Buongiorno,
mi sto facendo costruire una casa (porzione di trifamiliare) in Provincia di Venezia.
La struttura è al grezzo avanzato (abbiamo fatto fare gli intonaci da alcune settimane).
Durante la lavorazione abbiamo riscontrato un problema legato alla posa dei marmi che sono stati montati a filo muro interno (dovevano essere posati un paio di cm verso l'esterno per garantire maggiore isolamento termico).
Abbiamo quindi deciso di chiamare l'impresa per farci tagliare i marmi ci circa 1,5 cm per mettere l'isolante.
L'impresa ha commesso un errore e li ha tagliati di 3-4 cm per cui adesso siamo in difficoltà con la posa dei serramenti (essendo in pvc e a misura fissa di 6 cm andranno ad appoggiarsi sull'isolante e non sul marmo).
Questa mattina, realizzando il massetto, ci siamo accorti di un ulteriore problema strutturale: il livello del pavimento finito (sotto soglia) è a due cm di altezza dal livello del marciapiede finito.
Considerando che dalla soglia al marciapiede ci sono circa 7 metri non abbiamo le pendenze necessarie per fare "scivolare" l'acqua verso l'esterno.
Abbiamo quindi contattato Il progettista, la Direzioni Lavori e l'impresa che ci hanno confermato di aver sbagliato la quota di partenza che anzichè essere a 20 cm dal livello del marciapiede è a 18/20 cm dal livello della strada.
Fermo restando che oramai i "danni" sono stati fatti, volevo sapere se da un punto di vista legale, possiamo richiedere i danni o a loro spese il ripristino dei lavori a regola d'arte, e cioè:
1) la risistemazione dei marmi;
2) la realizzazione di un sistema di cadotoie per il contenimento dell'acqua piovana.
Grazie e buona giornata.