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2007-12-16 11:05:35

Amministratore che non vuole dare anagrafica


Evakant2
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11 Dicembre 2007 ore 17:49 5
Siamo un super condominio neo nato da 3 anni. I primi 2 anni avevamo un amministratore unico per i 2 edifici, il 3 anno abbiamo scelto 2 amministratori diversi per i due "lotti". Ad ottobre, ci siamo accorti che dovevamo eleggere un amm. per le parti comuni, che nel nostro caso sono i riscaldamenti, le fogne e il viale in comune. Abbiamo eletto come amm. del supercondominio uno dei 2 amministratori già presenti. L'altro aministratore, si rifiuta di consegnare l'anagrafica, per cui il supercondominio è rimasto senza riscaldamento (siamo al freddo e al gelo). So perfettamente che si possono fare diffide e quant'altro, ma il problema è che l'altro amministratore (quello che non vuole dare i dati) ha convinto i suoi condomini che il super condominio funziona così: c'è un gestore delle parti comuni e i due edifici devono raccogliere i soldi prima nel conto degli stessi e poi dopo, in seguito, versarlo nel conto del super condominio (?)
Mi aiutate a smentire questa teoria? L'amm. che non dà i dati sta per fare un'assemblea a breve dove nell'ordine del giorno vuole far votare i suoi condomini a non autorizzarlo a dare l'anagrafica, non oso pensare se ci riesce, a chi dovremmo fare poi la diffida, ai condomini vicini e oltre tutto amici? (molti sono parenti di condomini del nostro condominio).
  • condominiale
    0
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    Martedì 11 Dicembre 2007, alle ore 22:25
    Vi siete rovinati con le vostre stesse mani.

    Bastava un unico amministratore che amministrasse tutto il supercondominio, tanto i due complessi separati potevano essere tranquillamente gestiti dall'unico amministratore ai sensi del 3° comma dell'art. 1123 del c.c.

    Qui trovi ottimi riferimenti:

    http://www.condomini.altervista.org/Supercondominio.htm

  • lisac ronny
    0
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    Sabato 15 Dicembre 2007, alle ore 20:37
    Un saluto a tutti i partecipanti di questo forum.
    Desideravo fare a quanti possano rispondere un quesito:
    Ma prima desidero fare una piccola panoramica su ciò che ha fatto scaturire la mia ricerca su gli amministratori di condominio. Spero di non offendere nessuno, anche perché la mia volontà è quella di attenzionare gli operatori onesti del settore affinché essi stessi si attivino nell'individuare e colpire " taluni " che dietro questa attività promuovono e portano a termine azioni palesemente disoneste e illecite.
    Provate a spiegarmi come l'amministratore del mio condominio si permette impunemente di non fornire a quanti lo richiedano la documentazione relativa alle spese effettuate. Accampando di volta in volta scuse palesemente pretestuose. Dico impunemente perché dal 2005 io insieme ad altri sei condomini abbiamo iniziato dei procedimenti legali e nonostante che il giudice con provvedimento ha deliberato il suo allontanamento per gravi inadempienze egli si è fatto rieleggere e a tutt'oggi sfruttando la nota lentezza della giustizia continua ad amministrare e a non consegnare la documentazione richieste. Provate a spiegarmi come possa permettersi di fare approvare il preventivo dell'anno successivo come il preventivo dell'anno precedente. E credetemi quanto detto è solo il preambolo delle azioni di questo soggetto, azioni che spero in successivi messaggi di potervi rendere note. Ma veniamo al quesito; visto che costui si presenta sempre con una caterva di deleghe vorrei sapere se le deleghe vengono regolate da una precisa legge o se fanno riferimento a qualche sentenza o altro e se le stesse debbano essere corredate da idoneo documento del delegante.
    Dimenticavo di aggiungere che anche il mio è un super condominio e abbiamo provveduto a discaccarci da esso solo da recente Grazie a presto

  • condominiale
    0
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    Sabato 15 Dicembre 2007, alle ore 22:27
    Il Codice non definisce un limite alle deleghe portate da un solo componente del condominio o dall'amministratore.

    Una limitazione nel numero può essere solo inserito in un regolamento che deve essere approvato con le corrette maggioranze:

    http://www.condomini.altervista.org/Mag ... emblee.htm

    Il controllo delle deleghe all'inizio dell'assemblea deve essere fatto dal presidente nominato come primo atto dall'assemblea stessa.

  • lisac ronny
    0
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    Domenica 16 Dicembre 2007, alle ore 10:33
    Si conosco purtroppo il fatto che il numero delle deleghe e limitato soltanto da alcune specifiche norme non regolate dal cc ma la mia domanda è un'altra,
    un condomino come può tutelarsi dalla " perfidia " di un amministratore che presenta tante deleghe tra le quali molte se non tutte non reali?
    suppongo che la verifica dell'autenticità possa avvenire solamente verificando.
    1) l'anagrafica di tutti i condomini, che come è noto può cambiare senza che gli altri condomini ne abbiano notizia;
    2) la capacita del condomino di emettere delega;
    3) la possibilità di verificarne l'autenticità allegando fotocopia di un documento di riconoscimento.
    e altro che elencare sarebbe dispersivo.
    Quindi come un condomino può imporsi, a quali norme di legge ci si può avvalere affinchè l'amministratore fornisca a tutti o chi lo richiede quanto su esposto??

  • lisac ronny
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Domenica 16 Dicembre 2007, alle ore 11:05
    Evakant2 permettimi di suggerirti di cominciare ad inviare una raccomandata all'amministratore indicando con chiarezza le richieste. Queste potrai mostrarle in assemblea e fai allegare al verbale un tua dichiarazione con la quale chiarisci che egli non vuole consegnarti quanto richiesto. Quindi attraverso un legale potrai dimostrare la sua inaffidabilità. Sono certo che al contrario di quanto accade nel mio condominio il tuo amm.. non è un.... biricchino.
    In ogni caso visto che siete due sole palazzine perché non richiedi la suddivisione delle parti comuni, porta avanti l'iniziativa di distaccare i riscaldamenti ( se la maggioranza è d'accordo potete farlo ottenendo un netto risparmio e togli potere all'amm.) Per ciò che riguarda il funzionamento del supercondominio ti rimando alla lettura del regolamento condominiale che se si verifica il caso questo sempre con la maggioranza si può modificare,aggiungere nuovi articoli e cambiarlo radicalmente secondo nuove necessità sopravvenute per vari cambiamenti in atto o da decidere.

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