Ciao a tutti,
ho un problema che vorrei sottoporvi, cercando di essere più chiaro possibile.
Nel Luglio del 2011, ho acquistato un appartamento, facente parte di uno stabile non nuovo, credo sia degli anni '80; l'appartamento da me acquistato è però nuovo, in quanto facente parte di un lotto di ex uffici comunali che sono stati acquistati da un costruttore che li ha quindi ristrutturati creando questi appartamenti.
Durante i lavori di ristrutturazione pare che l'assemblea di condominio si sia riunita per negare alcune "modifiche" facciali allo stabile; il costruttore fece lo stesso i lavori e fece causa al condominio ritenendo nulla per vizi di forma l'assemblea che si era espressa contro quegli specifici lavori.
In questi giorni è arrivata la sentenza del giudice che ha ritenuto inammissibile la denuncia del costruttore, costringendolo a pagare le spese processuali quantificate in un certo importo.
Ieri mi è arrivata, così come agli altri condomini, il MAV inviato dall'amministratore di condominio per il pagamento delle spese dell'avvocato del condominio (le spese processuali a carico del costruttore come sentenziato dal giudice erano inferiori alle spese del'avvocato del condominio; ora mi chiedo, essendo la causa precedente al mio acquisto del 2011 (se non sbaglio l'azione legale del costruttore risale al 2009), sono tenuto a partecipare al pagamento di tali spese? e ancora, il costruttore era tenuto a comunicarmi la presenza di tale "processo"?
Spero di essere stato chiaro...
Grazie a chi avrà la pazienza di capirci qualcosa dandomi suggerimenti in merito.
Orlando