• progetto
  • cadcasa
  • ristrutturazione
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • preventivi
  • prezzi
  • computo
sp
2008-01-08 17:53:43

Emissione fattura: è prova di avvenuto pagamento lavori?


Alessio.s
login
08 Gennaio 2008 ore 11:45 7
Salve a tutti,
è il primo topic che apro e spero di essere chiaro nell'esposizione, senza dilungarmi molto:
Nel 2007 Ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con una impresa edile, ma a seguito di danni procurati da loro all'appartamento sottostante i rapporti si sono incrinati.
Nel mese di settembre 2007 ho provveduto al pagamento di una tranche dei lavori, parte in assegno, parte in contanti che ho consegnato al momento dell'emissione di fattura e di cui non ho chiesto quietanza ritenendo che la contestuale emissione di fattura bastasse.
Successivamente, nel mese di ottobre, a seguito delle pressioni del'impresario che diceva di dover pagare i suoi fornitori, ho versato (esclusivamente tramite assegno bancario intestato al titolare della'impresa) ulteriori importi.
A dicembre l'impresa emette un'altra fattura, non considerando gli assegni da me versati a novembre, e richiedendomi la somma per intero.
A loro parere gli assegni versati ad ottobre erano da considerarsi saldo per la fattura emessa a settembre.
Alle mie rimostranze mi vedo rispondere con lettera del loro legale che mi chiede conto di saldare tutto l'importo dell'ultima fattura, ma nn menzionando per nulla la fattura di settembre.
Quello che chiedo è se l'emissione di fattura per prestazione di lavori di ristrutturazione è prova dell'avvenuto pagamento, sicche possa far valere, come è, che gli assegni emessi successivamente siano acconti sulla fattura successiva (di dic) e non saldo della precedente (di sett).
Vi ringrazio del vostro parere, che spero nn vi costera troppo tempo.
  • alessio.s
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 12:44
    Dimenticavo particolare importante:
    assieme alla lettera del legale è allegata copia della fattura di settmbre (stesso numero e stessa data di quella che è in mio possesso) ma l'importo che risulta è molto minore di quello indicato nell mia.
    Insomma un ritocco per far quadrare le loro richieste..

  • pietris
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 15:46
    Alla tua domanda si deve rispondere, purtroppo, in maniera negativa!
    La fattura non è una quietanza, anzi....... può diventare lo strumento per chiedere dei soldi se non contestata o, come mi pare di capire anche nel tuo caso, se si paga in contanti e non si hanno quindi prove "certe"
    Una domanda, le modalità di pagamento scritte in fattura (quella in tuo possesso) quali sono?
    Sulla questione poi delle discordanza delle fatture ..... non ho parole
    Comunque l'importo lavori concordati quanto era? Basta a tale importo sottrarre le somme già erogate e basta......
    L'impresa può emettere fatture quanto vuole...... Basta che tu provveda a mezzo raccomandata a.r. a rimetterle al mittente perché NON dovute.
    Se continua per conoscenza le invii all'agenzia delle entrate competenti, al nucleo di polizia tributaria della tua città e fai valutare al tuo legale se ci sono i termini per un'azione penale....

    Ciao

  • alessio.s
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 16:46
    Ah quello che mi dici è poco confortante.
    cmq ora che ho ricontrollato le carte ho notato che in una nota a me inviata come sollecito di pagamento dalla ditta prima della lettera dell'avvocato,
    "nel quadro economico finale" oltre all'importo dei lavori totale, trovo in fondo
    "acconti liquidati" dove l'impresa elenca 14mila euro di acconti ricevuti (a marzo!), ossia esattamente l'importo della copia della fattura di settembre che ho io. ma resta come detto che la stessa fattura nella loro copia ha un importo di soli 6mila euro.
    Questa carta "acconti liquidati" puo' valere a supporto della fattura che ho io come quietanza di pagamento?
    Inoltre tecnicamente emettere fatture con lo stesso numero e data alla stessa persona ma con importi diversi, è un illecito? e come si dimostra quale è quella vera?
    per quanto riguarda il totale versato,ovviamente secondo loro noi gli abbiamo versato meno di quello che in realta è!

  • pietris
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 16:59
    Alessio.s, scusami ma non sei stato troppo chiaro......
    Per quanto mi riguarda il discorso è abbastanza semplice.....
    Lavori effettuati 100 (da contratto, computo metrico, accordi verbali, o in mancanza ed ultima analisi con C.t.u.) - (meno) acconti ricevuti (documentabili) 80 = saldo 20......
    Puoi contestare le fatture, anzi da quello che ho capito acconti dati a marzo e fatturati a settembre ......., la ditta è già sanzionabile fiscalmente....., ritardo nella fatturazione, nel versamento dell'i.v.a....... Nel caso invece di falsificazione del documento contabile (fattura in loro possesso non uguale alla tua) io rilevo un illecito potenzialmente penale... poi dipende da tanti fattori.
    Sull fatto che la ditta abbia già inviato un sollecito dove hanno indicato gli acconti percepiti, che poi sono svaniti guarda caso senti un LEGALE....
    Queste imprese non le sopporto! Fagli capire subito come stanno le cose......, ti ripeto fai valutare al tuo avvocato se ci sono gli estremi per una querela penale....

    Ciao

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 17:29
    Gli estremi di carattere penale non li vedo, ma la minaccia di un esposto alla GDF potrebbe servire all'uopo. Sul piano civilistico, se sei in grado di fornire prova del pagamento, puoi senz'altro inviare una diffida recettizia, ossia r.r., ingiungendo l'emissione di fattura a fronte degli acconti corrisposti.

  • pietris
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 17:51
    .....è allegata copia della fattura di settmbre (stesso numero e stessa data di quella che è in mio possesso) ma l'importo che risulta è molto minore di quello indicato nell mia.

    ........ EDITATO perché l'utente ha chiarito gli importi!

    Comunque il mio consiglio rimane valido..... consulta immediatamente un legale.....

    Ciao

  • alessio.s
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Gennaio 2008, alle ore 17:53
    Vi ringrazio del parere, mi scuso se nn sono chiaro ma la situazione è ingarbugliata a causa dele date sfalzate sulle fatture rispetto agli effetivi pagamenti ed del fatto che le fatture sono state emesse dalla ditta d hoc per le loro richieste esose.

    sono stato ingenuo perche non posso documentare tutto l'importo versato,

    mi spiego:

    dell'importo relativo alla prima fattura posso documentare (con assegni) il pagamento solo di 9000euro su 14.500.
    Tuttavia, avendo ricevuto una nota di sollecito firmata dal titolare nella quale si dichiara che il 30 marzo ho versato 14.500 in 3 acconti, quello che chiedo è se, qualora ci fosse una causa civile, questa spontanea ammissione dell'impresa (ulteriormente suffragata dalla loro prima fattura, poi "ritoccata" magicamente) valga senz'altro come prova del mio pagamento di 14.500 euro che posso documentare con fotocopie di assegni solo per 9000.
    Spero di essere stato piu chiaro.
    grazie!
    ps: certo la minaccia di esposto alla GDF dovrebbe essere un buon argomento perche si possa farli ragionare.

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img francesco ancona
Buonasera.Nell'immagine allegata, in rosso sono evidenziati gli attuali arredi. Mi dareste qualche consigli per una miglior collocazione dei mobili ed una miglior sistemazione...
francesco ancona 02 Aprile 2025 ore 18:58 2
Img zioriky
Buongiorno, sto pensando alla ristrutturazione di un appartamento di circa 80 mq. Dovrò rifare tutto impianti.Se volessi realizzare un impianto di domotica "base"...
zioriky 01 Marzo 2025 ore 16:21 4
Img adrean
Buongiorno, durante lavori edili, ho inviato lettera di sospensione lavori per cambio impresa all' impresa esistente, per diverse lavorazioni eseguite male oltre a mancato...
adrean 08 Febbraio 2025 ore 16:59 3
Img ila pap
Buongiorno, volevo sapere se vi sono delle leggi a tutela dei bambini molto piccoli che subiscono i rumori degli inquilini del piano di sopra.Nello specifico eseguono lavori senza...
ila pap 31 Gennaio 2025 ore 18:49 3
Img francesco civati
Buongiorno. A breve dovrò far ripassare tutto il manto di copertura dell' abitazione in cui abito da un' azienda edile. In pratica dovranno rimuovere tutti i coppi per poi...
francesco civati 20 Gennaio 2025 ore 13:54 1
Notizie che trattano Emissione fattura: è prova di avvenuto pagamento lavori? che potrebbero interessarti


Fattura per detrazioni fiscali

Detrazioni e agevolazioni fiscali - A chi vanno intestate le fatture relative a lavori che possono beneficiare delle detrazioni fiscali sulla casa, quando vanno emesse e cosa devono riportare?

Sostituzione porta blindata possibile con Bonus 50%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Viene compresa tra le opere agevolabili al 50% la sostituzione della porta blindata optando per la scelta dello sconto in fattura o per la cessione del credito.

Quali saranno i nuovi bonus casa 2024 per la ristrutturazione?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Bonus casa 2024: andiamo a vedere quali saranno gli incentivi e le detrazioni fiscali che rimarranno in vigore, magari con alcuni tagli, anche il prossimo anno.

Errori nella fattura da Superbonus: cosa fare?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - In caso di errata indicazione in fattura del codice fiscale per interventi Superbonus, occorre annullare la comunicazione e rifare di nuovo l'opzione.

Bonus edilizi e sconto in fattura non utilizzato, quali rimedi?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Lo sconto in fattura applicato dall'impresa ma non utilizzato può essere regolarizzato con un documento di natura extra contabile: requisiti e condizioni per risolvere

Bonus edilizi: ecco i Codici tributo da indicare nel modello F24

Detrazioni e agevolazioni fiscali - L'Agenzia delle Entrate ha comunicato l'elenco dei codici tributo da indicare nell'F24 in caso di cessione del credito o sconto in fattura post 17 febbraio 2022

Sconto in fattura 2023: ancora possibile?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - In quali situazioni è ancora possibile per il 2023 avvalersi dello sconto in fattura, la modalità alternativa alla detrazione fiscale in caso di interventi edili

Nuovo Decreto Supebonus: stop a cessione del credito e sconto in fattura

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Il nuovo Decreto Superbonus approvato ieri in Consiglio dei Ministri ha messo uno STOP allo sconto in fattura e alla cessione del credito. Ma non è l'unica novità

Ristrutturazione bagno col bonus barriere architettoniche 75%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Per il rifacimento del proprio bagno nel 2023 è possibile avvalersi del Bonus barriere architettoniche che consente un risparmio del 75% della spesa sostenuta.
348.083 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI