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Cappotto esterno su nuova costruzione


Frikettone
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19 Febbraio 2011 ore 11:27 26
Ciao a tutti,nella realizzazione di una villetta attualmente in costruzione è stato previsto l'isolamento esterno a cappotto.
I muri esterni sono stati realizzati in alveolater da 30 cm, mentre è sorto un dubbio circa il tipo di pannello da utilizzare per il cappotto, in quanto quello preventivato in fibra di legno si è scoperto non essere intonacabile, e la versione intonacabile della stessa azienda comporta un aumento dei costi.
A questo punto le opzioni per i pannelli sono:
- polistirene espanso
- polistirene estruso
- fibra di legno intonacabile (nonostante i costi superiori)
- lana di vetro
- silicato di calcio
Internamente è previsto un intonaco a base di calce idraulica, e il tetto è realizzato completamente in legno ed è di tipo ventilato.
Quale soluzione mi consigliate, tenendo presente che si tratta di una villetta che sarà per lo più abitata nel periodo estivo (speriamo...)?
Quello che vorrei ottenere con il cappotto è una buona temperatura in estate e l'assenza di fenomeni di condensa e umidità.

I pannelli possono essere montati direttamente sui mattoni in laterizio o è necessario intonacare? Dalle varie schede tecniche mi sembra che sia possibile montarli direttamente, con colante e tasselli, ma l'impresa non mi assicura che sia la soluzione più corretta (chiaramente per questo è previsto un costo non preventivato...).

Sono i benvenuti tutti i tipi di consigli che vogliate darmi.
Grazie!
  • allcolorsystem
    Allcolorsystem Ricerca discussioni per utenteall color system di favaro luca
    Sabato 19 Febbraio 2011, all or 11:59
    Risposta complessa:
    allora il capotto si può tranquillamente installare per incollaggio perimetrale el pannello con due plotte centrali al cotto snza intonaco, con tassellatura di almeno 4/6 tasselli al mq e poi afinire con il ciclco di affogatura rete con spatola dentata e finitura idonea previo applicazione di primer pigmentato.
    l'unica accortezza e sulla planarita e sulla piombatur del muro +/- 1 cm , se fatta bene ok, se fatta male il consumo di colla passa dagli 8kg per metro ai 10 kg per metro chiaramente con un lieve aggravio di costo.
    per i pannelli oramai ci si sta indirizzando sulla lana di vetro che ha una traspirapilita elevata, prodotta dall'80 % da materie riciclate, imputrescibile, e sopratutto fono assorbente. lato dolente è il costo circa 20 ? in piu al metro rispetto al tradizionale eps bianco cmq ben collaudato, su una casa nuova non andrei a prendere in considerazione altri materiali che a mio avviso non sono indicati. per l'eps e lana di vetro ci sono gli stassi spessori dato che hanno la stessa lambda di 0,32
    rispondi citando
  • jimbojack
    Jimbojack Ricerca discussioni per utente
    Sabato 19 Febbraio 2011, all or 14:35
    Anche io sto costruendo una casa con gli stessi tuoi materiali (alveolater, tetto in legno) ed ho deciso di utilizzare per il cappotto lastre di eps microforato con aggiunta di grafite.
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Sabato 19 Febbraio 2011, all or 22:22
    Grazie a tutti per le vostre risposte.
    @look3610: grazie, mi informerò sui prezzi qui dalle mie parti. Ma secondo te ha comunque senso investire tanto su un cappotto anche se l'uso prevalente dell'abitazione sarà nei mesi estivi e se mi trovo nel sud Italia?

    @jimbojack, potresti dirmi che pannello (marca e modello) hai adottato e il costo orientativo? Io monterò uno da 3-4 cm (devo verificare il valore di lambda).

    Forse perché sono al sud, forse per ignoranza, ma i fornitori delle mie parti continuano a proporre sempre i pannelli di eps...

    Grazie ancora.
    rispondi citando
  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Sabato 19 Febbraio 2011, all or 23:03
    Io verificherei la possibilità di realizzare una parete ben ventilata

    Il temotecnico vista l'esposizione e la localizzazione del fabbricato rispetto alla zona climatica può aiutarti a capire quanto possa essere efficiente una schermatura solare ventilata che permetterebbe di mantenere una temperatura di parete più bassa.

    Lo sfasamento termico in questo caso è fondamentale, serve massa e protezione dall' irraggiamento diretto.
    L'isolamento termico protegge dal freddo e dal caldo
    rispondi citando
  • jimbojack
    Jimbojack Ricerca discussioni per utente
    Domenica 20 Febbraio 2011, all or 19:27
    Io sto al nord (friuli), quindi la mia esigenza primaria è isolare dal freddo.
    non ho ancora preso i pannelli, ma la ditta edile che mi costruisce casa mi ha detto che loro li comprano a poco più di 10,00 ?/mq (pannelli di 10cm di spessore, valore 0,032 W/mK - prodotti in slovenia).

    comunque concordo con termografia: chiedere a un termotecnico è la soluzione migliore se non vuoi trovarti qualche sorpresa amara...
    rispondi citando
  • allcolorsystem
    Allcolorsystem Ricerca discussioni per utenteall color system di favaro luca
    Domenica 20 Febbraio 2011, all or 20:19
    Allora che sia al sud o al nord isolare lacasa dal caldo o dal freddo è sempre utili sia per quanto riguarda costi futuri , sia per quanto riguarda la certificazione della casa e perciò il valore della stessa, poi il discorso degli spessori : il capotto o si fa bene oppure non si fa perché possono essere maggiori i danni dei benefici a causa delle possibili formazioni di condense. la grafite sarebbe un bel materiale ma ha senso di usarlo quando lo spessore ( di un eps bianco) supera i 10 cm, altrimenti non è giustificato il costo/beneficio. tutti questi materiali sappiatelo sono derivati dal petrolio, quindi in caso di incendio .... vi posso grantire che per esperienza ho visto cose pazzesche !!
    la lana di vetro è un po piu costosa ma è la più traspirante ed è ignifuga , dovrebbe essere usata almeno sopra le finestre perche sono intese via di fuga e nel caso di sfiga non vi cola adosso petrolio liquido infiammato! i pannelli forati in grafite potrebbero essere il nuovo pacchetto weber saint gobain, ma personalmente su case nuove non ne vedo l'utilita.il costo è anche dettatato se il pacchetto deve essere certificato o meno. se non si vuole un poacchetto certificato si possono raggiungere i 35 ? mq paccheto finito e posato, altrimenti nel caso di pacchetto certificato i costi partono indicativamente dai 40 ? per l eps bianco 50 per l eps grafite o forato per arrivare ai 60 per lana. i prezzi si ntendono per spessori di 4 cm. consiglio di farsi posare un pacchetto certificato e di controllare che tuttti i materiali corrispondano al pacchetto venduto altro consiglio è quello di stipulare pilizza assicurativa direttamnte con l'azienda prodruttrice ,c osì mandano i tecnici a verificare la corretta posa, poi di dire all'impresa che gli scarti di lavorazione siano a carico della stessa , tuutii posano capotti ma di ditte veramente capaci non ce ne sono poi così tante , diffidate dai prezzi troppo bassi, perché per sistemare un capotto mal fatto magari dopo 5 anni ... son soldi. ciao
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 15:43
    Grazie ancora a tutti.
    Allora, le scelte si sono ristrette a 2 opzioni:
    - pannello in lana di vetro 40 mm, conducibilità: 0,037 W/mK, resistenza al vapore: 1,1
    - termointonaco diathonite evolution da applicare per 40 mm (intonaco premiscelato fibrorinforzato con sughero - gran. 0-3 mm, argilla, polveri diatomeiche e calce idraulica), conducibilità: 0,045 W/mK, resistenza al vapore: 5

    I costi per fpo sembrano molto simili.
    Quale mi consigliate? Qualcuno ha esperienza su questo termointonaco, o sul termointonaco in generale?
    Grazie
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 16:15
    La garanzia dev'essere decennale (art. 1669 c.c.), diversamente l'investimento è sconsigliabile.
    rispondi citando
  • allcolorsystem
    Allcolorsystem Ricerca discussioni per utenteall color system di favaro luca
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 17:09
    Il termointonaco non raggiungerà mai ( a memoria) i valori della lana sia a riguardo traspirabilità sia per il valore lambda ( sempre a memoria). ma la voce che ti farà propendere per la lana è l'insonorizzazione acustica. ho clienti che mi chiamano ancora casa adeso dopo interventi fatti 2 anni fa per complimnetarsi per i lavori eseguiti, questa mi da una soddisfazione incredibile ! scegli la lana e vai sul sicuro.
    ascolta chi queste cose le lavora ogni giorno. ciao
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 17:29
    Grazie look3610.
    I valori dei prodotti che sto prendendo in considerazione li ho scritti nel mio post precedente e sono:

    - pannello in lana di vetro isover
    conducibilità: 0,037 W/mK, resistenza al vapore: 1,1
    - termointonaco diathonite evolution
    conducibilità: 0,045 W/mK, resistenza al vapore: 5

    Per quanto riguarda l'insonorizzazione, non è assolutamente un problema visto che si tratta di una villetta in campagna.
    I punti a favore del termointonaco sono principalmente la completa biocompatibilità del prodotto e la semplicità nella posa in opera, che dovrebbe assicurarmi una maggiore certezza nella riuscita dell'intervento
    Che mi consigli? Sempre il pannello di lana di vetro?

    Grazie!
    rispondi citando
  • allcolorsystem
    Allcolorsystem Ricerca discussioni per utenteall color system di favaro luca
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 17:52
    Assolutamente lana , con quei valori il termointonaco assolutamnete no. obiettivo è isolare quindi ......
    la isover è fornitore per molte aziende che vendono pacchetti certificati ma è solo prodruttrice del pannello e non delle colle, personalmente ne poso di diverse marche dipende dalla simpatia del progettista e dal momento, ma ti garantisco che valutando costi/benefici garanzia nel tempo posso tranquillamente dire weber-saint gobain,che si proiduce tutto tranne i chiodi e la rete, è che fa pure degli ottimi rivestimenti finali ( qui obbligatoriamente silossanoco) che molto spesso è una voce trascurata.
    prezzo del pacchetto spessore 4 ? 23,00/mq.
    digita weber.therm comfort. ciao
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Febbraio 2011, all or 18:08
    Grazie look3610, ma qual è il valore del temointonaco che ti lascia propendere per la lana di vetro, il lambda o il miu?

    Ciao!
    rispondi citando
  • allcolorsystem
    Allcolorsystem Ricerca discussioni per utenteall color system di favaro luca
    Martedì 22 Febbraio 2011, all or 17:33
    Lambda ! se devo fare un isolamneto scelgo il materiale migliore e con la massima traspirabilità
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Martedì 22 Febbraio 2011, all or 22:35
    Ho dato un'occhiata al pacchetto werber.therm comfort.

    I dati tecnici sono buoni, l'unico dubbio è questo: il collante/rasante previsto (weber.therm AP50) ha una permeabilità al vapore miu = 30: questo non vanifica la traspirabilità (miu = 1,1) del pannello in lana di vetro previsto nel pacchetto? Il risultato finale che ottengo è pertanto un cappotto con miu = 30?

    Con il termointonaco invece non utilizzo materiali premiscelati o di tipo cementizio, per cui dovrei mantenere la permeabilità al vapore del termointonaco (miu = 5) o al più dei rasanti (es. Diasen Argacem, con miu = 7)?
    Giusto? O sbaglio qualcosa?

    Grazie!
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 24 Febbraio 2011, all or 18:50
    Nessuno mi sa rispondere?
    Chi mi aiuta a scogliere questi dubbi?

    Grazie!!!
    rispondi citando
  • frikettone
    Frikettone Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Marzo 2011, all or 21:36
    Nessuno mi aiuta? Termointonaco o cappotto con pannelli?

    Grazie
    rispondi citando
  • raffaele.nappo
    Raffaele.nappo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 7 Giugno 2012, all or 00:15
    Ciao ti rispondo io, hai ragione ad avere dubbi sul coefficiente di resistenza di passaggio al vapore perché vedendo che il pannello in lana di vetro che ha un mu di 1 può sembrare spropositato il mu <= 30 citato sulla scheda tecnica del collante AP50..

    Così non è per due semplici motivi, un indice di permeabilità al vapore pari a 30 non è male anzi viene consigliato addirittura in molte soluzioni di isolamento termico a cappotto (anche addirittura le stesse della weber) aventi un range di permeabilità da 30 a 70 come ad esempio nei pannelli in polistirene espanso sinterizzato.

    Il secondo motivo invece è dovuto allo spessore del collante, quest'ultimo viene posato perimetralmente al pannello isolante e in 2-3 o 4 puntate centrali a seconda del numero di tasselli, per il fissaggio meccanico, deciso dal progettista. In alternativa è possibile spalmare il collante a stesura totale sul retro del pannello (quello senza linea di demarcazione) avendo cura di non raggiungere mai i bordi e senza mai farli sporcare.. in questa operazione una volta incollato il pannello otteniamo uno spessore insignificante che difficilmente supera il centimetro (di norma mezzo centimetro, a meno che non sia stato posato malissimo su pareti contorte senza pre-regolarizzazione). Altri 5-6 millimetri al max di spessore si consumano nella parte anteriore (lavori a regola d'arte si fanno con 3-4mm) del pannello durante il processo di rasatura.

    In totale questo centimetro e mezzo, max 2 esagerando allo stremo, di collante-rasante lascia traspirare benissimo la parete. è possibile verificare il tutto attraverso un diagramma di g-laser effettuato con il programma Termus-g e vedere la curva di condensa ampiamente soddisfatta.

    Oggi proprio ho spiegato perché scegliere inoltre l'isolamento termico a cappotto rispetto al termointonaco sebbene siano due soluzioni entrambi valide e delle quali mi occupo personalmente (quindi non mi faccio concorrenza in pratica).. trovi il post qui:
    https://forum.lavorincasa.it/cappotto-ad-intonaco-t34947.html

    Ciao e scusa per la prolissità, è difficile essere sintetici in queste cose.
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 8 Giugno 2012, all or 17:25
    Quesito e risposta interessanti, anche se, ricordo, la garanzia decennale è comunque dovuta.
    rispondi citando
  • raffaele.nappo
    Raffaele.nappo Ricerca discussioni per utente
    Domenica 10 Giugno 2012, all or 02:28
    Salve Nabor, la garanzia decennale non è assolutamente dovuta. Nessun produttore fornisce garanzie fuori gli standard di legge. Noi siamo fornitori di materiale, non posiamo lo stesso lo fanno le imprese con i rischi che ne derivano in caso di scorretta posa in opera... quindi diamo garanzie di conformità sul prodotto e tutte le solite garanzie che toccano per legge (europea e italiana).

    Un po' come quando io vendo dei pomodori ad un ristorante ed il cuoco sbaglia totalmente le dosi facendo un sugo salatissimo, non è mica colpa dei pomodori

    Si confonde con l'assicurazione decennale che copre materiale, manodopera e addirittura il costo dell'intero ponteggio che è possibile stipulare durante il contratto e che fornisce l'azienda direttamente, però si paga: poco ma si paga.
    Le assicuro che non è una bazzecola perché pretendiamo accesso libero al cantiere in fase d'opera con ispezioni a sorpresa per garantire il corretto lavoro e il corretto utilizzo dei materiali con tutte le dovute precauzioni e cura nei dettagli di posa (vani finestra, partenza, angoli, gocciolatoi, profili, ecc.ecc.).
    Inoltre è preferibile, ma non obbligatorio, che l'impresa esecutrice dei lavori abbia conseguito l'attestato di applicatore ETICS qualificato di primo e secondo livello (sono due corsi offerti gratuitamente dall'azienda al quale si sta per aggiungere anche un terzo livello ancora più duro).. Ciò oltre a ridurre il costo dell'assicurazione stessa (talvolta potrebbe addirittura essere offerta gratuitamente dall'impresa qualificata) permette di garantire standard qualitativi migliori e certificati con la sicurezza che abbiamo affidato il lavoro in buone mani e che il nostro isolamento termico a cappotto esterno sarà realmente funzionale, bello da vedere e soprattutto durerà anni e anni.
    rispondi citando
  • ilmedicodellacasa
    Ilmedicodellacasa Ricerca discussioni per utente
    Domenica 10 Giugno 2012, all or 22:08
    Gentile raffaele.nappo,
    vorrei ricordarti che nabor è un Avvocato, e probabilmente conosce le leggi meglio di te. Indipendentemente dai pomodori e dai ristoranti, ritengo che non si sia confuso, ma si sia riferito all'art. 1669 cc che obbliga il costruttore nei confronti dell'acquirente per anni 10 in relazione a vizi o difetti gravi che pregiudicano l'utilizzo o la fruizione dell'immobile.
    Le cose che dici tu sono interessanti, ma riguardano i rapporti fra la ditta di posa ed il costruttore dell'immobile. Per ciò che riguarda invece il contratto fra chi costruisce l'edificio e chi lo compra, senti ciò che ti dice nabor, perché c'è sempre da imparare.
    Saluti
    rispondi citando
  • raffaele.nappo
    Raffaele.nappo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 11 Giugno 2012, all or 08:48
    Gentile raffaele.nappo,
    vorrei ricordarti che nabor è un Avvocato, e probabilmente conosce le leggi meglio di te. Indipendentemente dai pomodori e dai ristoranti, ritengo che non si sia confuso, ma si sia riferito all'art. 1669 cc che obbliga il costruttore nei confronti dell'acquirente per anni 10 in relazione a vizi o difetti gravi che pregiudicano l'utilizzo o la fruizione dell'immobile.
    Le cose che dici tu sono interessanti, ma riguardano i rapporti fra la ditta di posa ed il costruttore dell'immobile. Per ciò che riguarda invece il contratto fra chi costruisce l'edificio e chi lo compra, senti ciò che ti dice nabor, perché c'è sempre da imparare.
    Saluti

    Gentile "ilmedicodellacasa", lungi da me dal redarguirla ma siccome la risposta di nabor è stata rivolta a me, e credo che nel mio caso sia stato bene specificare, cosa che non ha fatto nabor ma che ha fatto lei, quindi credo che i nostri 3 messaggi insieme (il mio, quello di nabor ed il suo) si completino a vicenda. Ognuno da uno spunto di discussione e amplifica i termini dell'altro. Un saluto.
    rispondi citando
  • ilmedicodellacasa
    Ilmedicodellacasa Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Giugno 2012, all or 13:56
    Gentile raffaele.nappo,
    mi fa piacere che tu abbia apprezzato ciò che ho inteso precisare. Come avrai capito, non intendevo in alcun modo difendere le affermazioni di nabor, anche perché non vi era alcun bisogno, in quanto si riferivano a ben note Leggi dello Stato. Era solo per maggior chiarezza.
    Saluti
    rispondi citando
  • raffaele.nappo
    Raffaele.nappo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Giugno 2012, all or 21:37
    Gentile raffaele.nappo,
    mi fa piacere che tu abbia apprezzato ciò che ho inteso precisare. Come avrai capito, non intendevo in alcun modo difendere le affermazioni di nabor, anche perché non vi era alcun bisogno, in quanto si riferivano a ben note Leggi dello Stato. Era solo per maggior chiarezza.
    Saluti

    Si ma nei suoi messaggi noto una certa mania di interventismo pur di screditare un utente il quale da informazioni che difficilmente si riescono a trovare nel quotidiano, quindi la prego di essere più cortese nei miei confronti o dovrò appuntire la lingua di conseguenza perché non accetto morali in questo modo così inopportuno.

    Un saluto e nessun rancore.
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Domenica 17 Giugno 2012, all or 15:17
    Buongiorno a tutti. uno dei limiti d'ogni forum, ovviamente, è dato dalle possibili incomprensioni che si vengono a creare. Il quesito all'origine di questo post, come si può notare, attiene un immobile di nuova costruzione, per cui valgono le discipline codicistiche e delle eventuali Leggi speciali, come il D. Lgs. 122/2005, per gli acquisti dal costruttore.
    Appalto, posa e/o fornitura in opera e le relative direzioni lavori e progettazione, con tutta evidenza, sono soggetti agli artt. 1655 e segg., ed al 1669 c.c. nello specifico. La mera fornitura non rientra nella disciplina dell'appalto, ma la posa d'un cappotto termico non può costituire mera fornitura.
    rispondi citando
  • ilmedicodellacasa
    Ilmedicodellacasa Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2012, all or 12:46
    Gentile raffaele.nappo,
    mi fa piacere che tu abbia apprezzato ciò che ho inteso precisare. Come avrai capito, non intendevo in alcun modo difendere le affermazioni di nabor, anche perché non vi era alcun bisogno, in quanto si riferivano a ben note Leggi dello Stato. Era solo per maggior chiarezza.
    Saluti

    Si ma nei suoi messaggi noto una certa mania di interventismo pur di screditare un utente il quale da informazioni che difficilmente si riescono a trovare nel quotidiano, quindi la prego di essere più cortese nei miei confronti o dovrò appuntire la lingua di conseguenza perché non accetto morali in questo modo così inopportuno.

    Un saluto e nessun rancore.
    Gentile raffaele.nappo, intanto mi scuso di non essere tempestivo come te nelle risposte, ma ho veramente tanti impegni.
    Mi dispiace ma non capisco perché ti riferisci a me in questo modo. Come avrai notato, questo forum è frequentato da persone rispettose, garbate e senza dubbio educate. Mi sono solo permesso di citare un tuo intervento che si riferiva all'applicazione o meno di ben note Leggi dello Stato. Se per te questo significa essere screditato, ti chiedo scusa, ma non era mia intenzione farlo. Per ciò che riguarda le informazioni che fornisci agli altri utenti (delle quali non ho assolutamente bisogno), non mi permetto in alcun modo di chiamarle "sciorinamenti" come invece qualcuno ha fatto nei miei confronti. E' solo una questione di etica e di educazione.
    Per quanto riguarda invece il resto, sai che a maneggiare cose appuntite senza averne la padronanza, ci si potrebbe far male? Io rispondo alle provocazioni sempre e solo con le carte bollate, ed i miei Avvocati non si confondono.
    A sentirci presto.
    Saluti
    rispondi citando
  • raffaele.nappo
    Raffaele.nappo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Giugno 2012, all or 15:58
    Eeeeee la miseria quante minacce in un messaggio di poche righe.. e andiamoci piano con queste carte bollate e tutti questi avvocati, c'è crisi c'è crisi dobbiamo risparmiare.

    Io ho fornito una info che è bene fornire: accade di sovente che certe imprese abbiano a pretendere quanto non dovuto.

    Non ho certamente voluto fornire l'info a lei in quanto al momento della mia risposta lei non aveva mai partecipato al topic in questione e poi non si sa per quale motivo è venuto a farmi la morale senza che nessuno glielo avesse chiesto (notare che le ho sempre dato del lei mentre io ricevo un TU e poi mi si viene a dire che sono sgarbato, ineducato e irrispettoso ok lo accetto). Tra l'altro non la conoscevo neppure virtualmente parlando.

    Poi è libero di bollare tutta la carta che vuole se qualora dovesse ritenerlo necessario, ma credo, magari potrei sbagliarmi, di essere nel giusto e di aver sempre rispettato i partecipanti ogni qualvolta che c'è stato totale rispetto reciproco.. un po' come un'ape che punge se e solo se a rischio vita perché sa che è un'azione che porta a delle conseguenze irreparabili.

    Comunque pace e bene signor utente, cercherò di non arrecarle ulteriori disagi, mi scuso con gli altri partecipanti per aver portato fin troppo avanti questo off topic spiacevole.
    Spero si possa riprendere totalmente in topic.
    rispondi citando
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