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2007-05-21 16:46:45

Piastrelle extra capitolato


Vio
login
17 Maggio 2007 ore 12:11 9
Ciao!
Sto acquistando una casa in costruzione.
Il capitolato stabilisce che le piastrelle di bagni e cucina saranno di 1° scelta e di primaria marca.

Sono andata però a vedere le piastrelle proposte da capitolato e ho scoperto, con orrore, che nessuna di quelle proposte è di mio gradimento; non c'è una piastrella semplice e di un bel colore, hanno tutte decorazioni floreali che non incontrano esattamente i miei gusti!
Sono della Ditta Marazzi, che può certo ritenersi una primaria marca, ma ho scoperto, recandomi presso lo show room Marazzi, che le piastrelle scelte dalla ditta costruttrice sono le più economiche di tutta la produzione Marazzi!

In aggiunta a tutto ciò, la ditta costruttrice mi ha detto che non c'è la possibilità di andare fuori capitolato (!!!) e che sono costretta a scegliere le loro schifose piastrelle.
L'unico spiraglio che ho intravisto è la possibilità di farmi consegnare i bagni a rustico (cioè senza piastrelle); però oltre al fatto che dovrei farmi i bagni dopo la consegna della casa, mi hanno detto che non mi scalano nessun costo!

Stesso discorso per le porte...

Secondo voi è legale una cosa del genere?
In effetti nel preliminare non si fa riferimento alla possibilità di uscire dal capitolato, però mi sembra sia una prassi diffusa!

Aiutatemi!!
Grazie!
  • nabor
    0
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    Giovedì 17 Maggio 2007, alle ore 16:20
    Ciao, in effetti il concetto di 'prima scelta' potrebbe aiutarti...quando è stato sottoscritto il preliminare, prima o dopo il 21 luglio 2005?

  • vio
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 17 Maggio 2007, alle ore 20:19
    Tre mesi prima dell'entrata in vigore del d. lgs 122...

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Maggio 2007, alle ore 14:52
    Il favore del legislatore è dalla tua parte, anche se l'acquisto, come hai ben rilevato, è avvenuto fuori dalla tutela del d.lgs. 122/2005, che, peraltro, deve intendersi valido come 'clausola generale' d'interpretazione.
    Io una letteraccia gliela scriverei al costruttore...

  • maxabram
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Maggio 2007, alle ore 15:26
    Non vedo che difficoltà ti possa fare l'impresa....

    se ti paghi di tasca tua la differenza di prezzo delle piastrelle, direttamente al negoziante, al costruttore non dovrebbe cambiare nulla.


    Io ad esempio sto facendo così.
    Il rivenditore di piastrelle mi farà una fattura per l'importo maggiore che andrò a spendere ed una fattura all'impresa per l'importo pari alla spesa prevista da capitolato.

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Maggio 2007, alle ore 17:08
    Ripeto, hai ragioni di diritto da far valere, oltre a considerazioni di buon senso quali quelle espresse in precedenza...

  • vio
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Maggio 2007, alle ore 15:15
    Il problema è proprio che il costruttore NON VUOLE che io metta altre piastrelle...per ora..
    e poi secondo me anche se mi dovessero consegnare i bagni al rustico senza scalarmi alcun costo, sarebbe una sorta di indebito arricchimento del costrutore!
    nel senso che io nel prezzo della casa pago anche le piastrelle e la posa; se loro non mi danno nè le piastrelle nè la posa non è giusto che io gleile paghi!
    no?

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Maggio 2007, alle ore 15:32
    Hai ragione, ma, appunto, dovresti formalizzare il tutto, a futura memoria (nell'eventualità d'una causa)...

  • vio
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Maggio 2007, alle ore 15:34
    Grazie mille dei consigli!

  • blex
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Maggio 2007, alle ore 16:46
    Cara Vio,
    purtroppo ha ragione il costruttore, sia nella forma che nella sostanza: lo sapevi anche prima com'erano le ceramiche del capitolato.

    E poi c'è l'articolo quinto:
    chi ha i soldi in tasca ha sempre vinto!

    Lui lo sa, e ci calca la mano (scorrettamente)

    E' meglio un cattivo accordo che una giusta causa:
    prova a convincerlo con le buone,magari vedi quant'è il sovrapprezzo richiesto, ma se vedi che è irremovibile e tu invece vuoi giustamente le piastrelle di tuo gradimento, allora faglielo lasciare grezzo e buonanotte al secchio.

    Se può esserti di conforto, soffro con te:
    sono comportamenti scorretti come questi che fanno scadere la categoria dei cotruttori/palazzinari ad avvoltoi.

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