Problemi soprintendenza per ristrutturazione F2 non vincolato!


Buona sera a tutti, 
circa 4 mesi fa abbiamo presentato il progetto per una ristrutturazione di un'unità collabente (F2), che prevede la demolizione e ricostruzione parziale.
Trattasi di ex chiesa non vincolata dalla soprintendenza.
Nel progetto abbiamo previsto di non toccare la parte più stabile del fabbricato, da utilizzare come corte, per lasciare una traccia storica.
La soprintendenza ha bocciato il progetto e pretende di ricostruire il fabbricato come all'origine anche se non c'è alcuna traccia di foto, disegni, progetti e quant'altro.
Addirittura minacciano di vincolarlo.
È possibile tutto ciò?
Abbiamo comprato questo "rudere" perché non vincolato con tanto di loro lettera risalente al 2011 se non ricordo male.
Possono pretendere di ricostruire fedelmente il fabbricato, anche se non si è capito su che basi?
A me non sembra tanto regolare.
Alla fine non è vincolato ma si comportano come se lo fosse.
Grazie.
  • lucag1979
    Lucag1979 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 7 Novembre 2018, alle ore 10:14
    E' una cosa un po' complicata a dirsi in un forum, visto che si tratta di una questione che ha già visto l'esaurirsi di un procedimento amministrativo (quello chiuso col rigetto della richiesta da parte della sopraintendenza). Fossi in voi, io andrei da un bravo avvocato amministrativista della vostra zona - che ci occupi specificamente di materia urbanistico-edilizia - per valutare la situazione e quindi se vi siano presupposti per presentare ricorso al TAR.
    rispondi citando
  • ale_jandro
    Ale_jandro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 7 Novembre 2018, alle ore 15:02 - ultima modifica: Mercoledì 7 Novembre 2018, alle ore 15:04
    Diciamo che la pratica sembra ancora aperta. Ci hanno dato un preavviso di diniego ma sembra che sia stato dato in fretta e furia per sovraccarico di lavoro.

    Il problema è: un fabbricato non vincolato può essere trattato come vincolato? cioè pretendono che recuperiamo tutto. Ma se non è vincolato, come da loro comunicazione, perché mai devo spendere il quadruplo per recuperare un'ammasso di pietre che nel tempo sono state pure rubate da tutti in paese per ristrutturarsi le case?

    Questa era una ex chiesa dismessa 200 anni fa. L'ente ecclesiastico ha voluto monetizzare e se ne è fregata della storicità.

    Quindi può la soprintendenza comportarsi in questo modo? Se devo mettere l'avvocato saranno altri soldi e tempo sprecati. Ha senso? Si può annullare il contratto stipulato circa un anno fa e che se lo riprenda l'ente ecclesiastico? 
    Cioè abbiamo comprato un fabbricato non vincolato e adesso ci fanno problemi come se fosse vincolato? Secondo me non possono. Altrimenti questa è truffa. Fino ad oggi se ne sono sbattuti del rudere e vogliono lasciare traccia storica dopo che per decenni è stato depredato di tutto?
    rispondi citando
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