Buongiorno, confido in voi ed espongo il mio problema:
nel mio condominio (7 piani) l'inquilino dell'ultimo piano ha lo scarico delle acque nere del bagno che va ad innestarsi nella colonna di scarico delle acque piovane dei terrazzi sottostanti che passa in un intercapedine all'interno del fabbricato.
Essendo il palazzo costruito a "gradoni" per gli ultimi 3 piani - tipo piramidi maya- è successo quest'inconveniente per nulla simpatico:
1) il tubo di scarico delle acque piovane per qualche motivo si è intasato tra il terzo ed il quarto
2) le acque nere dell'ultimo piano arrivando a questa sorta di tappo si sono fermate lì,e chiaramente a forza di tirare lo scarico del bagno sono risalite verso l'alto
3) risalendo, il primo sbocco che hanno trovato è stato il tubo per lo scarico delle acque piovane del terrazzo del quarto piano riportando il tutto sul terrazzo del proprietario.
A detta del condomino "incriminato" sembrerebbe che il bagno sia sempre stato collegato in questo modo, sia ai tempi del suo acquisto 25 anni fa, sia fin dalla costruzione del palazzo negli anni 50 anche se tutti gli appartamenti sottostanti scaricano in un'altra zona di casa.
Ci sono ora 3 ipotesi (finchè non vedrò le carte):
1. il bagno e quindi lo scarico lo ha messo lui con dei lavori in casa
2. il bagno e quindi lo scarico lo ha messo il proprietario precedente (chissà dove sarà ora)
3. lo stabile è stato proprio costruito in questo modo.
Certo è che a prescindere dall'inconveniente di cui ho parlato sui terrazzi non si respira un'aria di montagna.
Chi deve pagare eventuali danni?
Può lo carico rimanere collegato in questo modo?
Possiamo in ogni caso rivalerci sul proprietario dell'ultimo piano?
Grazie