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Dichiarazione ica agevolata del comune o autocertificazione?


Tosodj
login
24 Febbraio 2009 ore 19:42 7
Ciao a tutti
chiedo scusa perché la domanda sarà trita e ritrita ma non ho trovato risposte ad un dubbio che oggi mi è sorto...
mi spiego.

Ho presentato un'autocertificazione per iva agevolata del 10% al mio idraulico per interventi di ristrutturazione sulla mia casa di proprietà (prima casa).
Il fornitore dell'idraulico gli ha comunicato che il documento non va bene e serve una dichiarazione del comune di residenza.
Chi ha ragione? il fornitore o la mia autocertificazione?

grazie
saluti
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 24 Febbraio 2009, alle ore 20:31
    Premesso che il venditore non è "obbligato" ad applicare l'Iva agevolata per materiali finiti ad un privato ......
    Premesso che l'Agenzia delle entrate ha sempre ribadito (è l'ho riportato ormai migliaia di volte nel forum) che:

    1) Qualora il costo di determinati beni, definiti come "significativi" superi l'ammontare delle altre prestazioni (manodopera), l'Iva è al 20% su tale parte eccedente. Beni significativi sono: ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e di riciclo dell'aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza, ecc.

    Capirai che non è sempre così "scontato" obbligare ad applicare l'Iva agevolata.

    La richiesta di dichiarazione del comune è un mezzo come un altro per accertare che il "privato" ha inviato almeno una Dia per lavori di ristrutturazione edlizia per i quali può essere applicata l'iva al 10%.

    Come al solito qui trovi la tabella dell'Agenzia con i lavori ammessi alla detrazione e la corrispondente Iva da applicare:

    http://www.condomini.altervista.org/Det ... azione.htm
    rispondi citando
  • tosodj
    Tosodj Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 07:19
    Ciao condominiale,
    quindi potrei anche rifare la autocertificazione indicando il numero di DIA allegando anche copia della Dia...a quel punto tutti dovrebbero essere tranquilli giusto?
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 07:28
    Presumo che indicando la documentazione richiesta, non possano esseci ostacoli al godimento dell'Iva agevolata (vermo restando i vincoli dei "beni finiti" come illustrato sopra).
    rispondi citando
  • tosodj
    Tosodj Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 07:34
    Capito...tieni conto che l'idraulico deve rifare l'impianto di riscaldamento a pavimento, bagni ,caldaia a condensazione.
    Quindi se non ho capito male la caldaia, sanitari vanno con iva al 20% mentre il resto al 10%...
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 08:29
    Rileggi la nota che ti ho indicato sopra:

    1) Qualora il costo di determinati beni, definiti come "significativi" superi l'ammontare delle altre prestazioni (manodopera), l'Iva è al 20% su tale parte eccedente. Beni significativi sono: ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e di riciclo dell'aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza, ecc.
    rispondi citando
  • tosodj
    Tosodj Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 09:50
    Ma il superamento delle altre prestazioni (manodopera) è riferito al singolo intervento oppure al completo intervento di ristrutturazione?
    Io credo al singolo intervento...
    Cmq se in fattura ho per ipotesi:
    manodopera installazione impianto 5000 euro
    caldaia 8000 euro

    avrò iva del 20% su 8000-5000 = 3000
    o
    avrò iva del 20% su 8000 ?

    grazie
    ciao
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Febbraio 2009, alle ore 12:20
    Logicamente avrai l'Iva al 20% solo sulla differenza tra il prezzo del materiale e quello della manodopera, come correttamente indicato dalla norma.
    Sarai tu a chiedere l'applicazione in fattura dell'Iva corretta spettante.
    rispondi citando
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