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2006-09-11 12:59:43

Nell'isolamento del tetto..


Architettopercaso
login
11 Luglio 2006 ore 08:48 41
Partendo dal basso all'interno della soffitta è corretta questa sequenza?:

1)perline o cartongesso

2)barriera vapore (ma a cosa serve?)

3)isolante (sughero o polistirene o polistirolo)

4)tavelle e coppi (che ci sono già)

??

grazie delle lucidazioni

ciao

architettopercaso

ps: ho fatto i conti della spesa di gas ottobre 2005-giugno 2006 e mi son venuti i sudori.... devo decidermi a fare qualcosa per la mia soffitta!
  • silviadadi
    Silviadadi Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 09:10
    Io ho appena costruito il tetto della mia casetta durante i lavori di ampliamento (prima avevo solo tegole su travi.. non ti dico la spesa per il riscaldamento...). Dunque partendo dall'interno mansarda ci sono le perline belle spesse, uno strato di non so che materiale fine, sembra plastica, dicono che serve per la condensa, poi l'isotec e infine le tegole. Non ho ancora passato l'inverno, ma ti posso assicurare che con questo caldo la mansarda sembra un alloggio e non un sottotetto.

  • marcotorriani
    Marcotorriani Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 09:19
    "le perline belle spesse"
    Spesse quanto?

    "poi l'isotec"
    A me, sopra le perline, hanno messo dei pannelli di polistirolo con sopra i coppi.
    E' ugualmente valido?

    Grazie Marco.

  • it000849
    It000849 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 11:33
    Quello da voi descritto è un tetto isolato, ma non ventilato.
    Per una corretta ventilazione bisogna aggiungere (a partire dell'isotec):
    - Traversine di spessore (tese dal colmo verso la falda)
    - Copertura in tavolato grezzo
    - Tegole o coppi (attenzione che alche il colmo sia ventilato)

  • architettopercaso
    Architettopercaso Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 12:12
    Quello da voi descritto è un tetto isolato, ma non ventilato.
    Per una corretta ventilazione bisogna aggiungere (a partire dell'isotec):
    - Traversine di spessore (tese dal colmo verso la falda)
    - Copertura in tavolato grezzo
    - Tegole o coppi (attenzione che alche il colmo sia ventilato)

    non ho intenzione di toccare il tetto, volevo soltanto migliorarne la coibentazione, soprattutto per il freddo.

    ciao

    architettopercaso

  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 12:43
    La mia casa di prossima costruzione avrà il seguente tetto

    travi doppia perlinatura incrociata da 2 cm cad
    barriera al vapore
    8 cm di polistirene estruso da 30 kg/mc
    2 cm perlinatura
    guaina
    4 cm ventilazione
    coppi
    k = 0,29 w/mq

  • anonimo
    Anonimo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 11 Luglio 2006, alle ore 16:23
    La mia casa di prossima costruzione avrà il seguente tetto

    travi doppia perlinatura incrociata da 2 cm cad
    barriera al vapore
    8 cm di polistirene estruso da 30 kg/mc
    2 cm perlinatura
    guaina
    4 cm ventilazione
    coppi
    k = 0,29 w/mq

    Doppia perlinatura incrociata e che è, in 15 anni che faccio tetti non la ho mai sentita sta roba, secondo me 1 strato di perline basta e avanza, barriera al vapore ok, 8cm di polistirene ( ne bastano 6cm, pero' con 8cm stai tranquillo anche se fuori fa -30°).
    2cm perlinatura?
    Guaina?
    4 centimetri di ventilazione coppi?
    Sarebbe piu' giusto fare una listellatura sopra il polistirene lasciazre poi 4 cm, mettere dei pannelli in pino marino da 2x3 m. guaina e coppi, o portoghesi.
    Secondo me e' estremamente inutile la Tripla perlinatura incrociata con avvitamento e salto mortale, e ti spiego anche il perché:
    1- Le perline costano care e ci vuole un sacco di mano d'opera che incide maggiormente sulla posa.
    2- Fare doppia perlinatura costa come perlinare due volte con lo svantaggio che tanto la seconda perlinatura non a funzione estetica ma solo di rinforzo (ma a che scopo?)
    3- Allora e' meglio usare solo una perlinatura da 3cm di spessore, la fai una volta sola e stai sicuro che 3 cm sono gia' tanti per un tetto perlinato.
    4- al posto della 3rza perlinatura se usi dei pannelli di pino marino da 6mq l'uno risparmi una sbordellata di soldi, che te ne fai di una perlinatura dove non la vede nessuno, a sendwich tra isolante ecopertura ? oltretutto i pannelli di pino marino sono resistentissimi all'acqua.
    Un altra cosa... secondo me potresti ridurre il polistirene a 6cm e al posto della guaina di catrame ,sull'ultimo strato di pino marino mettere quelle guaine nuove che fanno adesso specifiche per i tetti in legno ventilati, sono delle guaine impermeabili con uno strato riflettente che allontanano il calore che viene a generarsi d'estate tra copertura in laterizio e tetto circa 60°, ti assicuro che il confort che avrai in mansarda sara' ineguagliabile.
    Ciao

  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 13 Luglio 2006, alle ore 12:37
    Ti ringrazio per questi preziosi consigli.
    La doppia perlinatura incrociata è per motivi sismici, così mi dice l'ingegnere.

    ciao

  • anonimo
    Anonimo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 13 Luglio 2006, alle ore 15:04
    Se bastassero fare 2 perlinature incrociate per non far crollare il tetto, a quest'ora sarebbe gia' diventato un brevetto mondiale, e i giapponesi costruirebbero solo grattacieli in perline.
    Per ora il miglior materiale portante in grado di sopportare scosse sismiche e' l'acciaio perf la sua duttilita', hai notato quando fanno vedere in tv i filmati ripresi con telecamera interna dai palazzi giapponesi?
    Dondolano come altalene, ma se il terremoto non e' di potenza catastrofica, non cadono.

  • mcarando
    Mcarando Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 25 Agosto 2006, alle ore 09:52
    Ciao
    vorrei chiedere un consiglio a Atzara, e chiuque lo ritenga opportuno

    cosa è necessario fare per avere un tetto ben isolato termicamente , soprattutto per l'estate , poichè d'inverno non è così poi un gran problema.
    (Torino)
    oltre alla perlinatura interna e tavolato esterno + guaina temoriflettente 3 diverse imprese mi hanno proposto
    6 cm polistirene
    oppure 5 cm di sughero
    oppure 10 cm di fibra di legno

    ci saranno 5/6 velux e 2 abbaini rivolti a sud e est con con circa 8 mq di vetri, tra porte fineste e parti fisse.
    tengo a precisare che sono interessato molto di più a risolvere i problemi estivi , in mansarda ci farò il mio studio (almeno un paio di volte alla settimana lavoro in casa) , una camera da letto matrimoniale , un ingresso con living ed angolo cottura , bagno

    grazie in anticipo
    Marco

  • tuegoandy
    Tuegoandy Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 25 Agosto 2006, alle ore 12:58
    Ma Vi rendete conto di quanto costa realizzare tutte queste soluzioni che proponete? Poi tirate il collo alle imprese finchè non trovate quella disperata che fa prezzi stracciati!! E' sufficiente molto meno, parlo per esperienza personale e poi quell'igegnere che consiglia il doppio strato incrociato di perline forse il sisma ce l'ha nel cervello.
    -2,5 cm perlina
    -barriera al vapore
    - 4 o 5 cm di polistirene alta densità
    - lastre in fibrocemento rosse
    -coppo semplice
    è ottimo costa relativamente poco ma soprattutto è sufficiente.

  • anonimo
    Anonimo Ricerca discussioni per utente
    Sabato 26 Agosto 2006, alle ore 20:17
    Salve

    ho seguito con interesse la discussione dato che anch'io dovro al piu' presto provvedere alla coibentazione del tetto (vivo in una villetta a schiera con un sottotetto che al momento ha solo le tegole appoggiate sulle traversine in legno, separate da queste da un semplice foglio di plastica). Ho appena iniziato ad interessarmi alla materia e quindi alcuni termini non li conosco, ad esempio cosa si intende per barriera vapore, tavelle, coppi? Scusate l'ignoranza. I metodi descritti nelle precedenti risposte consentono anche l'isolamento acustico? Io vorrei rendere il sottotetto un locale abitabile (eventualmente trasformarlo in camera da letto)
    Comunque la cosa che piu' mi preme al momento e' avere un'idea della spesa per la coibentazione.
    Il risparmio sulla bolletta del gas sara' apprezzabile?
    Qualche suggerimento per ditte serie nella provincia a Nord di Milano (monza)

    Grazie in anticipo a chi volesse rispondere

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 28 Agosto 2006, alle ore 18:02
    Buongiorno a tutti
    mi inserisco ora in questa discussione sperando di apportare qualche suggerimento dettato dall'esperienza.

    Innanzitutto un tetto isolato per l'estate (contro il caldo) deve avere una VENTILAZIONE: questa si può ottenere con doppio tavolato e listelli incrociati oppure una ventilazione sotto tegola (si ottiene con dei pannelli appositi che il mercato offre in quantità).
    Seconda cosa in ordine d'importanza è il tipo di isolante: l'isolante con maggiore densità (peso) è quello che ha maggiore inerzia termica (quindi va bene contro il caldo), ha però minore potere isolante (ci vuole più spessore di fibra di legno per ottenere lo stesso isolamento che con il polistirene).
    Intanto mi fermo per non essere noioso, spero di esservi stato utile.
    Saluti.

  • novgorod
    Novgorod Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 28 Agosto 2006, alle ore 19:24

    Seconda cosa in ordine d'importanza è il tipo di isolante: l'isolante con maggiore densità (peso) è quello che ha maggiore inerzia termica (quindi va bene contro il caldo), ha però minore potere isolante (ci vuole più spessore di fibra di legno per ottenere lo stesso isolamento che con il polistirene).
    Intanto mi fermo per non essere noioso, spero di esservi stato utile.
    Saluti.

    Altro che noioso, anzi!
    Quindi in caso di materiali "densi" bisogna incrementarne lo spessore per garantire una buona coibentazione contro il freddo?

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Martedì 29 Agosto 2006, alle ore 11:05
    Quello che conta per l'isolamento termico dal freddo è la conduttività termica (lambda) cioè la quantità di calore che viene trasmessa dal materiale; più basso è lambda e più il materiale è isolante:

    Esempi:

    - Polistirene espanso: lambda=0,025 ottimo isolante contro il freddo;
    - Fibra di legno: lambda=0,04
    per ottenere lo stesso isolamento dal freddo che ottengo con 6 cm di polistirene devo utilizzare 10 cm di fibra di legno.
    Il risultato che ottieni con la fibra di legno è ottimale sia per il caldo (maggiore massa) e sia contro il freddo (con gli adeguati spessori); unico problema I COSTI, con la fibra di legno puoi venire a spendere a grandi linee 10,00 Euro/mq in più (secondo me ne vale la pena se vuoi utilizzare il sottotetto come abitazione a tutti gli effetti).
    Saluti.

  • nbalazzo
    Nbalazzo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 29 Agosto 2006, alle ore 21:27
    Ciao,

    devo isolare termicamente (il problema maggiore e' il caldo) una terrazza piana salturiamente praticabile.
    Quale soluzione mi consigliate considerato che vi e' gia' presente la guaina catramata e non vi sono infiltrazioni?
    Una soluzione definitiva in modo tale da non dover fare continuamente manutenzione??

    Grazie speriamo che qualcuno mi risponda..

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 30 Agosto 2006, alle ore 15:16
    é un po' difficile centrare subito la soluzione in quanto bisognerebbe vedere il problema nei suoi particolari, cosa che farà senz'altro la ditta o l'esperto che vorrai contattare;
    in ogni caso il problema del calore nei sottotetti (piani o inclinati) si può combattere in modo efficace con il sistema della copertura ventilata; importante è lasciare dei fori di entrata dell'aria (bassi) sul lato più freddo e altrettanti fori sul lato opposto più caldo (ad altezza maggiore).
    Ovviamente questa soluzione deve essere realizzata da una ditta che sappia bene quello che stà facendo, altrimenti si spendono soldi in più per niente.
    Altrimenti la soluzione classica con guaina, 6 cm di isolante, guaina, nylon, massetto e pavimento da dei buoni risultati e la può realizzare chiunque.
    Una soluzione per tetto piano ventilato la puoi trovare direttamente sul sito lavorincasa.it
    Arrivederci.

  • nbalazzo
    Nbalazzo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 30 Agosto 2006, alle ore 20:30
    Grazie dei consigli

    Ciao

  • davolix
    Davolix Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 14:14
    Leggendo le risposte di ingluca vorrei chiederti:
    a) Abitando in un appartamento condominiale all'ultimo piano di un fabbricato solido e ben fatto con un tetto molto grande e alto (fino a 4 metri) potrei, per legge, ricavare dal sottotetto una mansarda oppure quella é una parte comune)?
    L'altezza del mio appartamento é di mt 3,30 e potrei con un accesso a scala chiocciola, ricevarne un ottima mansarda abitabile.
    b) Per l'isolamento del tetto (tegole e travi di oltre 50 anni ma ben conservati) sup 320 mq cosa mi consigli senza troppo spendere (gli altri proprietari sono anziani e con pochi soldi?
    Grazie

  • antonella29
    Antonella29 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 14:38
    Già che siamo in tema: quanto costa rifare il tetto da normale a ventilato? Ho letto tanti articoli ma non sono mai arrivata ad avere una cifra al metro quadro tanto da poter fare due conti. Io ho una casa su due piani. D'estate al primo piano non si resiste. E' troppo caldo! Tant'è che mi sposto a dormire in una camera al pian terreno. D'inverno non c'è molto freddo perché le pareti dovrebbero essere ben coibentate e così le finestre. Certo è che appena spengo il riscaldamento gli ambienti si raffreddano molto più velocemente rispetto al piano terra, quindi credo che il tetto ventilato, se non altro, mi farebbe risparmiare metano.

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 16:00
    Volevo prima chiarirti alcune cose:
    il tetto ventilato ti aiuta a risolvere il problema del "troppo caldo"; però non centra niente con il "risparmio di metano", il quale richiede un aumento di isolamento del tetto.
    Quindi tu dovresti sia aumentare l'isolante sul tuo tetto contro il freddo invernale e sia fare il pacchetto ventilato per migliorare la vivibilità per l'estate.
    COSTI: non posso dirti cosa costa rifare il tuo tetto in quanto bisognerebbe fare un preventivo mirato con il disfacimento del manto esistente, i ponteggi, ecc.; ti posso però dire che tra fare un tetto non ventilato e farne uno con il pacchetto di ventilazione la DIFFERENZA è circa di Euro/mq 35,00.
    Spero di esserti stato utile.
    Saluti.

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 16:32
    Il sottotetto condominiale è una parte comune quindi suddivisa per ogni proprietario in base ai millesimi; se tu acquisti da ognuno la sua quota diventi proprietario esclusivo e allora ti puoi fare il collegamento interno con scala a chiocciola (di solito dovresti farti dare il permesso nella riunione condominiale, bisognerebbe vedere cosa prevede il regolamento condominiale).
    Per quanto riguarda l'isolamento non credo che i condomini siano disponibili a spendere soldi per migliorare l'isolamento termico solo a tuo vantaggio, la soluzione meno invasiva è quella di agire dall'interno incollando al soffitto dei pannelli di isolante e pagarti tutto tu.
    Buona fortuna.

  • antonella29
    Antonella29 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 16:45
    Ho capito! Allora riformulo la domanda, tanto per avere un'idea. Quanto costa fare un tetto ventilato ed isolato, indipendentemente dai costi di demolizione dell'attuale tetto?

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 17:14
    Consideriamo di recuperare la struttura principale, quindi rifare tutto a partire dai conventini compresi, un tetto in legno con pacchetto di ventilazione ti può costare circa 90,00-100,00 Euro/mq (escluso ponteggio, mezzo di sollevamento, posa coppi, opere murarie, ecc.);
    posa coppi con ganci: Euro/mq 35,00.
    Intanto un'idea puoi fartela.
    Saluti.

  • antonella29
    Antonella29 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Agosto 2006, alle ore 17:23
    Grazie, mi farò due conti!

  • davolix
    Davolix Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 1 Settembre 2006, alle ore 09:49
    Grazie ingluca delle risposte. Tuttavia come si può valutare la porzione di tetto? E l'acquisto prevede une vero rogito oppure é sufficiente una dichiarazione di accordo della assemblea condominiale con il versamento della somma?

  • ma$$imiliano
    Ma$$imiliano Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 1 Settembre 2006, alle ore 16:00
    Scusa Ingluca,
    cosa sono i conventini?
    Io ho un tetto in laterocemento, dovrei tirar su i coppi, isolare e ventilare e poi rimettere gli stessi coppi. Quanto credi dovrei spendere, senza considerare i ponteggi? Possono bastare 60 euro/mq?
    Ciao e grazie

  • ilaria-l
    Ilaria-l Ricerca discussioni per utente
    Sabato 2 Settembre 2006, alle ore 11:12
    Buongiorno a tutti.
    Devo rifare il tetto di un vecchio fabbricato e,lasciando le travi a vista lo vorrei rendere confortevole per il caldo e per il freddo.
    Mi è stata proposta questa soluzione.
    Travi,
    pannello in fibra di legno grezza(in modo da potrela verniciare come un normale soffitto)
    barriera vapore e,sopra il tutto,
    la posa di pannelli sagomati in polistirolo con passaggi per la ventilazione ed infine tegole.
    Che dite,puo' andare bene?

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 4 Settembre 2006, alle ore 11:44
    I conventini sono travetti in legno.
    Per quello che riguarda i costi per il tuo tetto, dipende molto da che tipo di sistema di isolante/ventilazione vuoi utilizzare; stando nella media dei materiali ipotizzerei una spesa che si aggira attorno ai 75,00 Euro//mq, probabilmente dovrai mettere in conto anche di rifare la guaina: 5,00 Euro/mq per toglierla + 11,00 Euro/mq per farla nuova.
    Ciao.

  • ma$$imiliano
    Ma$$imiliano Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 4 Settembre 2006, alle ore 12:56
    Grazie

  • ma$$imiliano
    Ma$$imiliano Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 4 Settembre 2006, alle ore 12:56
    Grazie

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 09:11
    Buongiorno a tutti.
    Devo rifare il tetto di un vecchio fabbricato e,lasciando le travi a vista lo vorrei rendere confortevole per il caldo e per il freddo.
    Mi è stata proposta questa soluzione.
    Travi,
    pannello in fibra di legno grezza(in modo da potrela verniciare come un normale soffitto)
    barriera vapore e,sopra il tutto,
    la posa di pannelli sagomati in polistirolo con passaggi per la ventilazione ed infine tegole.
    Che dite,puo' andare bene?


    Solitamente si parte con un tavolato di legno massiccio, piallato ed impregnato con antitarlo ed antimuffa, con incastro maschio e femmina; tutto il resto può andare bene anche se il polistirolo non è proprio il massimo per l'isolamento dal caldo (non ha inerzia termica), comunque hai un discreto risultato spendendo meno.

    Un piccolo appunto ai nuovi realizzatori di tetti in legno: ricordatevi che c'è il problema dell'isolamento acustico del tetto, che sicuramente non viene risolto da un tavolato di 2,5 cm. + 6 cm. di polistirolo; quindi se avete intenzione di usare il sottotetto come stanza da letto e siete in una zona rumorosa stateci attenti (dovreste richiedere a chi vi realizza la copertura che vi rilasci una garanzia scritta che vengono soddisfatte le normative in vigore sull'isolamento acustico; è ovvio che i costi crescono).
    Saluti.

  • ilaria-l
    Ilaria-l Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 09:19
    Grazie ingluca,
    che cosa proporresti in alternativa al polistirolo(non volendo fare la doppia intelaiatura...non so se si dice così,per ventilare il tetto?
    Ho visto molti tipi di pannelli con l'ancoraggio per le tegole che incorporano delle scanalature che dovrevvero garantire una sufficente ventilazione.
    Per esempio sul tetto della casa che è in cemento,ho l'isotec (quello con la goffratura d'alluminio sui due lati e le traversine in lamiera) e l'isolamento è ottimo,ma non so se per il legno,l'isotec sia sufficentemente traspirante per evitare condense e muffe.
    Se conosci qualche materiale in specifico che potrebbe andare bene da appoggiare al tavolato,sono tutta orecchi

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 09:47
    Non volendo cambiare metodologia d'intervento ed utilizzando sempre il pannello di polistirolo con la ventilazione sotto tegola, un buon miglioramento (sia per aumentare l'inerzia termica del tetto e sia per l'isolamento acustico) è far posare sotto il pannello di polistirolo un pannello in fibra di legno (o legno cemento) da 4 cm. (meglio sarebbe due pannelli incrociati da 3 cm.); il miglioramento si sente però devi valutare il rapporto costi/benefici anche in base all'utilizzo del sottotetto.
    Buon lavoro.

  • ilaria-l
    Ilaria-l Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 09:51
    Ok,in questo caso la barriera vapore dove la si posa?sopra l'assito o sopra alle lastre di fibra di legno?
    e se mettessi l'assito e poi l'isotec massimo spessore? (tenendo conto dei problemi legati alla condensa)

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 10:04
    La berriera al vapore va sempre posata subito sopra l'assito e sotto l'isolante.
    Come già detto la soluzione con polistirolo va comunque bene, quindi l'Isotec è una di queste; l'eventuale condensa viene comunque eliminata dalla berriera al vapore posta sotto l'Isotec (sopra l'assito).
    Ciao.

  • ilaria-l
    Ilaria-l Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 10:12
    Grazie mille per i preziosi consigli.
    ciao

  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Settembre 2006, alle ore 19:22
    ... un tetto in legno con pacchetto di ventilazione ti può costare circa 90,00-100,00 Euro/mq (escluso ponteggio, mezzo di sollevamento, posa coppi, opere murarie, ecc.)

    ing.luca, intanto complimenti sia per la precisione, sia per la pazienza che ci metti nel rispondere a tutte le domande che ti sottopongono! fossi in te chiederei a "lavorincasa" una percentuale
    ti volevo chiedere se l'indicazione che davi sui prezzi di un tetto ventilato la deduci da preventivi che ti sono stati sottoposti o hai dato una indicazione di massima? perché io mi sono un po' informata in giro e devo dire che i prezzi che mi sono mi sono stati proposti non sono inferiori ai 158 euro al mq+IVA, fino ad arrivare ai 220+IVA!
    se possibile, mi puoi scrivere il nome delle ditte che conosci che praticano i prezzi di cui parlavi?

    p.s. domani mi faranno un altro preventivo per il tetto ventilato e non vedo l'ora di chiedere la conduttività termica (lambda) trasmessa dai materiali che mi propongono!! che dici lo sapranno??

    ciao e grazie

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 8 Settembre 2006, alle ore 12:13
    Persia: intanto grazie per l'idea della percentuale, non è male, per quel che riguarda i costi:
    - i costi a cui facevo riferimento io (90,00- 100,00 Euro/mq) riguardano il tetto escluso la struttura principale (visto che era un rifacimento nel quale la struttura principale veniva recuperata) con tutte le esclusioni che ho poi citato;
    - se partiamo da zero, un tetto completo ventilato costa circa 115-130 Euro/mq (solo la struttura in legno senza coppi+6 cm. di polistirolo), è ovvio che se c'è già il cantiere perché stai costruendo tutta la casa la gru, il ponteggio, l'assistenza muraria, ecc. incidono molto meno rispetto a fare tutto questo solo per l'esecuzione del tetto (le spese di cantiere si spandono meno in quest'ultimo caso); è comunque ovvio che al costo del tetto vanno aggiunti gli altri costi (appunto: mezzi di sollevamento, assistenza muraria, ponteggi esterni, oneri di sicurezza, ecc.) che sono però valutabili esclusivamente per ogni singolo caso.

    In ogni caso se ti servono nominativi o preventivi ci possiamo sentire però solo nell'ambito di Verona.
    Saluti.

  • soft
    Soft Ricerca discussioni per utente
    Sabato 9 Settembre 2006, alle ore 20:34
    Ciao, ho appena ricevuto il preventivo per il mio tetto ventilato(E PARLO SOLODEL TETTO le opere murarie, il ponteggio, ecc.. sono esclusi) ed è di 17.200? .Il mio architetto ha detto che è un preventivo in linea con il mercato ma conta di avere uno sconto ulteriore
    Cosa ne dite? Le misure della casa sono circa 11x9
    P.S non sono comprese le tegole e le gronde,in pratica è solo la parte in legno compresa barriera al vapore, isolante(8 cm di polistirene estruso espanso: va bene???), perline ecc...
    Ditemi se è un a buona offerta (intanto sto aspettando altri 3 preventivi, ma qs ditta ha già lavorato con il mio architetto)
    Grazie

  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 11 Settembre 2006, alle ore 09:32
    Il tuo tetto alla fine costa circa 170,00 Euro/mq, so che Milano ha i prezzi più cari di Verona però non so in che percentuale;
    conti alla mano: la ditta che fa tetti in legno chiede all'impresa di costruzioni 100,00-110,00 Euro/mq; l'impresa di costruzioni applica un ricarico del 25% + 10% di assistenza al montaggio = totale prezzo finale 140,00-150,00 Euro/mq, tieni conto che questi sono prezzi cari per Verona.
    Ciao.

  • soft
    Soft Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 11 Settembre 2006, alle ore 12:59
    Ma io non ho chiesto direttamente alla ditta, non attraverso l'impresa!

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