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2006-10-03 09:45:25

Impianto multienergia


Anonymous
login
20 Settembre 2006 ore 14:12 16
Buon giorno a tutti. Esordisco come nuovo aderente con un sentito ringraziamento per tutti i consigli che mi avete già dato fino ad oggi. Sto costruendo una casa unifamiliare su 3 piani e ho deciso per un impianto a pannelli radianti su circa 200 mq calpestabili. Pensavo di integrarlo con termocamino (ho legna gratis) e solare (anche se sono indeciso perché non falde a sud ma a est/ovest)
Mi hanno offerto due alternative:
1) tre fonti integrate con cella termica a stratificazione (CAPITO PD), pannelli a svuotamento e termocamino a vaso aperto;
2) caldaia e termocamino a vaso chiuso (garantito dalla casa produttrice per le alte pressioni di test) connesso da volano vuoto e valvole di sicurezza (scarico termico + anticondensa), mentre i pannelli solari sarebbero a circolazione naturale e connessi solo all'acqua sanitaria.

A parte le considerazioni economiche (che purtroppo spettano solo a me) e gli anni di smalitmento spesa che mi portano ad optare per la seconda, cosa ne pensate dal pdv tecnico (realizzabilità, resa, sicurezza)

Grazie in anticipo a tutti
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 20 Settembre 2006, alle ore 14:51
    Io opterei decisamente per il primo....
    anche perché ho appena ultimato casa e ho installato impianto a pavimento + caldaia a condensazione+ panelli solari+camino caldaia , tutte le fonti di calore convergono in una cella termica da 800 litri.
    Però per dirti come va e quanto consuma devi aspettare il prox anno !!!

  • consultec
    Consultec Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Settembre 2006, alle ore 10:12
    Ciao a tutti,
    Senz'altro la prima scelta è la migliore sia dal punto di vista tecnico che normativo.
    Per la seconda scelta, il termocamino deve essere PER LEGGE a vaso aperto perché a combustibile solido indipendentemente dal collaudo fatto dal costruttore (che dovrebbe saperlo). Per quale temperatura/pressione il termocamino è stato collaudato ? E se sono un tipo strano e metto a brucciare benzina o metanolo o altro robba che mi arriva a 2000 °C quale intervento di sicurezza mi garantisce lo spegnimento del termocamino ?
    Non c'è niente di più pericoloso che un termocamino che non ha sfiato ad aria libera, immaginiamo una lesione al corpo caldaia che libera acqua a 100 °C contro il malcapitato seduto davanti al suo camino ? per un tubo di sfiato mancante fino al tetto ?
    Se poi non abbiamo possibilità tecnica/estetica di andare al tetto, c'è una soluzione brevettata, visita www.famarbrevetti.it che propone oltre che termocamini anche un sistema di scambiatore, vaso espansione da installare a quota camino senza necessità di vaso di espansione e tubo di sfitato, e oltretutto a norme di legge.
    Per il sistema radiante visita www.eurotherm.info ( i migliori).
    Un installatore professionista ?
    www.domotecnica.it ti propone quello giusto.
    Saluti a tutti.
    Un Installatore Consulente.
    PS

  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Settembre 2006, alle ore 13:07
    Io farei cosi,bella centrale termica una caldaia a condensazione,integrazione con termocamino a circuito aperto,non mi fido anche se collaudati ,l'integrazione devi farla con scambiatore di calore per tenere separati gli impianti altrimenti si sommano le potenze e devi fare un progetto ing piu tutte le normative del caso,i panelli solari fai la predisposizione dei tubi poi li monterai in seguito non essendo esposti bene non rendono abbastanza per giustificare la spesa.
    Costo totale dell'opera parecchio ,considerando che hai legna gratis puoi fare in fretta a recuperare il costo del camino,controlla che la casa sia isolata bene.
    Problema è il controllo della temperatura dell'impianto camino,sarai obbligato a montare delle valvole miscelatrici per evitare che salga troppo ,la caldaia la programmi e mantiene la temperatura impostata regolare una fiammalibera non è semplice potresti trovarti con un pavimento a 50°

  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Settembre 2006, alle ore 14:42
    Quanto mai chiari...e concordi nel consiglio. Vi ringrazio. In effetti me lo dovevo aspettare. L'unico vantaggio della seconda soluzione è che si risparmia un po. Ma forse adottare soluzioni sfavorevoli da vari punti di vista è peggio che non adottarne nessuna e farsi un sano pannelli+condensazioni+buon isolamento.
    Volevo ancora chiedervi un paio di cose:
    1) secondo voi perché mi consigliano il vaso chiuso (più resa, meno costo??), cioè cosa dovrei perderci aprendolo al tetto (visto che essendo ancora in fase progettuale posso ancora provvedere in merito)
    2) se decido di adottare la soluzione con cella termica me ne sapete indicare una buona che non costi le migliaia di euro come quella che mi hanno consigliato (capito pd 600)?
    3) Radiante, il problema del controllo della temperatura nell'impianto lo risolverei con la cella termica o avrei bisogno in ogni caso di valvole di miscelazione per il camino?
    Grazie.
    Birubiru

  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Settembre 2006, alle ore 16:29
    Il consiglio è un circuito aperto per il termocamino a legna in quanto è a fiamma libera lo controlli male.
    Che intendi per cella termica?

  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 26 Settembre 2006, alle ore 07:52
    Intendo un accumulatore di tot litri che mi integri i contributi energetici della caldaia e del termocamino per il riscaldamento.
    Il problema che mi avevano posto era questo: per unire termocamino alla caldaia e al solare termico ti consigliamo di utilizzare un accumulatore con tre serpentine da cui si attinga acqua sanitaria e acqua per il riscaldamento, la cella termica multienergia "CAPITO MULTI PD 600" in cui si integrino tutte le fonti di energia. Prezzo 23.000 euro + il costo dell'impianto a pavimento.
    Allora mi sono chiesto: il tetto ce l'ho a ovest per cui il solare termico forse non mi conviene..mi servirebbero forse ettari di pannelli. Mi restano caldaia e termo camino. La domanda era se fosse comunque necessaria quella cella termica (che mi sembra costi dai 5 ai 6000 euro) o se potevo usare altri sistemi tampone di accumulo che costino di meno e mi permettano comunque di integrare le due fonti...e se esistono qualcuno ne conosce uno?
    E poi volevo sapere da te radiante se i problemi di controllo della temperatura del camino cui ti riferivi, con questi sistemi di accumulo tampone vengono risolti o se le valvole miscelatrici cui accennavi servono sempre quando si montano termocamini
    Scusate.. spero di essere stato chiaro...sono un profano puro, come si vede

  • supercazzola
    Supercazzola Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Settembre 2006, alle ore 11:58
    Salve a tutti!

    Primo commento di test:

    Penso che l'integrazione di un impianto a pannelli solari ed un termocamino si la migliore delle soluzioni!


    A presto!

  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Settembre 2006, alle ore 12:08
    Birubiru recuperare energia come vedi costa molto,la cosa divertente dell'accomulatore è che se si blocca una valvola di notte potrebbe partire la caldaia per scaldarti i pannelli solari,oppure parte il riscaldamento freddandoti l'acqua sanitaria che va riscaldata nuovamente insomma è un impiantino che va curato e tenuto sempre sotto controllo,non so quanto ne valga la pena farlo.

  • supercazzola
    Supercazzola Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Settembre 2006, alle ore 13:49
    Per Birubiru,
    i panneli non se obbligato a metterli sul tetto, magari una pensilina lato sud con pannelli in tubi sottovuoto non prenderebbero una superficie enorme.

    Rimane l'obbligo dello scambiatore/accumulo da piazzare il più vicino possibile a questi ultimi.

  • graspa
    Graspa Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Settembre 2006, alle ore 07:34
    Intendo un accumulatore di tot litri che mi integri i contributi energetici della caldaia e del termocamino per il riscaldamento.
    Il problema che mi avevano posto era questo: per unire termocamino alla caldaia e al solare termico ti consigliamo di utilizzare un accumulatore con tre serpentine da cui si attinga acqua sanitaria e acqua per il riscaldamento, la cella termica multienergia "CAPITO MULTI PD 600" in cui si integrino tutte le fonti di energia. Prezzo 23.000 euro + il costo dell'impianto a pavimento.
    Allora mi sono chiesto: il tetto ce l'ho a ovest per cui il solare termico forse non mi conviene..mi servirebbero forse ettari di pannelli. Mi restano caldaia e termo camino. La domanda era se fosse comunque necessaria quella cella termica (che mi sembra costi dai 5 ai 6000 euro) o se potevo usare altri sistemi tampone di accumulo che costino di meno e mi permettano comunque di integrare le due fonti...e se esistono qualcuno ne conosce uno?
    E poi volevo sapere da te radiante se i problemi di controllo della temperatura del camino cui ti riferivi, con questi sistemi di accumulo tampone vengono risolti o se le valvole miscelatrici cui accennavi servono sempre quando si montano termocamini
    Scusate.. spero di essere stato chiaro...sono un profano puro, come si vede
    mandi birubiru,
    io sono in fase di progetto per la mia casa nuova,anche lei,come la tua 3 piani(scantinato,piano terra lving e primo piano notte)e riscaldamento a pavimento con caldaia(io la voglio a pellets)termocamino a legna e pannelli solari.

    io,dopo aver visto un paio di installazioni qui dalle mie parti,sono andato a farmi fare un preventivo di massima da berton,il termotecnico mi ha proposto un sistema di accumulo da loro prodotto,con capacità di 1000lt dal costo di ?950+iva con il quale posso integrare tutto.
    mi sembra sia un po meno costoso di quello che hanno proposto a te...
    se ti va,prova a farci un salto pure tu e poi fai le tue valutazioni.

    ora faccio io una domanda....
    tu che termocamino avresti pensato di installare? io sono ancora nella massima indecisione....con tutti i prodotti che ci sono in giro..
    spero di esserti stato utile
    mandi
    Ferdinando

  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Settembre 2006, alle ore 12:21
    Beh davvero grazie a tutti. I vostri consigli sono stati davvero utili. Credo proprio che mi muoverò in questa direzione, cercando di semplificare l'impianto con un sistema di integrazione unico delle varie fonti energetiche. Sicuro il termocamino e poi vediamo il solare se riesco a ricavare un modo fuori tetto per esporre i pannelli a sud.
    Grande graspa, ottima dritta! Di termocamini ce ne sono davvero tanti concordo. L'idea che mi sono fatto è questa. Se pensi di chiedere tanto alla tua macchina e di farle fare la maggiorparte del lavoro di riscaldamento potrebbe essere un buon acquisto un JollyMec (circa 4600 + IVA). In alternativa un Klover credo sia altrettanto valido e forse più economico (mia moglie dice anche più bello e questo temo che per me diventerà dirimente ) Credo che entrambi siano testati per pressione piuttosto alte rispetto agli altri. Soluzioni più economiche (ma credo altrettanto valide) su cui ho ristretto il campi sono il Palazzetti e l'Edil Kamin. Alcune di queste macchine hanno sistemi di controllo della combustione (jollyMec ha il sistema caldo control, palazzetti ha una valvola VDF) ma devo ancora capire quanto possano essere importanti ed efficaci. La combustione della legna in un termocamino mi dà tanto l'impressione di essere comunque poco controllabile e non vorrei che chi ti assicura il contrario lo faccia solo per vendertelo (riscjio comunque sempre presente). Dovrò valutare quello della famarbrevetti che ha consilgiato consultec (che ringrazio) perché non ho ancora avuto occasione di farlo ma pare interessante.
    Comunque graspa, se hai occasione di passare a udine prima di lunedì fatti un giro alla casa moderna in fiera...troverai molti spunti interessanti
    Grazie a tutti bis.

  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Settembre 2006, alle ore 12:51
    Azzzz !!!! hai sparato delle cifre allucinanti !!!!!!
    Io ho montato cella termica da 800litri, impianto a pavimento, integrazione con termocamino e pannelli, + caldaia a condensazione...... ho speso meno !!!!
    Booo........
    www.kloben.it

  • graspa
    Graspa Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Settembre 2006, alle ore 13:09
    Birubiru,ti ringrazio per le info a proposito dei termocamini
    se riesco un salto alla casa moderna lo faccio di sicuro!!

    riguardo al fatto che con i termocamini la combustione non sia perfettamente controllabile,concordo al massimo,infatti,
    il tecnico della berton,mi ha consigliato l'accumulatore da 1000lt
    al posto di uno piu piccolo(450lt) proprio per quel motivo...
    ciao
    Ferdinando

  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Settembre 2006, alle ore 13:29
    Ciao emanet. Hai montato l'impianto della kloben con i pannelli sottovuoto? Ho visto che la ditta propone l'integrato pannelli + paviemento con caldaia a condensazione ma mi sembra che non proponga ulteriori integrazioni quindi deduco che il termocamino l'abbia aggiunto tu. Come te lo sei fatto collegare? hai sostituito l'accumulatore proposto dalla kloben con la cella da 800 di cui parlavi o l'hai messa in aggiunta a quella della ditta? Ehmmm e poi unaltra domanda..... se non ti secca mi daresti un ordine di grandezza di quanto ti è costato il tutto?
    Grazie

  • consultec
    Consultec Ricerca discussioni per utente
    Sabato 30 Settembre 2006, alle ore 15:12
    Un consiglio sù i termocamino è valutare il loro sistema di pulizia lato fumi, punto debole di questo tipo di caldaia.
    Meno occorre pulirlo e meglio è, mantenendo sempre lo stesso rendimento.
    Ogni milimetro di incrostazione equivale a 5% di perdita di scambio con l'acqua.
    Evitare al massimo di installare valvole termiche o valvole termostatiche miscelatrice, durano poco per via del calcare dell'acqua, considerando che lavora a vaso aperto.
    Comunque le termoregolazioni vanno installate sempre dopo lo scambiantore, a circuito chiuso, con relativo additivo nell'acqua contro la corrosione e contro i fanghi ( per impianti a pavimento).
    Saluti.
    PS

  • vinziga
    Vinziga Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Ottobre 2006, alle ore 09:45
    La prima opzione è sicuramente uan tra le + fattibili;)
    Cmq ti proporrei i pannelli solari sottovuoto a circolazione forzata per i quali non occore una falda a sud sud/est, in quanto hanno un accumulatore e questa viene riflessa su i vari tubi in modo da riscaldare cmq l'acqua all'inerno.
    Una caldaia a condesazione non guasta, e un termocamino a vaso aperto, valuta un camino multi combustibile, ossia non solo a legna am anche alimentatao a mais o a pellets ad esempio.
    Il tutto cmq concentrato in un bollitore con serpentina .cosi' avresti tranquillamente acqua calda sanitaria e riscaldamento
    Per ulteriori info: vincenzo.zigarella@libero.it

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