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2010-10-26 18:16:45

Mi aiutate a capire se ho problemi di umidita'???


Lele78c
login
25 Ottobre 2010 ore 14:51 5
Buongiorno, vi scrivo perche' penso di avere un problema di umidita' in casa ma sinceramente non sono sicuro che sia una cosa grave e risolvibile con poco.
Innanzitutto vi descrivo la mia casa, e' posta in un piano seminterrato di una villa, quindi ha 2 lati che non sono esposti all'esterno e uno e' una parete controterra in tufo vulcanico con umidita' visibile (acqua che cola dalla parete).
per ovviare a i seri problemi di umidita' ho costruito la mia casa creando una sorta di matrioska. Praticamente mi sono discostato dai muri umidi e ho ricostruito tutti i muri creando tutte intercapedini, inoltre ho isolato questi muri attacandoci sopra fogli di polistirene da 4cm. Inotre ho creato una sorta di ventilazione forzata in quese intercapedini con un ventilatore temporizzato in modo che ad ogni ora ci sia un ricambio d'aria completa.
I lavori sono finiti completamente 2 mesi fa circa, al momento mediamente ho circa un 70% di umidita' all'interno di casa e leggendo qua e la sembrerebbe un po alta, per ovviare a cio' ho acquistato anche un deumidificatore da 20l al giorno. Ma tenendolo acceso fisso sempre riesce a farmi scendere l'umidita' al massimo al 64%, che sarebbe anche accettabile come valore ma e' impensabile tenere quel coso acceso fisso a vita, dato che consuma anche 300w e ci rimetterei di bolletta.
Mi dite se i lavori che ho effettuato sono sufficienti ad isolarmi da quelle pareti umide e se e' normale avere dentro casa un'umidita' media del 70%.
Ho pensato anche che fosse normale all'inizio avere umidita' in quanto le pareti e il pavimento devono asciugarsi completamente dalle pitture e i materiali usati per la costruzione, se fosse cosi' piu' o meno quanto occorre prima di avere l'asciugatura completa?
Vi dico 70% di umidita' perche' lo leggo dal deumidificatore, ho anche altri igrometri piu' o meno economici che sinceramente danno un tasso di umidita' piu' basso del 10% rispetto al deumidificatore. Quale sara' quello affidabile?

Grazie a tutti.
  • robire
    Robire Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Ottobre 2010, alle ore 17:15
    è da valutare anche in base all'umidità atmosferica però.
    70% è molto, ma se fuori è 80 non è una tragedia ... lo sarebbe con 30% fuori.

    ma sulla parete originaria non è stato fatto nessun intervento? l'acqua che cola dove va?

  • toplevel
    Toplevel Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Ottobre 2010, alle ore 18:00
    Una UR del 70% è un pò altina per considerarla accettabile.
    l'UR ideale dovrebbe aggirarsi tra il 40 ed il 60% max ma solo come picco in giornate particolarmente umide e piovose.
    la costanza di valori del 70% potrebbero portare, alla lunga, a conseguenze dannose per la salute e la vivibilità degli ambienti: muffe, macchie nere, odori di "chiuso", inumidimento di arredi, allergie, malesseri, ecc.
    per valutare il fenomeno umido abbisognerebbe cercare la causa scatenante che alimenta l'umidità, e per far ciò occorre una attenta valutazione tecnica sul posto.
    l'utilizzo di un deumidificatore che riesce a diminuire l'UR solo di qualche punto % la dice lunga: se non riesci ad asciugare adeguatamente l'ambiente ciò significa che se da una parte togli dell'acqua, dall'altra solleciti i flussi di evaporazione alimentati dalla zona umida.
    certo anche i materiali umidi appena posati fanno la loro parte (intonaci, pitture), ma in un clima temperato come Roma non dovrebbero crearti tutti questi problemi.
    le ventole nelle intercapedini spingono l'aria umida verso l'esterno o smuovono solo l'aria?
    la parete che gocciola dove scarica tutta l'umidità che evapora?
    qualche foto?

  • lele78c
    Lele78c Ricerca discussioni per utente
    Martedì 26 Ottobre 2010, alle ore 09:46
    Cerco di rispondervi postandovi anche un piccolo schemino:
    http://img264.imageshack.us/img264/9205/presentation1r.png
    L'accqua che cola (poca non e' una cascata) dalla parete in tufo viene riassorbita dalla stessa parete ai suoi piedi pertanto non ho il pavimento umido all'interno dell'intercapedine.
    L'aspiratore grazie ai condotti disegnati tratteggiati espelle l'aria presente all'interno prendendo aria fresca dal giardino posto in alto fuori la porta e da un locale tecnico areato posto in basso.
    Lo strato in verde e' polistirene espanso da 4cm che ho messo come isolamento termico e per proteggermi dall'umidita (forse)...
    I muri grandi esterni (portanti) sono muri a sacco non isaolati che poggiano direttamente sul terreno.
    A questo punto vi chiedo se esista una formula o una legge o un ragionamento tale da indicarmi la correlazione tra l'umidita' e la temperatura esterna e l'umidita' e la temperatura interna. ho ordinato un igrometro a capello perche' da quanto vedo quelli digitali che ho danno ognuno una lettura diversa. Ho notato anche un'altra cosa. A volte (e solo a volte) aprendo le finestre e mettendo tutto a corrente l'umidita' si abbassa di molto, a volte si alza, questo fenomeno mi succede sia nelle giornate piovose che in quelle non piovose. Arieggio casa una volta al giorno per circa 10/20 minuti ma ho sempre pensato che se fuori piove e l'igrostato esterno mi dice che l'umidita' all'esterno e' maggiore aprendo le finestre andavo ad aumentare anche l'umidita' interna, ma ho notato che non e' sempre cosi'.

    Come potete vedere ho un po di confusione...

    Grazie a tutti!

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Martedì 26 Ottobre 2010, alle ore 11:06
    Mi spiace ma se ho capito bene come è costruita la casa non c'è soluzione al problema se non intervenire con un operazione estremamente invasiva al fine di impedire ai muri a sacco e alla parte di tufo di convogliare acqua e umidità all' interno, qualsiasi contro parete o altro artifizio non avrà efficacia, bisogna affrontare il problema dal punto di vista ingegneristico

  • toplevel
    Toplevel Ricerca discussioni per utente
    Martedì 26 Ottobre 2010, alle ore 18:16
    Le sfide le adoro.
    lele, ti mando un mp.

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