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2005-09-17 17:40:22

Condono edilizio 2004: quando il rilascio della sanatoria? - 3063


Gdaquila
login
14 Settembre 2005 ore 15:09 6
Salve a tutti,
Ho condonato l'anno scorso a luglio un piccolo locale. E' stata presentata la documentazione e pagati gli oneri. Sono ancora in attesa del rilascio della sanatoria da parte del comune il quale (per motivi che non sto qui a citare) ha interesse a non fornirmela e quindi mi fa perdere tempo.
Qualcuno sa se esiste un modo, visto che al comune i tecnici ammettono che è tutto a posto, di farsi rilasciare la sanatoria? Secondo voi è applicabile l'art. 35 della legge n.47/1985 comma 14 che dice sostanzilamente che il sindaco è "tenuto al rilascio dell'autorizzazione in sanatoria contestualmente alla esibizione da parte dell'interessato della ricevuta del versamento all'erario delle somme a conguaglio "
Grazie a tutti.
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Settembre 2005, alle ore 09:34
    Il permesso in sanatoria non differisce dal permesso di costruire, di cui segue tutte le regole, quindi, presentata la documentazione, deve essere rilasciato entro i 60/75 giorni canonici.

    Il mancato rilascio nei tempi previsti dall'art. 20 TUE, consente le procedure didiffida e di intervento sostitutivo regionale di cui all'art. 21 TUE.

    Il tecnico che ti ha redatto il condono, dorme?

    Ciao.

    Gigi

  • gdaquila
    Gdaquila Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Settembre 2005, alle ore 13:14
    Ah, grazie tantissime!!
    Credo che con TUE tu ti riferisca al Testo Unico Ediliza. Ho letto i due articoli e mi è sembrato di capire che l'eventuale silenzio da parte del comune in un periodo superiore a 60gg è da considerarsi rifiuto. Nel caso del condono invece mi sembra di aver letto che se il comune non si pronuncia entro 24 mesi a decorrere dal 30settmebre 2004 allora tale silenzio equivale alla sanatoria.
    Quindi se ho capito, tu dici di usare l'art. 21 e notificare un atto di preavviso al comune dove noi li invitiamo a pronunciarsi entro 15gg, passati i quali eventualmente dobbiamo rivolgerci alla regione. E' corretto?
    Grazie tante!

  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Settembre 2005, alle ore 14:30
    Perfetto!

    Ciao.

    Gigi

  • gdaquila
    Gdaquila Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Settembre 2005, alle ore 14:55
    Grazie,
    Un ultima cosa:
    1) E' consigliabile farlo fare ad un avvocato?
    2) Esiste un riferimento dove si dice che Il permesso in sanatoria non differisce dal permesso di costruire?
    3) Il comune, visto che per suoi motivi vuole farci perdere tempo, ha a disposizione altri escamotage da sfoderare nei 15 giorni che devono passare prima di rivolgersi alla regione?
    Grazie veramente infinite.
    G

  • truppa
    Truppa Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 16 Settembre 2005, alle ore 08:38
    Chiedo scusa se intervengo.
    Le considerazioni espresse in questo post valgono anche per il condono del 1986, oppure il regolamento di allora era diverso e non è possibile appellarsi al troppo tempo trascorso?
    Posso chiedere un vostro parere anche per un problema analogo, riferito qualche riga piu' in basso nel post " condono edilizio; silenzio assenzo "...?
    Ringrazio anticipatamente per la cortesia.

  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Settembre 2005, alle ore 17:40
    La materia è relativamente complessa e per rispondere a tutte le vostre perplessità dovrei dedicare parecchio tempo (mi riprometto di farlo al più presto, ma ora non ce la faccio).

    Secondo la mia non modestissima esperienza, la raccomandata A.R. di diffida (non serve l'avvocato) nella quale magari si possono indicare motivi d'urgenza dovuti ad esempio alla necessità di concludere un contratto di compravendita, o qualsiasi altra scusa plausibile, con la minaccia della richiesta dei danni cagionati da ritardi, in genere ottiene l'effetto sperato!

    Se con le buone non si ottiene, ...

    L'amministrazione non può formulare fasulle richieste di ulteriori documentazione a soli fini strumentali e dilatiori.

    Ciao, a presto.

    gigi

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