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2016-02-01 19:27:22

Casa zona peep all'asta con valore commerciale


Ceskuz
login
29 Marzo 2012 ore 10:43 8
Salve, ho scoperto che un appartamento nel mio stesso palazzo in zona peep è stato messo all'asta al valore commerciale e non al valore valutato dal comune.
Mi sono informato presso il curatore e mi hanno detto che quando un appartamento viene messo all'asta non si valuta il peep, esso rimane valido solo tra privato e comune, e quindi se uno si aggiudicherà l'asta si troverà un appartamento di valore inferiore, ma è possibile una cosa del genere???
  • consulente
    Consulente Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2012, alle ore 11:09
    Quando un bene è messo all'asta, a seguito di fallimento o di pignoramento , il valore relativo è stabilito dal consulente nominato dal Giudice che presiede la pendenza civile.

  • ceskuz
    Ceskuz Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2012, alle ore 11:33
    Quando un bene è messo all'asta, a seguito di fallimento o di pignoramento , il valore relativo è stabilito dal consulente nominato dal Giudice che presiede la pendenza civile.

    Quindi tutti i vincoli che vi sono non hanno valore?
    Al di là del fatto che ritengo difficile che venga battuto per il solo fatto che uno lo compra e si ritrova un appartamento di valore inferiore, ma la cosa la trovo un po' "anticostituzionale", cioè io devo vendere un appartamento uguale ad un prezzo imposto mentre le istituzioni possono fare quello che vogliono????

  • consulente
    Consulente Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2012, alle ore 11:42
    Non mi voglio impelagare in interpretazione di natura giuridica, non ritengo di avere questo tipo di competenze.
    Ritengo soltanto dire che, in questi anni, ho visto parecchie valutazioni, a mio giudizio, fuori mercato (troppo basse o alte) di beni posti all'asta.
    La questione è dunque consolidata ed è determinata dal tipo di procedura che viene attuata.
    Questo lascia intendere che, a fronte di un importo stabilito, sta a chi partecipa all'asta di determinare la giusta quotazione.

  • ceskuz
    Ceskuz Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2012, alle ore 12:04
    Ok, ma io chiedevo in base a che cosa (c'è una legge che lo specifica????) è possibile che un istituzione può fregarsene dei vincoli imposti da un comune o gli viene permesso da parte del comune di fare il prezzo che vuole in barba a valutazioni obbligatorie per cittadini comuni.
    Proverò a chiedere anche all'ufficio convenzioni del mio comune...

  • consulente
    Consulente Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2012, alle ore 14:41
    Nell'ottica dell'affidamento di incarico al CTU, per la valutazione di un immobile, il professionista dovrà analizzare ogni singolo caso alla luce del prezzi di mercato e facendo riferimento a parametri che tengono conto della consistenza dell'alloggio, della classe del fabbricato, dell'esposizione, dell'anno di fabbricazione, della zona residenziale, ecc.
    Ossia di fattori essenziali per una congrua stima economica.
    L'attività del CTU solitamente è seguita dai consulenti parte e dagli avvocati, che devono evidenziare eventuali incongruenze.

    E' ovvio che, per una vendita all'asta, i soggetti sono chiamati da interessi differenti rispetto ad una tradizionale causa civile come ad esempio per una disputa tra vicini.
    Nella fattispecie, se l'asta è già stata fissata, credo che il Giudice ritiene corretta la procedura e attuata e nei termini di legge, ma questa chiaramente è una mia interpretazione.

  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Marzo 2012, alle ore 22:29
    La cosa è alquanto ambigua e controversa,andrebbe studiata bene la situazione da un avv.to che se la prende a cuore e magari invalidare l'asta ,potrebbe essere comprato dal condominio ,oppure essendo un appartamento vincolato perche costruito con espropio terrreni e dato ad abienti diritto ,puo essere rivenduto solo ad aventi diritto,chi lo compra per mera speculazione non puo partecipare,qui si aprono le porte della legge,perdete ogni speranza o voi che entrate ,sono solo pensieri con beneficio del dubbio

  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Sabato 31 Marzo 2012, alle ore 15:01
    Buongiorno, qualche dubbio lo nutrirei anch'io, ma posso immaginare che la convenzione limiti il prezzo calmierato al solo primo acquirente (chi compra all'asta non sarebbe tale, pertanto)

  • fabiopatacchiola
    Fabiopatacchiola Ricerca discussioni per utente Nabor
    Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 19:27 - ultima modifica: Lunedì 1 Febbraio 2016, all or 19:40
    Buongiorno, qualche dubbio lo nutrirei anch'io, ma posso immaginare che la convenzione limiti il prezzo calmierato al solo primo acquirente (chi compra all'asta non sarebbe tale, pertanto)
    Anche io ho visto un immobile all'asta nel quartiere, in area167.
    I dubbi sono più che leciti, infatti una recente sentenza della cassazione ha stabilito che il prezzo massimo di cessione non si esaurisce alla prima compravendita e per svincolarsi va pagato, a seguito di ulteriore convenzione, un corrispettivo al comune.
    A questo punto, se non contemplato nella valutazione del CTU, non si sa chi deve stipulare la convenzione e pagare il corrispettivo.
    Altro problema è che nelle convenzioni PEEP non c'è solo il prezzo massimo di cessione da rispettare, ma anche altri requisiti relativi all'acquirente: proprietà di altri immobili nel comune, reddito ecc.
    Mi chiedo come mai nei bandi d'asta non vengano indicati i requisiti per partecipare.
    Ho cercato di capire allora se esiste una legge che stabilisce, per le vendite all'asta di alloggi PEEP in diritto superficiario o di proprietà,  la cancellazione dei vincoli della convenzione ma, per ora, non ne ho trovato traccia, allo stesso tempo mi meraviglia che nelle ordinanze non vengano menzionati.

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