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2007-07-07 15:11:23

Distanza albero dal confine


Marius@
login
07 Luglio 2007 ore 11:56 1
Ciao a tutti,
secondo l'art 892 del c.c. la distanza per alberi di alto fusto e' di 3 mentri dal confine.
Nel mio caso, il vicino ha piantato un pino probabilmente a distanza inferiore ma sicuramente ha usucapito il diritto poiche' sono trascorsi piu di 20 anni.
Questo pino ostruisce il passaggio al vialetto di accesso alla abitazione che sto acquistando presso un'impresa ed il vicino si e' offerto di tagliare i soli rami che ostacolano il mio passaggio.
Cio' vuol dire che i rami in alto resteranno tali e la conseguenza e' che gli aghi di pino cadranno comunque nel mio vialetto di accesso.

Cosa posso fare?pensavo di:

Qualora non si possa fare nulla alivello legale posso pretendere dall'impresa lo spostamento del vialetto di accesso basterebbero anche uno o due metri ed il problema si risolve.

Posso obbligare il vicino a recidere tutti i rami che oltrepassano io confine fino all'altezza massima del pino

Qualcuno potrebbe darmik qualche utile consiglio

Grazie in anticipo,
Mario.
  • condominiale
    0
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    Sabato 7 Luglio 2007, alle ore 15:11
    Il Codice prevede che i rami che invadono la tua proprietà possano essere tagliati, come pure le radici.

    Attenzione, un albero che si trova in quella posizione da "decenni" ha tutti il diritto di rimanervi e dovrai tollerare (ridicolo) la caduta degli aghi di pino a fronte del beneficio che un albero simile fornisce.
    Non pensare che il tuo vicino non abbia elementi per contestarti, la Cassazione ad esempio ha così deciso:

    Cass. 18/04/94 - n. 3666 - alberi
    Alle spese di potatura degli alberi, che insistono su suolo oggetto di proprietà esclusiva di un solo condomino sono tenuti, tuttavia, a contribuire tutti i condomini allorché si tratti di piante funzionali al decoro dell'intero edificio e la potatura stessa avvenga per soddisfare le relative esigenze di cura del decoro stesso.

    Nel caso in cui un condómino chieda il risarcimento dei danni ed, innanzitutto, l'eliminazione totale o parziale di alberi che, piantati a distanza ravvicinata, con le loro chiome a ridosso del proprio alloggio impediscano l'ingresso a questo dell'aria e della luce, tale questione deve essere risolta non soltanto alla stregua dell'art. 892 c.c., occorrendo invece indagare se la mancata manutenzione degli alberi, anche se piantati alla distanza legale, non costituisca un comportamento negligente del condominio, idoneo a cagionare ingiusto danno ed a violare il principio per il quale l'uso delle parti comuni non deve mai risolversi in pregiudizio di alcun condomino. Cass. civ., sez. I, 24 agosto 1992, n. 9829

    Per la competenza in caso di controversia, leggi qui:

    Il conferimento al giudice di pace della competenza senza limiti di valore per le cause, tra proprietari confinanti, relative oltre che all?apposizione di termini, all?osservanza delle distanze riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi (vigente art. 7 c.p.c.), cioè per la materia sul piano sostanziale disciplinata dall?art. 892 c.c., non implica la competenza di questo giudice anche per le controversie promosse per ottenere la recisione di rami (o radici) che si protendano (o addentrino) da un fondo in quello confinante, in riferimento alla disciplina sostanziale di cui all?art. 896 c.c., poiché, il collegamento tra la finalità delle due discipline di carattere sostanziale non ha sufficiente rilievo rispetto ad un giudice che, diversamente dal pretore a cui precedentemente era attribuita, con formula analoga, la competenza sulle distanze degli alberi e siepi dal confine ha inlinea generale competenza solo per cause mobiliari, tenuto anche presente che la violazione dell?art. 896 implica la lesione di un diritto reale e che le domande relative alla recisione di rami protesi sul fondo altrui possono dar luogo ad eccezioni basate sulla deduzione della sussistenza al riguardo di una servitù costituita per destinazione del padre di famiglia. Cass. civ., Sez I 26 gennaio 2000, n. 859

    Ho in archivio decine di sentenze "pro e contro", se entrerai in conflitto cercheremo qualcosa a tuo favore.

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