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2004-12-07 00:10:30

Tetto in ethernit


Crisca
login
16 Novembre 2004 ore 23:53 1
Vivo al terzo e ultimo piano di una palazzina di 6 appartamenti, al momento dell'acquisto ero stata avvisata che il tetto era in ethernit, ma che tra i condomini si era già parlato per lo smaltimento. Sono passati già 6 anni e nonostante le mie insistenze ad ogni assemblea siamo solo in due condomini a richiedere che i lavori vengano svolti.

Ultimamente c'è stata una discreta grandinata e io ho avuto anche delle perdite nel soffitto. Ritengo pertanto (anche se non ci sono mai salita) che il tetto non versi certo in buone condizioni, come invece è stato riferito da alcuni condomini.

Inoltre il mio palazzo è uguale, e nelle stesse condizioni, di altre due palazzine a fianco, avevo pertanto proposto di chiedere agli amministratori degli stessi per eventualmente fare i lavori contemporaneamente con la stessa ditta per risparmiare qualcosa.
Ovviamente non sono stata tenuta in considerazione.

All'ultima riunione mi sono accesa oltremisura sulla questione, soprattutto perché ho un bambino di 5 anni e intendo salvaguardare la sua salute, e ho minacciato i condomini di rivolgermi alla ASL se non si prendeva una decisione a breve termine in proposito. Cosa ne pensate? Qualcuno può farmi sapere a chi posso rivolgermi per risolvere la questione?

Grazie
  • giacuratolo
    0
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    Martedì 7 Dicembre 2004, alle ore 00:10
    La legge dice: il proprietario di materiale pericoloso come il cemento-amianto (eternit è il nome di una ditta francese che lo produceva) deve tenerlo in buono stato di conservazione. come al solito la norma è molto generica; lo scopo è quello di cercare di fare prendere una decisione autonoma, visto che la spesa è privata, quasi imponendo una decisione.
    d'altra parte però va preso atto che questo materiale dopo venti anni mediamente inizia a rilascire fibre pericolose e quindi è difficile tenerlo in buono stato se non si agisce. si potrebbe incapsularlo con prodotti appositi, ma spesso chi lo ha non se lo vuole tenere e quindi si prende la decisione più saggia: rimuoverlo.
    così com'è e quasi sicuro che non sia in buono stato, quindi non esitare a contattare l'asl perché il giorno che verranno spontaneamente o perché qualcun'altro lo ha fatto, tu in quanto condomina, sei responsabile quanto chi si oppone xchè una parte del materiale è anche tuo.
    se l'asl lo ritiene può ordinare di rimuovere entro un certo termine il materiale e ti garantisco che per stare sul sicuro ti obbligano a rimuoverlo tutte le volte che vengono chiamati; con un tale ordine non si può decidere in assemblea, lo si deve fare e basta! quindi, per concludere, se vuoi che venga tolto basta che chiami l'asl.

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