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2008-05-07 14:03:27

Scegliere gli infissi in legno


Riccardina09
login
12 Giugno 2007 ore 16:14 35
Ciao a tutti,
ho da poco acquistato un appartamento di circa 100mq in pessime condizioni che necessita di una ristrutturazione importante.

Avrei bisogno del vostro aiuto soprattutto per scegliere gli infissi: attualmente l'appartamento è dotato di un doppio infisso (in alluminio molto economico) ad un vetro in buone condizioni, e di finestre in pino rosso (con nodi a vista e molto economico) ad unico vetro in pessime condizioni.

L'idea sarebbe quella di sostituire gli infissi interni con un moderno infisso in legno di qualità alta, doppio vetro camera, ecc. magari lasciando quelli esterni.

Il problema è che fra tantissimi produttori, ognuno decanta soluzioni tecniche e tecnologiche come le migliori e che io effettivamente non riesco a valutare (tipo di incastro, gocciolatoio, vetrocamera, ferramenta, guarnizioni, ecc...)

Qualcuno saprebbe cosi gentile da indicarmi quali siano effettivamente le migliori TECNOLOGIE in questo campo a prescindere dal gusto estetico?
Cioè non parlo tanto di certificazioni quanto di tecnologie costruttive e materiali impiegati!
Magari indicandomi pure un marchio....


Grazie a tutti voi.

P.s. ho visto Albertini, almeno i modelli in esposizione e quel minimo che c'è in mostra sul sito l'ho trovato ricco di prezzo ma non di legno (nel senso di dimensioni del telaio)... io preferirei qualcosa di massiccio.....
  • theblu
    0
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    Martedì 12 Giugno 2007, alle ore 16:58
    Io la settimana scorsa ho montato la serie DUAL della SPI, alluminio fuori , legno dentro, al momento mi sembrano eccezzzionali !!

  • riccardina09
    0
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    Martedì 12 Giugno 2007, alle ore 18:45
    Innanzitutto grazie per l'attenzione....

    Ho visitato il sito internet del produttore che mi hai segnalato.... a meno che non mi sia distratta NESSUNA INFORMAZIONE TECNICA




    Intanto cerco ancora....

  • theblu
    0
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    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 08:59
    Se cerchi il rivenditore della tua zona, avra' sicuramente i dettagli tecnici, poi bisogna vedere di presenza i vari campioni dimostrativi e ti accorgerai che sono ottimi prodotti e puoi usufruire della detrazione del 55% perché rientrano abbondantemente negli standard

  • mariro
    0
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    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 09:07
    Ciao
    io dopo lungo, ma luuuuungo, peregrinare ho scelto gli infissi in legno della SUD TIROL in larice lamellare, doppia guarnizione su finestra, ferramenta maico, vetro bassoemissivo con argon 4-18-4, apertura a ribalta, etc., il tutto di serie....tra tutti quelli visti mi sono apparsi quanto di meglio possa offrire il mercato, come prezzo però....ma va be', che facciamo lesiniamo i 1000 euri????ne sto spendendo tanti di quei tanti....
    poi ho visto anche tanti produttori soprattutto della zona alto adige, austria, che fanno prodotti altrettanto eccezionali (forse addirittura migliori) ma non commercializzati nel resto d'italia se non per grosse forniture...e poi qualcosa di valido di poduttori sloveni (ma avevo qualche dubbio perciò ho desistito) tipo overles...poi bon...
    spero di esserti stata di aiuto
    ciao

  • scarall
    0
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    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 12:20
    Ciao, personalmente anche io da poco ho ristrutturato casa ed ho optato dopo tanto peregrinare per degli infissi in castagno massiccio fatti da un artigiano, gli infissi sono uno spettacolo ne sono davvero soddisfatto, sono con vetrocamera antisfondamento e colorati con vernice sayerlack (credo si scrive cosi') all'acqua a poro aperto, ovviamente completi di ribaltina guarnizioni etc, tengono benissimo circa l'isolamento acustico e termico facili da pulire (con un panno si lana) e con una manutenzione annuale minima gli infissi non si sono proprio mossi, certo e' da due anni che li ho ma finora ne sono molto soddisfatto, esternamente ho messo delle persiane blindate della ferart (si trova in irpinia). Cosi' con vetri antisfondamento persiane blindate (non si tagliano nemmeno con il flessibile, sono certificate iso 9000) non ho messo nemmeno l'antifurto. La spesa e' stata importante ma meno di quello che mi aspettavo.

  • riccardina09
    0
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    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 14:03
    Il punto di partenza è: se per un'auto che costa 8000 euro chiedo perlomeno quanto fa al litro.... perché non dovrei fare altrettanto per un prodotto (di cui almeno il 60% è vetro......, il resto sarà Oro....) che costa molto di più??

    Fatta questa premessa ed una bella ricerca un pò ovunque (persino su internet le informazioni sono lacunose), ad oggi le migliori tecnologie che fanno di un infisso un buon infisso sono quelle che andremo, insieme, ad elencare: ovvio non sono i 10 comandamenti, ma se il prodotto in questione non ha nessuno di questi requisiti beh io farei mooooooolta attenzione.

    1) garanzia: scritta e non inferiore ai 5 anni;
    2) ferramenta: maico perimetrale;
    3) guarnizioni: in EPDM;
    4) tipologia legno: lamellare;
    5) incastro montante verticale/orizzonale: doppio tenone;
    6) vetro: basso emissivo e antinfortunistico;
    7) vetrocamera: non so (?????????)
    legno: dipende dalla tasca (meglio evitare pino)
    9) gocciolatoio: in alluminio
    10) cerniere: n° 4 (1 x angolo) registrabili
    11) certficazione per la detrazione 55%
    12) spessore almeno 60 mm (senno che infisso di legno è )


    Adesso la domanda è: lo troverò così?

  • scarall
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 14:19
    Di quello che elenchi ho quasi tutto il legno e' massello e non lamellare, l'artigiano a cui mi sono rivolto ha la mia fiducia e mi ha garantito gli infissi 20 anni per come e' sicuro, per quanto riguarda la detrazione (l'unica cosa che non ho) non so ho fatto un piccolo compromesso (ho fatto prima), per adesso tutto va per il meglio e ne sono altamente soddisfatto poi per il resto non so dipende da cosa vuoi e quanto sei disposto a spendere, lo spessore se non sbaglio e' da 80 e poi le quattro cerniere ti fiferisci a quelle finestre/balconi che si aprono a ribaltina io ne ho fatta fare una per stanza mica tutte si devono aprire cosi'...
    Tu fai bene a sincerarti prima di spendere i tuoi soldi di avere tutto cio' che paghi, pero' sappi che molto e' anche dettato dalla fiducia che riponi nella persona che scegli in quanto molto spesso pur di vendere i rappresentanti delle case di infissi pur di vendere qlc "distorcono" un po' qualche caratteristica, e poi non sono i pezzi di carta che fanno l'infisso ma e' la qualita'

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 13 Giugno 2007, alle ore 22:13
    Gli infissi artigianali sono stupendi, ogni pezzo unico (nel bene e nel male)..... complimenti per la scelta. Purtroppo non conosco artigiani veramente bravi.

    Cmq... non so se siete daccordo con il decalogo che ho formulato.... o se avete cose da rettiicare o da aggiungere.....

    Spero che qualche utenti commenti.

    Ciao e grazie per l'attenzione.

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Domenica 17 Giugno 2007, alle ore 16:36
    Il progetto per la ristrutturazione procede ed io mi sto divertendo a scoprire tante cosine...... "interessanti"ad esempio il prezzo medio del legno al metrocubo..... (Camera di Commercio Modena, 2001)
    Cosi magari uno ha le idee più chiare quando chiedono differenze di costo per essenze diverse degli infissi :

    Abete prima scelta ? 797
    Abete seconda scelta ? 553
    Pino del nord (svezia /finlandia) ? 499
    Douglas prima scelta ? 1409
    Rovere di slavonia prima scelta ? 1223
    Faggio naturale ? 585
    Faggio evaporato ? 797
    Canaletto ? 1545
    Tanganica ? 1274
    Mogano ? 1312
    hemlock prima scelta ? 957
    yellow pine ? 744


    Ovviamente l'infisso non è tutto legno ma legno e vetro, quindi possiamo usare questa tabella per una proporzione percentuale indicativa fra le varie essenze.....

    Addirittura il costo della ferramenta per anta-ribalta in acciaio temperato ? 36 -> a me l'artigiano ha chiesto ? 140 ognuna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Cmq altri dettagli li trovate qui:

    http://www.cciaamodena.it/edili/2001/cap06_61.pdf


    Ciao a tutti.

  • soft
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Domenica 17 Giugno 2007, alle ore 17:12
    Ciao
    sono d'accordo sul tuo decalogo...tranne che per una cosa: perché evitare il pino??? chiaro che se hai migliaia di euro da buttate al vento...beata te!!! anche noi eravamo indirizzati sul rovere, ma poi quando i conti iniziano ad arrivare...considerato che l'appartamento in cui viviamo ha dei serramenti di 20 anni fa in pino (neanche lamellare ) e pure di uno spessore minimo (da cantiere, per intenderci) che però in 20 anni-appunto-non hanno fatto una piega, ci siamo chiesti: ma chi ce lo fa fare a spendere dei soldi in più per un legno "più pregiato"??? noi abbiamo optato per pino lamellare spessore
    70 x 92 con tanto di certificazione che ci darà la possibilità di detrarre il 55%. il rovere ci sarebbe costato ben 4000? in più....poi ripeto, se uno ce li ha...beato lui!!!
    Ciao ciao e buona scelta!

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Domenica 17 Giugno 2007, alle ore 21:39
    Anche a casa di mia madre infissi in pino da cantiere durati 25 anni (con manutenzione periodica)....

    Tuttavia ho appurato che a TOTALE PARITA di infisso, cambiare l'essenza ha un costo non eccessivo (proporzionale al legno di partenza: solitamente pino, e quello di arrivo..... se è troppo alto sballi ovvio).

    Il problema è che scegliendo un infisso in pino, di solito si prende un infisso entry level non solo come essenza ma anche per tutte le caratteristiche accessorie...... (infatti altrimenti non avrebbe senso scegliere il pino).

    Tutto qua, ciao.

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 10:05
    Abete prima scelta ? 797
    Abete seconda scelta ? 553
    Pino del nord (svezia /finlandia) ? 499
    Douglas prima scelta ? 1409
    Rovere di slavonia prima scelta ? 1223
    Faggio naturale ? 585
    Faggio evaporato ? 797
    Canaletto ? 1545
    Tanganica ? 1274
    Mogano ? 1312
    hemlock prima scelta ? 957
    yellow pine ? 744


    mah...a me dall'abete prima scelta al douglas prima scelta hanno chiesto il 10% in più, per il larice il 15% in più....credo che come tabella non si possa applicare agli infissi...manda un po' fuori strada...
    ciao

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 11:48
    La tabella della camera di commercio di modena dà solo un'idea di quello che è il costo del legno al metrocubo....

    Da abete a douglas 10% in più... molto conveniente! infatti la differenza tra essenze è pochi punti %, ma applicata al costo di tutto l'infisso e non solo al legno.....
    La cosa che penso è: dovendo scegliere un infisso in legno, vale la pena risparmiare il 10% e rinunciare ad un ottimo legno?

    Cmq... non so se la tabella è fuorviante, so solo che sono dati CERTI, i prezzi dei vari commercianti/artigiani un po meno
    Cioè se quel commerciante/produttore non impiega solitamente il larice, e glielo chiedi, deve ordinarlo apposta per te e quindi non beneficerebbe di sconti connessi alle quantità.....

    Ciao

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 11:58
    Cioè se quel commerciante/produttore non impiega solitamente il larice, e glielo chiedi, deve ordinarlo apposta per te e quindi non beneficerebbe di sconti connessi alle quantità.....

    ecco direi che forse sono queste le ragioni che fanno la differenza, inoltre dipende molto anche dalla lavorabilità del legno, se io ho determinate macchine per tagliare abete (detto semplicemente...) magari per tagliare il rovere devo cambiare attrezzi, devo perdere più tempo....oltre ovvio alla pregiatezza del legname...
    cmq il prezzo dell'infisso finito, a parità di accessori, non presenta le differenze di prezzo della tabella, questo io l'ho potuto vedere, l'unico dato corretto potrebbe essere abete vs rovere, li mi hanno parlato del 50% in più....
    saluti

  • soft
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 12:07
    Il problema è che scegliendo un infisso in pino, di solito si prende un infisso entry level non solo come essenza ma anche per tutte le caratteristiche accessorie...... (infatti altrimenti non avrebbe senso scegliere il pino).

    ASSOLUTAMENTE FALSO! puoi scegliere (sempre a meno che tu non sia legata ad un cantiere...) io ho fatto montare vetri basso emissivo, antisfondamento, ferramenta maico, tripla guarnizione, gocciolatoio,ecc...altrimenti come potrei accedere alle detrazioni del 55%???? Ti dico solo questo: il mio muratore mi ha dato della pazza quando ha sentito lo spessore del serramento che andrò a mettere e mi ha detto che lui non l'ha mai visto montare così spesso! Cosa c'entra l'essenza che scegli con il resto? e poi i 4000 ? che volevano in più per il rovere era solo ed esclusivamente per il legno, non per altri aspetti.
    A meno che tu non ti rivolga ad una falegnameria "dubbia" non vedo perché l'essenza debba essere collegata alle altre componenti del serramento...

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 12:14
    Sono perfettamente d'accordo con soft, forse riccardina vogliono farti credere quello, ma l'accessorio non c'entra nulla con l'essenza...puoi averci un rovere senza guarnizioni (ne ho visti, ma spessi 80 cm...!!!!) e un pino tre guarnizioni....curiosità soft: che spessore hai usato?
    ciao ciao

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 13:09
    Chiedo venia se con le mie parole ho innescato una diatriba e ancor di più se involontariamente ho urtato la sensibilità di altri utenti.

    Mi sono accostata a questo forum proprio perché sono inesperta, anche se imparo in fretta....

    Non volevo dire che chi sceglie un infisso in pino lo scelga scadente... dico solo che la differenze tra le essenze è talmente contenuta che forse vale la pena puntare al top gamma del legno.

    Poi ciascuno ha il sacrosanto diritto di godersi pienamente il prodotto che ha acquistato spendendo tanti soldini....

    P.s. cmq complimenti per l'oversize dell'infisso, amo tanto i legni spessi sono di grande effetto.

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 13:32
    No problem riccardina, anzi, forse con un po' d'enfasi, ma si voleva darti delle informazioni...
    cmq hai ragione quando dici che le differenze tra i prezzi finiti degli infissi sono minime per legni diversi, io per esempio il pino non l'ho considerato, non me ne fate una colpa...sono partita dall'abete e la differenza con legni più "pregiati", ma anche più belli secondo me, effettivamente non è tale da rinunciarci (si parla di 1800 euri abete/larice) diverso è il discorso passando a legni tipo teak (provenienze dubbie) o rovere (non europeo) o castagno (che neanche più si trova)...lì vai sù di brutto e allora secondo me il gioco non vale più a meno che davvero non si abbiano soldi a go-go o non si sta ristrutturando tutta casa ma cambiando solo gli infissi...io ho visto un infisso in teak...una favola...poi mi sono girata dall'altra parte...
    ciao

  • soft
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2007, alle ore 20:48
    No problem...nessuna sensibilità offesa !
    è solo che a volte se ne sentono di tutti i colori, pur di farti acquistare!!! noi stiamo spendendo cnetinaia di migliaia di euro, quindi anche "soli" 4000 in più sono troppi!
    Lo spessore dei serramenti sarà per la scorrevole da 3 metri (spettacolo!!!) telaio 70 x 180 e anta 70 x 110, mentre per le finestre telaio 70 x 80 e anta 70 x 92
    ciao

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 19 Giugno 2007, alle ore 09:04
    Soft,
    posso chiederti che infisso (marca) hai installato?con lo spessore 70 credo siano in pochi (quelli noti) a lavorare, il mio è 68, quello più usato...poi come accennavo ho cominciato a vedere degli 80, anche da artigiani
    grazie ciao

  • soft
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 19 Giugno 2007, alle ore 11:59
    Li ho acquistati a Bergamo, Falegnameria Cornelli
    il sito è www.elisaserramenti.it
    rispetto ai prventivi che avevo fatto fare in zona....5000/6000? di risparmio!!!!!

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 19 Giugno 2007, alle ore 13:30
    Molto belli, complimenti per la scelta!!!!

    ciao

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Giugno 2007, alle ore 14:00
    Forse ce l'ho fatta....

    Dopo un tour guidato del serramento in legno finalmente sono giunta ad una scelta:

    www.eurofim.it

    ha tante delle cose che cercavo.... anche un prezzo non esagerato; nota dolente utilizza ancora sistema con orrende viti a vista per fermare il vetro (oppure volendo chiodini invisibili).......

    Ho infissi per circa 20mq, ho optato per il rovere lamellare, anta 68, verniciato noce, cosa importante non sembra ci sia differenza qualitativa tra le parti lamellari (di solito quella interna proprio perche visibile solo da sotto è di qualità inferiore....).

    Ecco il mio preventivo:

    4 porta-finestre a 2 ante
    2 finestre ad una anta
    1 finestra doppia anta
    7 controtelai in ferro
    4 vetri antinfortunistici (sulle porta-finestra lato interno)
    2 anta ribalta (sulle 2 finestre dei bagni)

    10 anni di garanzia su infisso e vetri (cosi dice il venditore...)

    Trasporto e montaggio incluso (escluse opere murarie)
    totale 7400 + iva....

    Cosa ne pensate?

    Ad occhio mi hanno impressionato... ma hanno un nome cosi sconosciuto....

    Aspetto consigli...

    Ciao e grazie a tutti voi.

    P.s. ho chiesto il prezzo del bassoemissivo, appena so qualcosa posto.

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Giugno 2007, alle ore 15:37
    Il prezzo mi sembra buono, anche perché fatto sul rovere..
    dunque io, del marchio che ho detto, in larice lamellare ho:
    n. 3 portefinestre 1 anta (una con serratura)
    n. 4 finestre 2 ante
    n. 10 finestre 1 anta
    tutte con vetro bassoemissivo, 4/18/4, tutte con anta-ribalta, portefinestre e 7 finestre con vetro antisfondamento 5+5, ferramenta antieffrazione maggiorata su 10 finestre, 17 controtelai su 4 lati in legno, montaggio garantito 5 anni, ...sì, sì, tutto ciò al modico prezzo di 15.600,00 euri + IVA....parlo anch'io di 20 mq di infisso (per quanto io diffido da chi fa i prezzi a mq...)...bisogna vedere qualitativamente il prodotto com'è, dal sito sembrerebbe non male...solo una cosa che a me non piace è la seconda guarnizione sul telaio, inoltre guarda bene che ferramenta MAICO monta, ci sono varie possibilità, il resto sembra ok, ciao

  • munera
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 27 Giugno 2007, alle ore 21:23
    Forse ce l'ho fatta....

    Dopo un tour guidato del serramento in legno finalmente sono giunta ad una scelta:

    www.eurofim.it

    ha tante delle cose che cercavo.... anche un prezzo non esagerato; nota dolente utilizza ancora sistema con orrende viti a vista per fermare il vetro (oppure volendo chiodini invisibili).......

    Ho infissi per circa 20mq, ho optato per il rovere lamellare, anta 68, verniciato noce, cosa importante non sembra ci sia differenza qualitativa tra le parti lamellari (di solito quella interna proprio perche visibile solo da sotto è di qualità inferiore....).

    Ecco il mio preventivo:

    4 porta-finestre a 2 ante
    2 finestre ad una anta
    1 finestra doppia anta
    7 controtelai in ferro
    4 vetri antinfortunistici (sulle porta-finestra lato interno)
    2 anta ribalta (sulle 2 finestre dei bagni)

    10 anni di garanzia su infisso e vetri (cosi dice il venditore...)

    Trasporto e montaggio incluso (escluse opere murarie)
    totale 7400 + iva....

    Cosa ne pensate?

    Ad occhio mi hanno impressionato... ma hanno un nome cosi sconosciuto....

    Aspetto consigli...

    Ciao e grazie a tutti voi.

    P.s. ho chiesto il prezzo del bassoemissivo, appena so qualcosa posto.

    AAAAGGGHHHH Controtelai in ferro???
    mmmmm non li metterei i controtelai in ferro non isolano per niente,anzi producono condensa.Perche' non metti il controtelaio in legno? che e' meglio.

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 27 Giugno 2007, alle ore 22:32
    Oggi mi arriva una telefonata: mi hanno accordato uno sconto speciale su un acquisto collettivo.

    Se confermo l'ordine di porte e finestre, il rivenditore mi fornirebbe infissi albertini, rovere lamellare, anta 68, 3 ribalte, vetro bassoemissivo, certificazione per detrazione 55%, trasporto e montaggio a

    ? 8,000 +iva

    Che facciooooooooooooooooooooooooo?
    Qual'è il miglior preventivo questo o quello postato in precedenza ????

    P.s. il costo delle porte è allineato ai prezzi di altri rivenditori.....

    P.P.S. ho cercato in rete commenti e pareri sugli infissi albertini, ne ho trovati solo 2 o 3 tutti negativi!!!! Voi che ne dite?

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Giugno 2007, alle ore 08:38
    Secondo me vista l'essenza utilizzata sono buoni entrambi, certo albertini è più conosciuto come marchio e potrebbe (potrebbe) voler dire maggiore garanzia, soprattutto perché prodotto di un azienda forte del settore, io andrei su albertini....certo che al sud i prezzi sono veramente più bassi rispetto a qui, quando leggo chi scrive dal sude che cosa spende sia per fare i lavori che per le merci mi viene la depressione...poi considerando che c'è anche il trasporto più costoso (per albertini che viene dal profondo nord), te li regalano....
    ecco, i controtelai te li danno in legno? in più chi li monta? (a me fanno tutto loro incluso in quel prezzaccio che ho detto...)
    ciao

  • riccardina09
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Giugno 2007, alle ore 12:13
    Controtelai a parte, mi hanno detto che costano 50 euro ciascuno; non so se di legno, ferro o cos'altro.

    Montaggio del controtelaio nel muro non lo fanno loro (devo chiamare un muratore).

    Credo proprio che domattina confermero albertini.


    Ciao e grazie per il consiglio.

  • pavan
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Giugno 2007, alle ore 07:30
    ...scusate l'intromissione... ma sono incazzzatissimo... ieri sono andato dal serramentista che deve fare le finestre di tutto il nostro condominio in costruzione... e sorpresa delle sorprese ci comunica che da circa un 15giorni è uscita una disposizione (di non facile reperibilità ma che è già a norma di legge!!! ) che dice che per tutti i serramenti (comprese le porte interne delle abitrazioni e soprattutto anche i parquet...), bisogna utilizzare legno "Europeo"... x una questione di "ECOCOMPATIBILITA'"...

    La cosa che mi fa veramente girare è che dobbiamo cambiare l'essenza degli infissi principalmente, in quanto devono essere uguali x tutti...x cui passare da un mogano meranti ad un Larice oppure ad un Pino (la diff. con il rovere veniva troppo!!!), la scelta era riferita al primo x una questione di qualità del legno, la seconda x un fattore di costo... ed in aggiunta dopo questa batosta, si viene a sapere (questa ancora un pò nell'obra, che pure le vernici devono essere del tipo "ecocompatibile"...

    chi ne sa qsa???

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Giugno 2007, alle ore 08:43
    Beh, la di là di questa nuova norma (and now...come facciamo a reperirla???) credo sia anche un po' giusto l'utilizzo sulle nostre abitazioni di materiali un po' più vicini a noi sia da un punto di vista geografico che di tradizione, poi stabilire da dove arriva il pino, il larice o l'abete...un mistero
    io credo che non ti vada poi così male, non è che il mogano meranti sia poi così bello a vedersi, anzi, poi il dark red (che è il migliore dei meranti) va a capire chi lo utilizza e se glie lo chiedi ai venditori manco sanno che ci sono delle differenze...ad ogni modo secondo me meglio un buon abete rosso (magari quello della val di fiemme....ci fanno gli STRADIVARI ) che un meranti clandestino e che comunque si fanno anche pagare come fosse il miglior larice...e ppoi le vernici....beh li è il meno che impongano di legge vernici un po' meno inquinanti e tossiche...credi io (in senso lato ) smaltisco rifiuti industriali e conosco a memoria tutti i cicli produttivi e le materie prime utilizzate dalle maggiori e minori industrie chimiche italiane (dalle ENI alla ZETA....capisciammè...) .. meglio cambiare, neh!!!!!
    coraggio pavan, che non ti va poi così male....

    ciaooooo

  • munera
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Giugno 2007, alle ore 09:52
    Sono d'accordo.
    forse qualche anno fa' era piu' sicuro usare un legno esotico perche' piu' stabile,ma ora che i serramenti li fanno in lamellare sono molto stabili e poi piu' belli anche.
    ciao

  • pavan
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Giugno 2007, alle ore 09:55
    Insomma... devi tener conto che vernici adatte per un infisso in larici non ce ne sono di specifiche, in quanto il larice è un legno che tende a muoversi abbastanza specialmente dopo intemperie, sole, umidità, ecc.... e l'unica "vernice" se si può chiamare così, o meglio il trattamento applicabile sarebbe l'olio di lino!!!!!!!!!!!!!!!!!!! la cosa che va di seguito è che ogni "tot" di tempo devi stare lì a darci una passata su tutti i serramenti....sai che bello!!! il discorso del mogano o altro legno simile, è che essendo un legno + "fermo" la verniciatura non ti salta al contrario del larice, in special modo se fatto in "massello" e non lamellare... per cui tocca pagare di + per avere un prodotto che qualitativamente alla fine non da quella resa che merita... non so se a qto punto sia + conveniente mettere i classici infissi esterni in compensato marino come nel 99% dei casi...

  • mariro
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 29 Giugno 2007, alle ore 11:42
    Mah, al giorno d'oggi chi ti usa il larice massello per i serramenti???
    ma soprattutto quanto di quello che viene chiamato larice lo è veramente?
    perché non valutate l'abete lamellare?

    ti do ragione sul discorso verniciatura sul larix, infatti il larice più bello che ho visto, che rende giustizia alle sue venature, è quello "naturale" solo oliato, però sai che delicato? e le manate?

    comunque io a questa "norma" non credo, anche perché senno sai quante aziende chiuderanno nei prossimi giorni???
    saluti

    ah, dimeticavo i serramenti in compensato marino???non li conosco

  • dariolinus
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 22 Agosto 2007, alle ore 10:03
    Scusate ma vedo molti che parlano di legni, verniciature e soprattutto di spessori: io ho lavorato per 11 anni in una ditta che produce serramenti in legno tra vicenza e verona e mi permetto di darvi un consiglio: la qualità di un serramento non è proporzionale al suo spessore, esistono serramenti da 55 mm. che valgono molto più si finesnetre da 72 mm.!!!! La cosa fondamentale è farsi dare le certificazioni con i risultati delle prove di tenuta: aria, acqua, termica, acustica, resistenze meccaniche.
    Questi sono i veri valori da confrontare!! Di un'automobile confrontate la larghezza o i cavalli? La lunghezza o il consumo per km? Cercate professionisti seri e fatevi dare prova scritta di quello che vi dicono o promettono, perché un infisso più o meno buono vuol dire risparmiare anche parecchi soldini ogni anno in riscaldamento (tra le altre cose).

  • ziaseve
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 7 Maggio 2008, alle ore 14:03
    Salve a tutti.
    Sono anch'io nel dilemma della scelta degli infissi in legno. Questo forum mi ha aiutata molto fino ad ora, perciò mi sono iscritta per avere ulteriori consigli. Ho avuto quattro preventivi, tre dei quali sembrano ugualmente interessanti in termini di prestazioni (come prezzo, fra i quattro, non ci sono rilevanti differenze). Ora scrivo nella speranza che qualcuno possa aiutarmi a capire le seguenti cose:
    Perché un produttore mi dice che sugli infissi in legno non sono previsti (perché considerati poco attendibili) sistemi di antieffrazione e un altro, invece, sì (pur specificando che non sono certificati)?
    Che differenza di prestazioni c'è tra la chiusura perimetrale e la tripilice battuta (tutte le finestre sono con anta a ribalta)?
    E' significativa la differenza fra doppia e tripla guarnizione?
    Perché, a parità di prestazioni, gli anni di garanzia vanno dai 2 ai 10?
    Se un infisso garantisce un buon isolamento termico (k. 1.1) con un vetrocamera 4/18arg./4 com'è possibile che poi, se chiedo un isolamento acustico di 39 db il produttore mi dice che lo posso ottenere (a partire dallo stesso infisso) solo con un 10/20/4 e un altro mi dice che basta un 3+3/16/4?
    Isolamento termico e isolamento acustico vanno di pari passo?
    Che differenza, in termini di qualità, tra l'abete e il larice/rovere (che mi sono stati offerti allo stesso prezzo)?
    Grazie

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