Cappotto interno o cappotto esterno?? che fare?


Skyghost69
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01 Luglio 2005 ore 17:06 16
Salve a tutti, vorrei porre una questione:
Ho comperato una villetta a schiera in cooperativa( sono caposchiera e mi sarà consegnata in dicembre),
Le case sono costruite con poroton ma vorrei mettere ugualmente su due lati il cappotto termico esterno(lato nord e lato est) , ma il geometra mi ha detto che non è possibile perchè il mio muro sporgerebbe di un 5 cm e quindi dovrebbero montarlo tutte le case della schiera.
E' possibile ovviare al problema? posso farlo ugualmente una volta consegnata la casa oppure farei un abuso edilizio? E' la stessa cosa farne uno interno?

vi ringrazio per l'aiuto.
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 1 Luglio 2005, alle ore 20:36
    Anche a te dirò che in questo forum potresti raccogliere solo pareri, non sempre suffragati da elementi obiettivi, poiché ogni comune possiede regole proprie, spesso molto diverse da quelle, magari del paese vicino.

    Quindi solamente il tecnico comunale potrà offrirti una corretta consulenza, oppure un professionista del luogo.

    Però, in linea generale, ti posso garantire che, salvo gravi problemi estetici che potresti cagionare al complesso immobiliare per il maggior spessore del tuo muro (che non credo assolutamente possano sussistere) e salvo riduzione delle distanze dai condfini e tra fabbricati, in misura inferiore a quella legale, non dovresti avere problemi particolari.

    Vi è un altro potenziale pericolo: quello dell'incremento di volume oltre l'assentito e non disponibile; in questo caso credo che il problema possa essere assorbito dalla nuova legge che la regione Sardegna emanerà per il recepimento della direttiva europea sul risparmio energetico.

    Riguardo alla posizione dell'isolante non dovrebbero sussistere dubbi: deve essere esterno, come un cappotto, appunto, perchè qualsiasi altra posizione non sarebbe ottimale.

    Un'ultima annotazione: potendolo realizzare, non risparmiare sullo spessore; è vero che il clima sardo sia decisamente più gradevole di quello lombardo, ma l'ideale sarebbe anche in Sardegna attorno ai 12/15 cm ed in montagna anche più.

    Tienici al corrente degli sviluppi della faccenda.

    ciao.
    rispondi citando
  • skyghost69
    Skyghost69 Ricerca discussioni per utente
    Sabato 2 Luglio 2005, alle ore 09:58
    Mille grazie per la risposta.
    Ieri poi ho scoperto che mentre in capitolato i mattoni erano di poroton da 30 cm, sono stati messi quelli da 28 cm, quindi potrei rientrarci nella cubatura. Ma per avere l'autorizzazione alla posa esterna del cappotto a chi mi devo rivolgere?? (e se dovessi fare una "applicazione abusiva" cosa succederebbe??)
    Che legge devo citare per "convincere" l'addetto alla autorizzazione a dare l'Ok? (servirebbe una foto tipo quella che si trova in questo sito: http://www.portalsole.it/sezione.php?d=44 )

    Ed in ultimo... come si potrebbe ovviare al problema dello scalino che si verrebbe a formare tra la mia abitazione e quella attigua?

    infinite grazie.
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Sabato 2 Luglio 2005, alle ore 16:15
    30 cm per il mattone è un valore nominale, ogni fornace ha le proprie misure, però 2 cm di tolleranza sono troppi, quindi potresti chiedere una riduzione del prezzo per la mancata conformità al capitolato.

    Con 2 cm non rientreresti nella cubatura, che però potrebbe essere ancora disponibile, oppure il maggior spessore potrebbe essere ininfluente per il medesimo calcolo, quindi: RIVOLGITI AL TECNICO COMUNALE, che ti saprà dare tutte le informazioni più corrette e magari anche indicarti le modalità più opportune per ottenere il permesso di costruire tali opere.

    NON TI AZZARDARE A COMMETTERE UN ABUSO! Potresti pagarlo molto caro: non dimenticare che la sanzione primaria prevista dalla legge è LA DEMOLIZIONE, anche se ancora si chiude qualche occhio.

    Non ti posso dare indicazioni riguardanti una legge che la regione Sardegna non ha ancora emanato (ma che dovrebbe presto promulgare): ancora una volta IL TECNICO COMUNALE ti potrà rispondere con competenza.

    Non serve alcuna fotografia: se fosse legittimo, potresti farlo, se invece non lo fosse, no.

    Uno "scalino" di 5, 10, o 15 cm, tra una villetta e l'altra, non credo possa creare alcun turbamento estetico, anzi, se vi fosse, eliminerebbe una continuità della parete che a mio parere non sarebbe bellissima: meglio lo "scalino".

    Dai che ce la fai!

    ciao
    rispondi citando
  • skyghost69
    Skyghost69 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 4 Luglio 2005, alle ore 08:33
    ...che dire... siete veramente in gamba e soprattutto molto garbati e presenti!!!
    Bravi e continuate ad aiutarci.

    Luca
    rispondi citando
  • skyghost69
    Skyghost69 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Luglio 2005, alle ore 08:31
    Buongiorno, volevo porre un altro paio di domande:
    dopo la Sua osservazione ho deciso di andare in comune per chiedere il permesso per la posa del cappotto esterno e per l'istallazione di due pannelli solari (tot. 4mq per posizionare questi ultimi ADDIRITTURA DEVO PORTARE LA FOTO di dove verrano istallati... per rispettare l'estetica!!!!!!!!!!!!!!!). Dato che la villetta è ancora in costruzione ed entro luglio dovranno finire il grezzo, e dato che in progetto i muri sono da 30cm. contro i 28 di quelli usati, che legge devo citare per richiedere l'autorizzazione(non riesco a trovarla su internet) ?? me la possono negare? (purtroppo qui in sardegna in quell'orecchi non ci sentono e gli addetti comunali fanno tutto tranne che venirti incontro o agevolarti.)
    Insomma cosa mi suggerisce di fare per portare avanti il tutto?.

    mille grazie.
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 5 Luglio 2005, alle ore 11:02
    Riguardo alle foto ed un sacco di altri documenti, è prassi normale.

    Non so se la regione Sardegna abbia già provveduto, o meno,ad emanare una sua legge riguardante il risparmio energetico, comunque dovrebbe farlo presto in attuazione della Direttiva Europea n. 2002/91/CE sul miglioramento del rendimento energetico degli edifici che dovrà essere recepita dagli stati membri dell'Unione entro il 4 gennaio 2006.

    Se questo non fosse ancora fatto, fino al momento della promulgazione della nuova legge,varrebbero le vecchie disposizioni che, presumo, dovrebbero essere già rispettate dal progetto. (legge 10/91 e successive integrazioni e modificazioni)

    Il tecnico comunale è tenuto a darti tutte le informazioni necessarie.

    In ogni caso, per poter realizzare il cappotto, dovresti far redigere la domanda e relativi allegati da un professionista: geometra, perito edile, ingegnere, architetto, quindi tanto vale rivolgersi a costui sin d'ora e farsi consigliare e sbrigare tutte le incombenze relative. Prova con quello del costruttore, o eventualmente con un altro.

    Sono certo riuscirai a spuntarla, malgrado l'ostruzionismo.

    ciao.
    rispondi citando
  • skyghost69
    Skyghost69 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 12 Luglio 2005, alle ore 09:33
    Vi ringrazio ancora.
    Altra domanda: ho scritto alla regione sardegna per sapere che tipo di autorizzazione dovessi chiedere e mi hanno risposto: "se non si modifica la facciata e la volumetria, non ci sia bisogno di chiedere autorizzazioni. Si deve quindi rivolgere al comune di appartenenza che ha rilasciato la concessione edilizia."
    Ora vorrei chiedervi, dato che il progetto presentato in comune prevede mattoni poroton da 30 ma sono stati usati quelli da 28, facendo una coibentazione da 5 cm aumento di molto la cubatura dell'edificio? (vi ricordo chè è una villetta a schiera, caposchiera che rispetta i parametri di edilizia popolare e quindi il tot. di 98 mq, 1° piano , piano terra e cantina interrata).
    Vi faccio tutte queste domande per non farmi cogliere impreparato da i vari "autorizzatori".
    Tutte queste cose mi sono già servite per mettere con le spalle al muro "chi di dovere" e non hanno potuto dirmi fesserie, e per questo vi ringrazio infinitamente.
    Saluti
    P.s.
    dimenticavo: quali sono i parametri della nuova normativa europea? (ad es. mattoni di materiale "x"
    isolamento termico delle pareti
    autorizzazioni non necessarie per questi lavori
    non conteggio della cubatura ... etc etc.
    rispondi citando
  • kaiser soze
    Kaiser soze Ricerca discussioni per utente
    Martedì 12 Luglio 2005, alle ore 12:37
    Se non sbaglio in Lombardia, non so in Sardegna, lo spessore dell'isolante non conta ai fini della cubatura. Cmq devi chiedere in comune.
    Ciao
    rispondi citando
  • beppe64
    Beppe64 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Luglio 2005, alle ore 11:33
    Per la cubatura dell'edificio non conta se è stato usato un blocco da 30 o da 28 cm ma la superficie totale del fabbricato per l'altezza complessiva e quindi se per la lunghezza e larghezza del fabbricato è stato rispettato il progetto il volume complessivo dell'edificio rimane invariato.
    Il muro da 28 è stato misurato con l'intonaco o senza?
    In Veneto e in Lombardia vi è una Legge Regionale che permette un maggior spessore della muratura senza che questo aumento sia considerato nel computo del Volume, delle distanze...ect; dovresti informarti se anche in Sardegna siste una Legge del genere.
    Per quanto riguarda lo spessore del cappotto, personalmente ritengo eccessivo uno spessore maggiore di 6 cm in Sardegna, a meno che non si parli di casa passiva; é molto importante invece il materiale scelto per il cappotto.
    Ciao
    rispondi citando
  • skyghost69
    Skyghost69 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Luglio 2005, alle ore 11:42
    Ti ringrazio tanto. MA a che assessorato dovrei rivolgermi per avere tali notizie?
    ed in fine che materiale consigli?
    ciao e grazie
    rispondi citando
  • beppe64
    Beppe64 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Luglio 2005, alle ore 17:10
    Qualsiasi studio tecnico oppure l'ufficio edilizia privata del Comune sarà in grado di darti informazioni in riguardo.
    Per quanto riguarda il materiale l'importante è che sia traspirante e quindi o sughero o fibbra di legno; il costo sale però ti garantiscono un buon isolamento anche estivo cosa che non fanno i vari polistirene o poliuretani ..
    ciao
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 19 Luglio 2005, alle ore 15:05
    Mi scuso con skyghost69 per non essermi fatto vivo prima, ma ho avuto qualche problema che me lo ha impedito.

    beppe64 ti ha dato ottimi suggerimenti; mi permetto di aggiungere qualche mio punto di vista:

    - certamente la Sardegna non è il Veneto o la Lombardia, in fatto di clima, però, riguardo allo spessore del coibente, ritengo che non sia un male metterne qualche centimetro in più, a titolo esemplificativo posso citare due realtà a noi vicine: in Svizzera (anche in quella italiana, Canton Ticino) viene considerato appena sufficiente lo spessore di 12 cm, buono 15 cm e ottimo 18/20 cm; in Costa Azzurra, a Nizza o Saint Tropez, lo spessore medio usato è di 12 cm; a pochi Km., in Italia, a Ventimiglia o San Remo, lo spessore medio è di 4 cm.

    Sono tutti imbecilli gli stranieri, oppure gli italiani non perdono il vizio di risparmiare anche dove non si dovrebbe?

    Il maggior costo rientrerebbe in pochi anni, ma il confort termico, sia invernale, che estivo, inizierebbe subito e si protrarrebbe per tutta la vita della casa!

    - Riguardo alla scelta del materiale, anch'io non sono particolarmnete amante delle schiume; ho fatto parecchi lusti orsono un'attenta analisi degli isolanti disponibili (ancora perfettamente valida), giungendo alla conclusione che i più vantaggiosi in termini di costi benefici siano la lana minerale o il polistirolo a bassa densità.

    La prima, a pannelli rigidi di buona densità, si addice perfettamente alla formazione del cappotto, il secondo, purtroppo, no.

    Un'ultimissimo aspetto che approfondirò prossimamente in questo forum:
    non risparmiare sul cappotto, ma attenzione anche ai vetri, il normale vetrocamera disperde in genere da 6 a 8 volte più del muro, quindi è bene prevedere vetri a bassa emissività ed eventualmente a due camere riempite di argon o kripton.

    Quando riuscirai ad avere notizie certe riguardanti la possibilità di fare il cappotto alla tua casa, ti prego di farcelo sapere.

    Auguri e ciao.

    Gigi
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 29 Agosto 2005, alle ore 07:52
    Http://www.edilportale.com/EdilNews/NpopUp.asp?iddoc=6890&idCat=15

    E' solo un DDL, ma dovrebbe presto trasformarsi in legge.

    Ciao.

    Gigi
    rispondi citando
  • k3cco
    K3cco Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Agosto 2005, alle ore 10:13
    Scusate se mi intrometto, ma qualcuno ha notizie, giudizi, esperienze o commenti da fare su qst materiali isolanti: sughero o fibbra di legno.

    Grazie
    rispondi citando
  • prgiorgio
    Prgiorgio Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Agosto 2005, alle ore 15:28
    E ancora....

    meglio fare un muro da 30 e cappotto esterno
    o fare un muro da 40?

    G
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Settembre 2005, alle ore 13:10
    L'argomento è molto attuale ed è stato dibattuto a lungo: tra queste pagine potrai trovare diversi pareri.

    ciao. gigi
    rispondi citando
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