice ed esaustiva di come va isolato correttamente un nodo costruttivo

    http://www.edilportale.com/newsletter/nuovo-isolante-per-correzione-dei-ponti-termici-solaio-parete-basiko_99722.html

    http://www.coverd.it/caricamenti/gallery_riviste/ponti_termici.jpg

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