Gent.mi Amici e Consulenti,
sono a scrivere per chiedervi un parere legale molto importante.
Ho una casa costruita da mio nonno più di 50 anni fa. Fu la prima costruita nel "quartiere", dopo sono venute le altre confinanti. La casa è dotata di giardino recintato. Per entrare nei garage della casa percorro una stradina di mia proprietà e circa a metà stradina entro appunto nel cortile dei garage svoltando a sinistra. Alla destra c'è un 'altra casa, costruita dopo la mia. Ora attenzione: la stradina che percorro per entrare nel mio cortile è larga circa 4,5 Metri, di cui 3 sono miei e 1,5 sono della casa confinante. Fino ad un mese fa tutto ok, poi il "simpatico" vicino decide, così, di punto in bianco, senza motivazione, di "recintare" il suo metro e mezzo con una marciapiede di 25Cm di altezza. Ora io per riuscire ad entrare nel mio cortile ho delle serissime difficoltà, anzi, con una macchina rischio il paraurti ogni volta che esco ed entro. Infatti avendomi recintato questo metro e mezzo non ho più lo spazio di manovra per svoltare a sinistra ed entrare nel mio cortile.
Premetto che sono più di 20 anni che passo anche su quel metro e mezzo entrare e uscire ed ora mi ritrovo un "bel" marciapiede di 25Cm che per lo più non vedo quando esco essendo basso. Ora mi chiedo, tutto ciò è legale? Ha il diritto lui di mettermi dall'oggi al domani una barriera che mi obbligherà ad allargare il cancello di entrata? Per lo più nella casa abita mio cugino invalido che a breve prenderà la patente di invalido e difficilmente sarà in grado di svoltare in un così piccolo raggio di manovra.
Grazie davvero per la preziosa collaborazione. Aspetto vostre delucidazioni.
Un saluto
Ronny