Salve a tutti...
sto ristrutturanto un appartamento in un condominio che ritengo possa risalire agli anni 50 (infattii si chiama "condimio Fanfani"). Il mio problema riquarda la sostituzione dei serramenti. Preciso che l'appartamento si trova al piano rialzato e sopra di me ci sono altri due piani. Nella facciata esterna i serramenti sono in legno di colore bianco; io li rifarò in pvc ma sempre bianchi. Il problema in realtà riguarda la sostituzione della porta finestra del bancone che si trova sul retro. Tutti i serramenti di quella facciata sono stati sostituiti ritengo successivamente negli anni '70; sono infatti in alluminio nel classico colore giallo-oro. Il serramentista mi ha detto che quel colore è omai obsoleto e non si fa' ormai nemmeno più. Si potrebbe cercare qualcuno che fa ancora quei serramenti ma costerebbero molto di più rispetto a quelli in pvc (peraltro già molto cari..) e non so nemmeno se rispettano le normative per il risparmio energetico. Vorrei quindi sostituirli in colore bianco o nel colore che più si avvicina tinta rovere (ma non sarà mai uguale al giallo-oro, perché più scuro). Potrebbero opporsi gli altri condomini considerando anche il fatto che le altre porte-finestre neanche si vedono perché sono all'interno del balcono mentre solo il mio appartamento ha tutte vetrate? è un problema il colore visto che sono nel retro dell'edificio? io non avrei problemi a rimettere quel colore ma non si trova in pvc e la struttura in alluminio (tutta la parete è a vetrata) mi comporterebbe costi maggiori sia per la realizzazione sia in riscaldamento?