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2006-09-21 17:52:32

Non conformità al progetto


Corradob
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20 Settembre 2006 ore 07:31 6
Ho la seguente situazione. La mia abitazione è stata costruita 17 anni fa. Ora mi trovo a ristrutturare un appartamento al primo piano per me e la mia futura moglie. Sono un ingegnere e volevo farmi dei calcoli sull'impianto di riscaldamento, che fin dall'inizio sembrava essere "sottodimensionato". Porgetti dell'epoca alla mano vedo che le pareti esterne dovrebbero misurare 36,5 cm, compresi 4 cm di isolante e 6 d'aria. Vado a misurare su una bocchetta di areazione della cappetta e trovo questa situazione: spazio tra le due serie di forati: 7 cm! di cui 1 di isolante e 6 d'aria.
Infatti, misurando la larghezza del muro, questa risulta 33 cm!
Dopo tutti questi anni posso fare qualcosa nei confronti del costruttore e del direttore lavori? Anche perché i computi metrici riportano 4 cm di isolante..
  • corradob
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 07:16
    Non c'è nessuno che abbia qualche idea in proposito?
    Stasera dovrei parlare con l'architetto e col DL, ma non sono ben sicuro su quale linea adottare...

    Grazie a chi vorrà consigliarmi

  • nabor
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 09:46
    Ti cito una sentenza che potrebbe fare al caso tuo, Cassazione civile n. 8520 del 12 aprile 2006.
    In sintesi, la responsabilità extracontrattuale di cui all'art. 2043 c.c. grava su appaltatore e D.L. accanto a quella di cui all'art. 1669 (garanzia decennale). E' possibile agire contro appaltatore e D.L. oltre il decennio di cui all'art. 1669, ma l'onere della prova è a carico del committente (Ossia tuo), dovendo dimostrare anche il danno subito...nel'ultimo quinquennio.

  • corradob
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 11:32
    Grazie Nabor.

    Secondo te, una situazione del genere potrebbe portare a qualche soluzione, o il fatto che ci abbiamo vissuto 17 anni senza dire niente "rovinerebbe" la questione?

    Eppoi, quale soluzione potrebbe essere applicabile (a carico o non del costruttore? La casa è praticamente isolata pochissimo, e in qualche modo il problema è da risolvere... Avrei pensato di inserire su tutte le pareti, nell0'intercapedine d'aria, altro isolante schiumoso o altro, in modo da ripristinare l'isolamento, un cappotto esterno mi sembra molto più invasivo...

    Resta il fatto che è stata progettata e pagata una casa con muri da 36 cm, e costruita con muri da 33, tralasciando il materiale più isolante e costoso...

  • nabor
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 13:48
    Grazie Nabor.

    Secondo te, una situazione del genere potrebbe portare a qualche soluzione, o il fatto che ci abbiamo vissuto 17 anni senza dire niente "rovinerebbe" la questione?

    Eppoi, quale soluzione potrebbe essere applicabile (a carico o non del costruttore? La casa è praticamente isolata pochissimo, e in qualche modo il problema è da risolvere... Avrei pensato di inserire su tutte le pareti, nell0'intercapedine d'aria, altro isolante schiumoso o altro, in modo da ripristinare l'isolamento, un cappotto esterno mi sembra molto più invasivo...

    Resta il fatto che è stata progettata e pagata una casa con muri da 36 cm, e costruita con muri da 33, tralasciando il materiale più isolante e costoso...

    Ciao, sull'isolamento consulterei un tecnico (io sono un giurista). Il vizio potrebbe anche qualificarsi come occulto, nel tuo caso, e quindi non si darebbe atto ad acquiescenza. La scoperta com'è avvenuta? se la responsabilità fosse accertata, sarebbe a carico in solido di costruttore/appaltatore e D.L.

  • corradob
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 15:30

    Ciao, sull'isolamento consulterei un tecnico (io sono un giurista). Il vizio potrebbe anche qualificarsi come occulto, nel tuo caso, e quindi non si darebbe atto ad acquiescenza. La scoperta com'è avvenuta? se la responsabilità fosse accertata, sarebbe a carico in solido di costruttore/appaltatore e D.L.

    La scoperta è avvenuta semplicemente perché volevo dimensionare un nuovo impianto di riscaldamento e sono andato a misurare i muri, controllando i vari strati attraverso un foro di areazione della caldaia. Prima nesusno aveva mai confrontato la misura reale dei muri con il progetto... fidandoci del professionista

    "dare atto ad acquiescenza"... what's? Io non sono un giurista

  • nabor
    0
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    Giovedì 21 Settembre 2006, alle ore 17:52
    L'acquiescenza è un comportamento giuridicamente rilevante, che presuppone la conoscenza di un atto o fatto, e l'accettazione (anche tacita) di questo. ad esempio, se aveste scoperto il vizio anni fa, e non l'aveste denunciato al responsabile, sareste acquiescenti, il che comporta rinuncia a far valere le garanzie in proprio favore

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