Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Sicurezza nello svolgimento dei lavori edili


Giacuratolo
login
07 Marzo 2006 ore 11:33 11
VI PROPONGO IL TEMA SICUREZZA.
QUALI SONO LE VOSTRE SENSAZIONI?
  • jj
    Jj Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 11:40
    In che senso????
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 12:03
    Dovendo ristrutturare una casa di mia proprietà come funziona la sicurezza?
    mi hanno detto che dovrei chiamare un geometra che fa una specie di previsione su quello che devono fare quelli che vengono a lavorare per stare in sicurezza e che nessuno si faccia male.
    so che se uno si fa male in casa mia sono anche io responsabile.
    e mi chiedevo : prendendo questo geometra dopo è lui responsabile?
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 12:47
    Il primo responsabile della sicurezza sul caniere di lavoro è il proprietario del detto chiamato committente ,il quale dara incarico a persona idone a di curare tutto l'apetto normativo e burocratico per la messa in sicurezza del cantiere e controllera che tutte le maestranze siano regolari con tanto di certificati di contributi pagati.
    Per il montaggio dei ponteggi e lo smontaggio chi si occupa deve avere personale specializzato con tanto di frequenza corso questo in vigore dal 19 agosto 2005.

    Tutto questo ha un costo che il commitente deve pagare in piu questo inteso come svantaggio,il vantaggio è di avere tutto in regola abbassando i fattori di rischio il piu possibile per non incombere in richieste danni da parte dell'infortunato che se rimane lesionato a vita le cifre sono molto alte
    rispondi citando
  • tartarugae
    Tartarugae Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 13:00
    Ci stà che probabilmente non ho ben capito il senso della cosa, ma se è come penso mi sembra un'onere stupido nei confronti del proprietario della casa, mi spiego meglio: se io dò in mano ad una ditta tutti gli eventuali lavori di ristrutturazione dovrà essere la ditta stessa a preoccuparsi delle proprie maestranze, se sono in grado o no di svolgere un determinato lavoro, se sono sani di mente e fisicamente (metti che a uno gli prende il raptus e decide di suicidarsi dal tetto di casa mia??!??), se gli pagano i contributi!!! E' vero che io lavoro in una casa di spedizioni, ma non è che i ns clienti hanno responsabilità se io quando vado in porto rimango sotto un muletto o sotto un container!!!
    Però può essere che non ho afferrato appieno ilconcetto...
    rispondi citando
  • jj
    Jj Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 13:19
    Anche per me la responsabilità dovrebbe essere di che effettua il lavoro, anche perchè se sono costretta a delegare un terzo per effettuarlo significa che non sono in grado e quindi di conseguenza non posso sapere che tipo di sicurezza necessita. Se non sbaglio quando si chiama una ditta la responsabilità è di quest' ultima se qualcuno si fa male, è quando si chiama un singolo professionista che non so come ci si deve comportare, se qualcuno ci illuminasse.....!!!!
    Ciao
    rispondi citando
  • giacuratolo
    Giacuratolo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 13:39
    Ho proposto questo tema perchè ho visto un programma che riportava come dato allarmante le morti per incidenti sul lavoro.
    è risultato, dato non sorprendente, che il primato per i morti sul lavoro spetta all'edilizia.
    cosa fanno i governi per cercare di arginare questo dato che non può lascirli indifferenti?
    secondo loro bisogna puntare, come già hanno fatto, a responsabilizzare il committente, cioè il proprietario di casa.
    lui dovrebbe controllare se una ditta chiamata a lavorare a casa sua fa quello che deve, visto che molti dicono dicono ma poi non fanno niente.

    dal momento che molte aziende lamentano che le tasse sono troppo elevate e le gare per prendere i lavori sempre più al ribasso secondo voi pagare un pò di più sapendo di avere una sicurezza di chi lavora maggiore è una opportunità per aiutare il settore ad avere meno incidenti e vite in + salve?

    oppure le aziende fanno lamentele assurde e si devono arrangiare con quello che già prendono e quindi è solo un onere in + da sbrigare (nuove leggi ecc.) e pagare (coordinatori per la sicurezza ecc.) e tutto andava bene anche prima della legge sulla sicurezza cantieri del 96?

    votate
    rispondi citando
  • tartarugae
    Tartarugae Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 13:46
    Bhè ma scusa alla fine gira che ti rigira paga sempre il committente e questo non è giusto!!! Ad es. io che esco la mattina alle 7 e rientro la sera alle 8 non ho neppure il tempo per farmi le sopracciglia, figurati di stare dietro il cantiere di casa mia!!! Nel momento in cui pago (profumatamente) una ditta dovrebbe essere questa a occuparsi di tutto (compreso dei propri dipendenti). Se poi il titolare mi chiede 100, però per tenersi 90 prende i dipendenti in nero e qualcuno si fa male credo sia una colpa solo sua, alla fine io pago sempre 100!!! Oltretutto con la severissima legge sulla privacy non capisco come potrei andare io ad indagare sulle buste paga altrui......... Mettiamoci anche che molti dipendenti preferiscono ad esempio avere lo straordinario fuori busta per dichiarare a fine anno un reddito minore... con che titolo vado a dirgli che a casa mia ha lavorato di più?
    rispondi citando
  • jj
    Jj Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 14:35
    Per me non ha senso questo discorso che vuol dire che mi devo responsabilizzare, ci manca solo che prima di commissionare un lavoro mi debba mettere a studiare le norme di sicurezza per poi spiare gli operai con libricino alla mano per vedere se fanno tutto quello che c'è scritto...mah..... .
    qualche mese fa giusto per rimanere in tema vicino casa mia è morto un ragazzo sul cantiere è letteralmente rimasto schiacciato dal braccio meccanico della pompa di cemento che disgraziatamente si è staccato, ora di certo il proprietario non poteva andare a controllare le parti meccaniche della macchina...!!!!
    E poi aggiungo che spesso sono gli stessi operai a non voler utilizzare tutte le cose necessarie per la sicurezza, forse per praticità non lo so, comunque il dato delle mortalità non mi stupisce in quanto è difficile morire in ufficio o in un negozio chiaro è che gli operai edili sono quelli che rischiano di più, secondo me dovrebbero dare anche uno sguardo ai loro stipendi e magari si accorgerebbero che per la vita che fanno sono sottopagati.
    rispondi citando
  • giacuratolo
    Giacuratolo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 16:07
    Per jj
    partendo da minimo 1300 -1400 euro al mese in su non mi sembra che siano sottopagati. per poi aggiungere che spesso si ha di fronte persone che, con tutto il rispetto, non è che siano delle gran cime.

    bisogna entrare nell'ottica che la sicurezza è una cosa che si paga noi: allora siccome si paga è giusto che si faccia.
    e siccome la paga il committente è giusto che anche lui si attivi.
    d'altra parte quando ci facciamo fare un pavimento lo vogliamo a regola d'arte oppure non ci importa? all ostesso modo quando ci fanno un ponteggio lo dobbiamo pretendere a regola d'arte.
    siamo abituati a mettere il naso mentre si fa un massetto o un intonaco, a giudicare se è fatto bene o male: perchè non impariamo a giudicare anche come si fa un ponteggio?

    è ovvio che in ufficio è difficile morire. ma nelle officine meccaniche, dietro ad un tornio per esempio, ci sono molti meno morti. perchè questo divario?
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 16:44
    In un officina dietro ad un tornio devi solo stare attento a te stesso e al macchinario,che succeda qualcosa è difficile nella stragrande maggioranza degli infortuni alle macchine utensili avvengono per disattenzione e troppa confidenza con il macchinario,tipo meccanico che toglie il pezzo non aspettando che sia fermo o falegname che per fatica non prende un listello per spingere la tavola da tagliare e si porta via un dito,in un cantiere edilizio devi stare attento a te stesso ma soprattutto agli altri,se io sto lavorando al piano terra non posso controllare chi è al primo che magari prende il martello per allargare un foro e casca una pignatta e me la ritrovo in testa,li ci vuole molto cervello da parte dei lavoranti i quali sono controllati dal responsabile sicurezza e dai datori di lavoro.
    Quanto è tutto in regola in caso di infortunio non succede niente a nessuno ,le normative sono state rispettate,il lavorqtore è regolarmente assunto e i contributi sono pagati intervengono gli enti presupposti e il cantiere continua a lavorare,il problema nasce quando è al nero ,li diventa molto doloroso per il datore di lavoro e per il committente.
    Tutto cio è mirato ad eliminare il lavoro in nero e aumentare i livelli di sicurezza.
    Questo qualcosa in piu da spendere lo trovo giusto e doveroso,che poi sul contesto della costruzione non incide piu di tanto,poi tali costi li avresti ugualmente facendo fare i lavori in maniera ottimale e seguendo la logica del buon senzo che rispecchia le normative di sicurezza.
    Per gli stipendi si potrebbe parlare anni,se si calcola il fattore rischio siamo tutti sotto pagati ma propio in virtu di ciò bisogna stare attenti,aggiungo che vero che prendono poco ma altrettanto vero che costano molto la cifra citata da giancuratolo la devi raddoppiare e moltiplicare per 14 poi aggiungi le spese di amministrazione e eventuale assicurazione rc privata per i danni che potrebbe causare.
    Ilcommittente non deve sapere amenadito tutto il regolamento ma che tutte le maestranza siano in regola si
    rispondi citando
  • jj
    Jj Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Marzo 2006, alle ore 16:49
    Scusa Giacu non so se lì da voi li pagano così ma qui siamo sotto quella cifra anche per gli esperti, almeno per quanto mi riguarda e lo so per certo perchè mio padre era un carpentiere qualificato di quelli che ti mandano avanti il cantiere e sono in grado di riprendere anche gli ingegneri, ma sto parlando di busta paga non so se mi spiego .
    Ora non puoi pretendere che le persone che non hanno mai visto un ponteggio sappiano anche come si monta o come ci si sale, in questo forum bene o male tutti si arrangiano e sanno, ma semplicemente perchè hanno interesse nel farlo altrimenti non sarebbero qui ma magari su un forum di cucina a discutere di ricette...!!!!!
    Quindi non vedo per quale motivo una massaia dovrebbe saperlo, certo è che anche lei ha gli occhi per giudicare se un pavimento ha i mattoni che ondeggiano, ma sono due cose diverse, semplicemente perchè cultura gli ha insegnato che i mattoni vanno messi dritti( li ha visti sempre così).

    Ogni lavoro ha il suo pericolo non ci hai fatto caso che i macellai e i falegnami la gran parte delle volte hanno le dita amputate..!!!! Questo è il pericolo nel loro mestiere; gli edili camminano a decine di metri dal suolo, usano tantissimi arnesi pericolosi, ruspe, bob, camion che gli gironsolano intorno,gru che gli sorvolano la testa con quintali a penzoloni, stanno al freddo, sotto il sole che picchia, dentro buche di diversi metri, insomma i rischi di farsi male e morire sono molti di più che stare in un' officina meccanica.
    rispondi citando
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img anonymous
Salve a tutti, sono nuovo del forum e volevo esporvi un quesito...sto valutando di comprare un appartamento al 1° piano in un condominio composto dal "mio" appartamento...
anonymous 02 Marzo 2007 ore 12:30 14
Img francoli
Salve avrei bisogno di sapere se dopo la prima scadenza di un contratto di locazione (4+4) con rinnovo automatico per i 4 anni a seguire, ad un anno circa dalla scadenza dello...
francoli 05 Gennaio 2007 ore 08:07 3
Img kito
Salve a tutti,qualcuno sa come si ripartisce correttamente la bolletta dei consumiidrici?C'è qualche software o foglio di calcolo in Excel?Grazie.So che è compito...
kito 12 Giugno 2006 ore 07:41 9
Img anonymous
Vivo in un condominio da 3 appartamenti.Nell'interrato sono situati i tre garage.L'area di manovra NON è proprietà comune ma PRIVATA (divisa in tre, con ovvie...
anonymous 03 Maggio 2007 ore 10:05 4
Img lmontuschi
Ciao!ho comprato un appartamento in un condominio composto da :6 appartamenti ... i proprietari sono 5.sotto ci sono 2 negozi di un altro proprietario ...è obbligatorio...
lmontuschi 04 Luglio 2006 ore 13:12 1
REGISTRATI COME UTENTE
306.727 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Cersaie