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Regolamento condominiale - 31310


Kety82
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13 Dicembre 2010 ore 14:27 5
Buon giorno a tutti. mi spiace aprire un altro argomento con lo stesso titolo, ma ho bisogno di chiarimenti.
ho guardato la bozza del regolamento da Voi consigliato (www.condomini.altervista.org), volevo capire una cosa: ovviamente la bozza è stata predisposta per un condominio con Amministratore e tabelle millesimali. nel nostro caso, dove non c'è amministratore e nemmeno tabelle millesimali, è possibile modificarlo, prcisando, per esempio, che in caso di spese per il condominio, queste vengono divise in parti uguali? (chiedo perché non so se affinchè sia ritenuto un vero regolamento condominiale ci debbano essere le tabelle millesimali)
so che in alcuni condomìni c'è il divieto di sbattere tappeti, tovaglie ecc dalle finestre, è possibile vietarlo o per forza si devono dare degli orari? nel nostro caso le finestre danno in una strada privata e in un parcheggio condominiale non nostro.
pulizia scale: noi facciamo a turno, (e verrà precisato nel regolamento) ma nel caso un condomino non rispettasse il suo e lo saltasse di continuo, possiamo fare qualcosa? eventualmente far si che paghi qualcuno, magari tra noi, perché lo faccia al suo posto (si parla di una cifra irrisoria)?
un ultima domanda: nel caso un condòmino non rispetta alcune regole del regolamento, cosa di deve fare nel caso questo continui nonostante sia stato ripreso?
vi ringrazio per le risposte
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 13 Dicembre 2010, alle ore 20:09
    Per la ripartizione delle spese "in parti uguali" anziché per millesimi è necessaria l'unanimità dei consensi "scritta" e sottoscritta da tutti; se così definito la deliberazione è valida e vincolante.

    Un regolamento condominiale per regolamentare l'uso dei beni comuni deve essere approvato con le maggioranze previste dal Codice, trovi le tabelle al "solito" link:

    http://www.condomini.altervista.org/MaggioranzeAssemblee.htm

    Le scale possono essere pulite dai rispettivi proprietari, nessuna norma vieta di fare le pulizie nelle proprie proprietà, anche se sono parti comuni appartengono comunque ai proprietari; se qualcuno non vuole partecipare dovrà incaricare qualcun altro o una ditta specializzata nelle pulizie.

    Purtroppo le sanzioni previste dal Codice non sono mai state aggiornate e si sono fermate alle 100 Lire, come disposto dall'art. 70 Attuazione del Codice Civile.
    rispondi citando
  • kety82
    Kety82 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 14 Dicembre 2010, alle ore 09:00
    "Per la ripartizione delle spese "in parti uguali" anziché per millesimi è necessaria l'unanimità dei consensi "scritta" e sottoscritta da tutti; se così definito la deliberazione è valida e vincolante." è necessario quindi fare una sorta di dichiarazione, firmarla tutti i proprietari e allegarla al regolamento condominiale? essendoci un appartamento che è affittato, questa deve essere firmata anche dall'inquilina visto che alcune spese spettano a lei e non al proprietario?

    "Un regolamento condominiale per regolamentare l'uso dei beni comuni deve essere approvato con le maggioranze previste dal Codice" dalla tabella (già controllata in precedenza) e da quello che mi è stato detto qui, il regolamento per essere valido deve essere approvato dalla maggioranza e accettato da tutti (parlo di proprietario dell'immobile, no di inquilino). qui non ci dovrebbero essere problemi. quello che chiedo io è se possiamo inserire una "regola" che vieta lo sbattere i tappeti e altro dalla finestra per tutto il giorno (ovvio poi che deve essere accettata)

    "Le scale possono essere pulite dai rispettivi proprietari, nessuna norma vieta di fare le pulizie nelle proprie proprietà, anche se sono parti comuni appartengono comunque ai proprietari; se qualcuno non vuole partecipare dovrà incaricare qualcun altro o una ditta specializzata nelle pulizie." il problema che si ha è con l'inquilina in affitto, tutti gli altri (proprietari, me compresa) rispettano il proprio turno. in questo caso dovrebbe fare le pulizie il proprietario se lei non le fa?
    rispondi citando
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 14 Dicembre 2010, alle ore 13:44
    Ti sei risposta da sola.

    Nel condominio "esistono" i proprietari, solo questi sono responsabili del loro bene, non gli inquilini.

    Se un turno di pulizia scale non viene effettuato, la vostra controparte e il proprietario dell'alloggio, non certo l'inquilino.

    Ne abbiamo parlato centinaia di volte nel forum, per le spese di pulizia, per le spese di riscaldamento, per i giardini, ecc.....
    rispondi citando
  • kety82
    Kety82 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 15 Dicembre 2010, alle ore 08:12
    Ne abbiamo parlato centinaia di volte nel forum, per le spese di pulizia, per le spese di riscaldamento, per i giardini, ecc.....

    me lo immaginavo, ho provato a leggere nelle pagine precedenti, ma fino a dove sono arrivata non ho trovato quello che mi dava una risposta; forse più indietro ancora trovo qualcosa è che non ho tantissimo tempo purtroppo.
    ringrazio per le risposte.
    un ultima cosa: nella "dichiarazione" per la divisione in parti uguali delle spese, è necessario che sia allegato qualche documento di riconoscimento? posso scriverla io e consegnarla ai proprietari che la compilino? (non credo ci sia un fac-simile).
    grazie mille ancora
    rispondi citando
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 15 Dicembre 2010, alle ore 09:03
    Le norme prevederebbero la costituzione di un'assemblea con all'ordine del giorno l'oggetto citato.

    La Cassazione ha più volte ribadito però che la stesura e l'approvazione di un regolamento contrattuale necessita del consenso all'unanimità dei proprietari e che può attuarsi anche solo mediante l'apposizione della firma di tutti sul documento, davanti al rappresentante del condominio o in presenza di testimoni.
    rispondi citando
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