Buongiorno, chiedo gentilmente un vostro consiglio.
Abito in una villetta quadrifamiliare: 20 anni fa il sistema a riscaldamento centralizzato è stato sostituito con impianti autonomi. Gli appartamenti al secondo piano hanno installato la caldaia in cucina, quelli al primo piano hanno installato le due caldaie nel vano al piano interrato dove prima era localizzato il sistema centralizzato. Queste due caldaie hanno una potenza di 25 Kw ciascuna. Poiché il vano non è definito centrale termica, ci hanno detto che non siamo a norma. Volendo sostituire queste due caldaie, anche per usufruire della detrazione del 55% abbiamo chiesto dei preventivi. Un tecnico ci ha consigliato di mettere due caldaie a condensazione da 14 Kw (Vaillant VM 136) con due bollitori esterni da 120 litri ciascuno, in modo da non superare le 35 KW massime per dover dichiarare il vano una centrale termica.
Le mie domande sono:
-una caldaia a 14 Kw riesce a scaldare un appartamento di 100 mq (con un solo bagno), considerando pure che essendo la casa un po? vecchiotta non possiede grandi sistemi di isolamento per la dispersione del calore?
-come funziona il bollitore esterno? Cioè, per scaldare l?acqua si consuma tanta energia per cui si spende parecchio?
-Il tecnico ci ha detto che quando usiamo l?acqua calda, la caldaia smette di produrre acqua per il riscaldamento e si mette a scaldare l?acqua per uso sanitario. Non è che nel frattempo si raffreddano i caloriferi?
-Con questo sistema il locale caldaia risulterà a norma?
- Pensate che questo sia il modo migliore di intervenire per essere a norma o avete qualche altra idea?
Grazie anticipatamente per la vostra disponibilità!