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Problemi tra proprietario e usufruttuario


Andreadamasco
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01 Febbraio 2018 ore 21:09 8
Salve sono nuovo del forum,
Mia moglie è proprietaria di un appartamento e come usufruttuaria c'è sua madre.
Il problema è questo la madre non paga la sua parte di spese condominiali da ormai più di sette anni, a dovuto sempre coprire la sua parte sua figlia, adesso siamo stanchi di pagare sempre, e l'avvocato ha mandato la lettera per il recupero crediti, quindi la mia domanda è se noi paghiamo la nostra quota e la madre non paga la sua cosa succede?
Ho un'altra domanda, c'è qualche modo in qui mia moglie possa rinunciare alla proprietà della casa e magari lasciare tutto a carico della madre?
Grazie
  • previatoantonio
    Previatoantonio Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Febbraio 2018, alle ore 16:04 - ultima modifica: Lunedì 5 Febbraio 2018, alle ore 16:07
    Salve,
    penso che si tratti di un fatto più di etica morale che fiscale, ho letto spesso di vendite di nuda proprietà, ma non verrei a fare un paragone con la sua proprietà, valutando l'età di sua madre e lo stato di salute, nulla toglie che un parere di un tecnico in materia, Le possa indicare la strada più giusta da intraprendere.
    Saluti
    rispondi citando
  • luca.marzi.73
    Luca.marzi.73 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Febbraio 2018, alle ore 13:57
    La legge obbliga i figli ad assistere anche economicamente i genitori, così come il nudo proprietario è obbligato, in solido con l'usufruttuario, al pagamento delle quote condominiali. Se anche la figlia non fosse proprietaria dei muri, sarebbe comunque tenuta al mantenimento del genitore. Sbarazzarsi della casa quindi non garantisce di dovere comunque sborsare dei soldi. Per liberarsi della casa la figlia dovrebbe trovare un acquirente disposto a procedere alla compravendita della nuda proprietà, in questo caso se non altro le quote di condominio sarebbero a carico del nudo proprietario, se l'usufruttuario continua a non pagare. Conviene? Bisogna valutare l'età del genitore, le sue condizioni di salute (la sua aspettativa di vita, detto in parole povere), il valore dell'appartamento una volta che la nuda proprietà sia diventata piena proprietà, quello che si può realizzare vendendo adesso col genitore ancora usufruttuario, le previsioni del mercato immobiliare... E' una scommessa: non si può sapere a priori quale strada convenga seguire.
    rispondi citando
  • jovis
    Jovis Ricerca discussioni per utente Luca.marzi.73
    Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 09:44
    La legge obbliga i figli ad assistere anche economicamente i genitori, così come il nudo proprietario è obbligato, in solido con l'usufruttuario, al pagamento delle quote condominiali. Se anche la figlia non fosse proprietaria dei muri, sarebbe comunque tenuta al mantenimento del genitore. Sbarazzarsi della casa quindi non garantisce di dovere comunque sborsare dei soldi. Per liberarsi della casa la figlia dovrebbe trovare un acquirente disposto a procedere alla compravendita della nuda proprietà, in questo caso se non altro le quote di condominio sarebbero a carico del nudo proprietario, se l'usufruttuario continua a non pagare. Conviene? Bisogna valutare l'età del genitore, le sue condizioni di salute (la sua aspettativa di vita, detto in parole povere), il valore dell'appartamento una volta che la nuda proprietà sia diventata piena proprietà, quello che si può realizzare vendendo adesso col genitore ancora usufruttuario, le previsioni del mercato immobiliare... E' una scommessa: non si può sapere a priori quale strada convenga seguire.
    Ciao!
    sono d'accordo.

    L'importante anche secondo me è necessario essere coscienti di quello che si fa, o si intraprende per via legale, sopratutto nel caso di un parente.:-))
    rispondi citando
  • andreadamasco
    Andreadamasco Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 16:14
    vi spieego bene la nostra situazione, moi abitiamo in germania,
    adesso abbiamo anche un fgiio, sono rimasto senza lavoro e mia moglie è in maternità (adesso non percepisce più soldi), noi abbiamo intenzione di pagare la nostra parte, e abbiamo sollecitato più volte la madrea versare la sua quota, dicendo sempre che non ha soldi ( non vero), adesso e arrivata la lettera dell'avvocato da parte dell'amministratore, dove vuole lintero importo versato sul conto bancario entro 7 giorni. la lettera è arrivata anche a sua madre, a questo punto decidiamo nuovamente di sollecitare sua madre, ma non vi è risposta completamente bloccati sa tutto chiamate, whatsapp facebook,sms,messaggi lascviti in segreteria è il bello che riceve è legge con la conferma delle spunte su whatsapp non risponde e dopo mi blocca. impossibilità assoluta di comunicare con lei, allora ditemi voi che cosa devo fare io e che rispetto meriti una persona del genere,
    io ho un figlio da crescere e la nostra situayione finanziaria e critica,
    per giunta stamattina chiamo l'amministratore per dirgli nonostante la nostra situazione economica la disponibilità di pagare la nostra parte chiedere anche a lui di sollecitare la madre al pagamento, e lui cosa fa?! mi risponde che non ha più tempo per noi e che ci pignorerà la casa, senza possibilità di replica sbattendoci il telefono in faccia.
    questa e la situazione di una madre che lavora solo 3 ore al giorno dove dice che 500 euro li batano e non fa nulla per ovviare al problema, sapendo la gravità della situazione,
    tanto sa che avendo usufrutto della casa, verranno sempre da mia moglie a rompere le scatole,
    secondo voi che merito rispetta questa signora?
    noi siamo legati e non possiamo fare niente, soprattuto il fatto che siamo in germani.
    se per favore avete consigli da darci, fatelo subito perche la situazione è gravissima.
    Ringrazio in anticipo tutti.
    rispondi citando
  • andreadamasco
    Andreadamasco Ricerca discussioni per utente Previatoantonio
    Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 16:15
    Salve,
    penso che si tratti di un fatto più di etica morale che fiscale, ho letto spesso di vendite di nuda proprietà, ma non verrei a fare un paragone con la sua proprietà, valutando l'età di sua madre e lo stato di salute, nulla toglie che un parere di un tecnico in materia, Le possa indicare la strada più giusta da intraprendere.
    Saluti
    Ego bene la nostra situazione, moi abitiamo in germania,
    adesso abbiamo anche un fgiio, sono rimasto senza lavoro e mia moglie è in maternità (adesso non percepisce più soldi), noi abbiamo intenzione di pagare la nostra parte, e abbiamo sollecitato più volte la madrea versare la sua quota, dicendo sempre che non ha soldi ( non vero), adesso e arrivata la lettera dell'avvocato da parte dell'amministratore, dove vuole lintero importo versato sul conto bancario entro 7 giorni. la lettera è arrivata anche a sua madre, a questo punto decidiamo nuovamente di sollecitare sua madre, ma non vi è risposta completamente bloccati sa tutto chiamate, whatsapp facebook,sms,messaggi lascviti in segreteria è il bello che riceve è legge con la conferma delle spunte su whatsapp non risponde e dopo mi blocca. impossibilità assoluta di comunicare con lei, allora ditemi voi che cosa devo fare io e che rispetto meriti una persona del genere,
    io ho un figlio da crescere e la nostra situayione finanziaria e critica,
    per giunta stamattina chiamo l'amministratore per dirgli nonostante la nostra situazione economica la disponibilità di pagare la nostra parte chiedere anche a lui di sollecitare la madre al pagamento, e lui cosa fa?! mi risponde che non ha più tempo per noi e che ci pignorerà la casa, senza possibilità di replica sbattendoci il telefono in faccia.
    questa e la situazione di una madre che lavora solo 3 ore al giorno dove dice che 500 euro li batano e non fa nulla per ovviare al problema, sapendo la gravità della situazione,
    tanto sa che avendo usufrutto della casa, verranno sempre da mia moglie a rompere le scatole,
    secondo voi che merito rispetta questa signora?
    noi siamo legati e non possiamo fare niente, soprattuto il fatto che siamo in germani.
    se per favore avete consigli da darci, fatelo subito perche la situazione è gravissima.
    Ringrazio in anticipo tutti.
    rispondi citando
  • andreadamasco
    Andreadamasco Ricerca discussioni per utente Luca.marzi.73
    Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 16:16
    La legge obbliga i figli ad assistere anche economicamente i genitori, così come il nudo proprietario è obbligato, in solido con l'usufruttuario, al pagamento delle quote condominiali. Se anche la figlia non fosse proprietaria dei muri, sarebbe comunque tenuta al mantenimento del genitore. Sbarazzarsi della casa quindi non garantisce di dovere comunque sborsare dei soldi. Per liberarsi della casa la figlia dovrebbe trovare un acquirente disposto a procedere alla compravendita della nuda proprietà, in questo caso se non altro le quote di condominio sarebbero a carico del nudo proprietario, se l'usufruttuario continua a non pagare. Conviene? Bisogna valutare l'età del genitore, le sue condizioni di salute (la sua aspettativa di vita, detto in parole povere), il valore dell'appartamento una volta che la nuda proprietà sia diventata piena proprietà, quello che si può realizzare vendendo adesso col genitore ancora usufruttuario, le previsioni del mercato immobiliare... E' una scommessa: non si può sapere a priori quale strada convenga seguire.
    Ego bene la nostra situazione, moi abitiamo in germania,
    adesso abbiamo anche un fgiio, sono rimasto senza lavoro e mia moglie è in maternità (adesso non percepisce più soldi), noi abbiamo intenzione di pagare la nostra parte, e abbiamo sollecitato più volte la madrea versare la sua quota, dicendo sempre che non ha soldi ( non vero), adesso e arrivata la lettera dell'avvocato da parte dell'amministratore, dove vuole lintero importo versato sul conto bancario entro 7 giorni. la lettera è arrivata anche a sua madre, a questo punto decidiamo nuovamente di sollecitare sua madre, ma non vi è risposta completamente bloccati sa tutto chiamate, whatsapp facebook,sms,messaggi lascviti in segreteria è il bello che riceve è legge con la conferma delle spunte su whatsapp non risponde e dopo mi blocca. impossibilità assoluta di comunicare con lei, allora ditemi voi che cosa devo fare io e che rispetto meriti una persona del genere,
    io ho un figlio da crescere e la nostra situayione finanziaria e critica,
    per giunta stamattina chiamo l'amministratore per dirgli nonostante la nostra situazione economica la disponibilità di pagare la nostra parte chiedere anche a lui di sollecitare la madre al pagamento, e lui cosa fa?! mi risponde che non ha più tempo per noi e che ci pignorerà la casa, senza possibilità di replica sbattendoci il telefono in faccia.
    questa e la situazione di una madre che lavora solo 3 ore al giorno dove dice che 500 euro li batano e non fa nulla per ovviare al problema, sapendo la gravità della situazione,
    tanto sa che avendo usufrutto della casa, verranno sempre da mia moglie a rompere le scatole,
    secondo voi che merito rispetta questa signora?
    noi siamo legati e non possiamo fare niente, soprattuto il fatto che siamo in germani.
    se per favore avete consigli da darci, fatelo subito perche la situazione è gravissima.
    Ringrazio in anticipo tutti.
    rispondi citando
  • andreadamasco
    Andreadamasco Ricerca discussioni per utente Jovis
    Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 16:16
    Ciao!
    sono d'accordo.

    L'importante anche secondo me è necessario essere coscienti di quello che si fa, o si intraprende per via legale, sopratutto nel caso di un parente.:-))
    Ego bene la nostra situazione, moi abitiamo in germania,
    adesso abbiamo anche un fgiio, sono rimasto senza lavoro e mia moglie è in maternità (adesso non percepisce più soldi), noi abbiamo intenzione di pagare la nostra parte, e abbiamo sollecitato più volte la madrea versare la sua quota, dicendo sempre che non ha soldi ( non vero), adesso e arrivata la lettera dell'avvocato da parte dell'amministratore, dove vuole lintero importo versato sul conto bancario entro 7 giorni. la lettera è arrivata anche a sua madre, a questo punto decidiamo nuovamente di sollecitare sua madre, ma non vi è risposta completamente bloccati sa tutto chiamate, whatsapp facebook,sms,messaggi lascviti in segreteria è il bello che riceve è legge con la conferma delle spunte su whatsapp non risponde e dopo mi blocca. impossibilità assoluta di comunicare con lei, allora ditemi voi che cosa devo fare io e che rispetto meriti una persona del genere,
    io ho un figlio da crescere e la nostra situayione finanziaria e critica,
    per giunta stamattina chiamo l'amministratore per dirgli nonostante la nostra situazione economica la disponibilità di pagare la nostra parte chiedere anche a lui di sollecitare la madre al pagamento, e lui cosa fa?! mi risponde che non ha più tempo per noi e che ci pignorerà la casa, senza possibilità di replica sbattendoci il telefono in faccia.
    questa e la situazione di una madre che lavora solo 3 ore al giorno dove dice che 500 euro li batano e non fa nulla per ovviare al problema, sapendo la gravità della situazione,
    tanto sa che avendo usufrutto della casa, verranno sempre da mia moglie a rompere le scatole,
    secondo voi che merito rispetta questa signora?
    noi siamo legati e non possiamo fare niente, soprattuto il fatto che siamo in germani.
    se per favore avete consigli da darci, fatelo subito perche la situazione è gravissima.
    Ringrazio in anticipo tutti.
    rispondi citando
  • manuelamargilio
    Manuelamargilio Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 26 Febbraio 2018, alle ore 16:22
    Buongiorno, gentile utente, si tratta di un problema alquanto spinoso. Purtroppo a seguito della riforma della Legge sul Condominio, sono state apportate delle modifiche sicuramente a svantaggio del nudo proprietario. La posizione di quest’ultimo, nell’ambito di un condominio dove vi sono delle spese da pagare, può rivelarsi a volte incresciosa.Entrando nello specifico, ai sensi dell’articolo 67 disp. Att. del codice civile, l’usufruttuario e il nudo proprietario sono solidalmente responsabili verso il condominio per gli oneri di carattere ordinario e straordinario che non vengono pagati.Anche se la legge prevede una specifica ripartizione delle spese tra usufruttuario e nudo proprietario in base alla tipologia delle stesse, nel momento in cui la quota imputabile all’unità immobiliare non viene versata all’amministratore, questi avrà titolo per poter pretendere il pagamento dal soggetto che riterrà più solvibile.
    Ne consegue che Lei è tenuto a pagare la somma complessiva, con il diritto di agire in regresso, come effettuato dal suo avvocato, nei confronti dell’usufruttuario per la parte di sua spettanza. Questo significherà messa in mora, decreto ingiuntivo e atto di precetto, qualora il genitore non dovesse provvedere al rimborso spontaneo delle somme dovute.
    Per quanto riguarda la possibile rinuncia alla nuda proprietà, suggerisco di rivolgervi ad un notaio per valutare la fattibilità del tutto.

    I migliori saluti
    rispondi citando
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