Buongiorno innanzitutto, avrei bisogno di una vostra preziosa consulenza.
Nel 2.000 ho stipulato un contratto per la fornitura di Gas GPL con una società di Roma per la mia abitazione estiva presso il Comune di Fondi (LT).
La società distrubutrice mi ha fornito, in comodato d'uso, di un Bombolone interrato da litri 1000, senza obbligo di quantitativo minimo annuo di GAS da fornire.
Chiaramente le forniture da me richieste sono state poche, essendo l'uso di questa casa prettamente stagionale (dai 15 ai 30 giorni annui).
L'Ultimo scarico l'ho richiesto nel 2008 per un quantitativo di Litri 600.
Attualmente il Bombolone dovrebbe avere all'interno un quantitativo di circa litri 450.
La società, in data 18 marzo 2013, attraverso il loro legale, ha richiesto alla prossima scadenza fissata per l'11/08/2014 la rescissione del contratto e la restituzione del Bombolone a mie spese.
Prevedo che ad agosto 2014 nel bombolone potrebbero ancora esserci circa Litri 400 di GAS.
Io ho risposto al legale che sono disponibile alla restituzione del bombolone, ma solo al completo sfruttamento del suo contenuto (presumo nel 2018/2019).
E' giusto che loro possano pretendere la restituzione del Serbatoio datomi in comodato duso prima che io non usufruisca completamente del gas da me acquistato e regolarmente pagato nei termini contrattuali?
Premetto che io mi sono sempre comportato correttamente rispetto al contratto sottoscritto e di non aver mai effettuato forniture da parte di altre società (come espressamente vietato contrattualmente.
Grazie anticipatamente per le Vs. risposte
Gianni