Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
2006-02-04 17:51:30

Isolamento della copertura in legno ventilata


Salve a tutti
dovendo costruire una copertura in legno ventilata (con una falda di lunghezza 10 m) mi è stato consigliato di utilizzare un pacchetto del tipo: orditura primaria in legno, tavolato, isolamento in polistirene espanso (8 cm) e canne di ventilazione (4 cm), un pannello in plywood sopra le canne, un ulteriore strato isolante in polistirene (2-3 cm) e il manto di copertura in coppi.
Chiedendo perché si dovesse utilizzare un ulteriore strato di isolamento sottocoppo mi è stato risposto che ha la funzione di creare un delta termico che nella canna di ventilazione si innescasse una ventilazione tipo camino naturale.
Secondo voi serve qust'ulteriore strato di isolamento sottocoppo per creare la ventilazione?
Qual'è la migliore altezza delle canne di ventilazione per innescare questo fenomeno?
Inoltre è preferibile un polistirene espanso o estruso per la coibentazione della copertura?
Grazie a chiunque per i chiarimenti...
  • it000849
    It000849 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 17 Gennaio 2006, alle ore 10:58
    Non serve. Aggiungerei che è preferibile un isolamento in fibra di legno, piuttosto che polistirene. Ovviamente costa di più, ma è un'altra cosa!

  • giacuratolo
    Giacuratolo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 17 Gennaio 2006, alle ore 11:13
    Il maggior spessore di isolante sarebbe meglio accoppiarlo al primo strato, cioè creare uno strato unico di 10 cm.
    l'isolamento con estruso non è detto che non sia buono tanto quanto quello in fibra di legno o in sughero e via dicendo.
    è chiaro che le materie prime naturali sono sempre preferibili ma ci sono delle situazioni dove si può anche fare a meno di usarle per ragioni tecniche-economiche.
    nel tuo caso credo tu possa optare tranquillamente per un estruso o un espanso, costano meno degli altri isolanti e rendono di più.
    se non bene incapsulati sono sottoposti a consumo (nel senso che la luce del sole li sgrertola).
    il meccanismo della ventilazione non bisogna innescarlo in nessun modo perché è un principio fisico: l'aria calda tende a salire.
    bastano 4 cm di altezza del canale per creare una buona ventilazione e cosa molto importante anche se scontata lasciare il colmo sollevato con le apposite staffe reggicolmo in kit con il pacchetto ventialto del tetto.
    saluti giancarlo.

  • time
    Time Ricerca discussioni per utente
    Martedì 17 Gennaio 2006, alle ore 23:17
    Ma se utilizzo un isolamento in fibra di legno posso fare a meno di mettere una barriera al vapore nel lato caldo dell'isolante o è sempre preferibile metterla?!

  • giacuratolo
    Giacuratolo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 18 Gennaio 2006, alle ore 07:26
    La barriera vapore ci va sempre anche perché svolge la funzione di impermeabilizzante.

  • dvd
    Dvd Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 18 Gennaio 2006, alle ore 07:39
    Se vuoi usare la fibra di legno, la stratigrafia migliore penso sia:
    interno - tavolato legno - freno (non barriera) vapore - isolante - telo impermeabile ad alta traspirabilità - intercapedine di ventilazione - manto in tegole.

    saluti
    davide

  • time
    Time Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 18 Gennaio 2006, alle ore 08:04
    Grazie dvd ma potrei avere un ulteriore chiarimento in merito,
    che differenza c'è tra freno vapore e barriera al vapore?
    Sono entrambi impermeabili ai liquidi e hanno la funzione di far passare in quantità limitate il vapor acqueo per protegge la parte di isolamento?

  • dvd
    Dvd Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 18 Gennaio 2006, alle ore 09:04
    I teli di cui ti ho scritto sono tutti impermeabili.
    Il telo sottotegola ad alta traspirabilità deve proteggere l'isolante da vento, piccole quantità d'acqua che possono infiltrarsi, ecc.; ma deve contemporaneamente far evaporare velocemente l'umidità dal pacchetto isolante (pensa al Goretex delle giacche invernali).
    Il freno al vapore tra tavolato interno e isolante deve limitare l'umidità che va in contatto con l'isolante; si devono però evitare le barriere al vapore nei tetti in legno: portano più danni che benefici.

  • clover77
    Clover77 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 20 Gennaio 2006, alle ore 01:17
    Salve a tutti
    dovendo costruire una copertura in legno ventilata (con una falda di lunghezza 10 m) mi è stato consigliato di utilizzare un pacchetto del tipo: orditura primaria in legno, tavolato, isolamento in polistirene espanso (8 cm) e canne di ventilazione (4 cm), un pannello in plywood sopra le canne, un ulteriore strato isolante in polistirene (2-3 cm) e il manto di copertura in coppi.
    Chiedendo perché si dovesse utilizzare un ulteriore strato di isolamento sottocoppo mi è stato risposto che ha la funzione di creare un delta termico che nella canna di ventilazione si innescasse una ventilazione tipo camino naturale.
    Secondo voi serve qust'ulteriore strato di isolamento sottocoppo per creare la ventilazione?
    Qual'è la migliore altezza delle canne di ventilazione per innescare questo fenomeno?
    Inoltre è preferibile un polistirene espanso o estruso per la coibentazione della copertura?
    Grazie a chiunque per i chiarimenti...


    Prova a contattare la ditta NULLI...www.nulli.it Io il tetto l'ho fatto fare da loro. Ottiimo prodotto. Ottimi montatori e progettisti pronti a soddisfare ogni tua esigenza.

    Io ho un tetto in legno lamellare. Trave centrale di 14,3 m divisa in 2 con un solo punto di appoggio centrale 25*50 cm

    Travetti 12*20 cm lunghezza 7.4 m senza appoggi, cioè solo trave e muro laterale, niente travi di mezzo.

    Superficie totale tetto 218 mq

    Isolamento con

    Assito di perline, barriera vapore, polistirene espanso 5 cm + altro strato nell'altro senso di polistirene 4 cm, barriera di altro tipo...listelli di spessore per la ventilazione.

    Ricorda che per una corretta ventilazione occorre valutare bene anche le scossaline e il colmo del tetto.

    Ciao

  • time
    Time Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Febbraio 2006, alle ore 11:11
    Salve, un pò di tempo fa ho scitto al forum perché, dovendo realizzare una copertura volevo sapere il consiglio su che tipo di isolamento termico fosse meglio utilizzare.
    Questa mattina mi hanno proposto il vetro cellulare in copertura.
    Qualcuno sa darmi qualche consiglio se è meglio utilizzare pannelli in fibra di legno o di vetro cellulare considerando il costo pressochè simile e volendo coibentare bene anche per una protezione estiva viste le temperature(Padova) ?
    Grazie a tutti...

  • ferdy68
    Ferdy68 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Febbraio 2006, alle ore 13:37
    X clover77
    quanto ti è costato il tetto?

  • sorberio
    Sorberio Ricerca discussioni per utente
    Sabato 4 Febbraio 2006, alle ore 17:51
    Salve, sono un coperturista e vi consiglio, anche per la realizzazione di un pacchetto ventilato, che esistono pannelli in polistirene estruso (di diversi spessori, fino a 12 cm) ricoperti di una pellicola in alluminio riflettente e impermeabilizzante, che permette lo scarico in grondaia di eventuali perdite del manto di copertura. Sono dotati di profili zincati traforati sui quali agganciare le tegole che in questo modo non scivoleranno più e dureranno molto più a lungo. Detti profili sono ovviamente paralleli alla gronda ad interassi a richiesta (secondo il passo della tegola)e pemettono la ventilazione fino al colmo (che dovrà permettere l'uscita dell'aria di ventilazione, ne esistono di diversi tipi). Si sconsiglia di posare le tegole in cotto sulle guaine bituminose poichè "non respirando" si forma molta condensa nella parte inferione che gela nei mesi invernali e le fà disgregare. Si ricorda che anche le "tegole antigelive" sono garantite solo se posate su listelli...

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img anselmal
Salve,chi mi può dare indicazioni circa il costo di demolizione di un tetto in muratura con relativa costruzione di un nuovo tetto in legno lamellare coibentato e...
anselmal 02 Maggio 2019 ore 10:01 3
Img nini86
Io e la mia famiglia stiamo pensando di rifare il tetto della nostra casa e pensavamo di utilizzare travi e travetti in legno. Considerando che la nostra casa ha una superficie di...
nini86 01 Aprile 2017 ore 11:03 3
Img lucamiggiano
Buongiorno,sono in procinto di ristrutturare un appartamento in condominio, e con la ridistribuzione degli spazi siamo riusciti a creare un secondo bagno, dove però non...
lucamiggiano 18 Novembre 2016 ore 10:09 5
Img nicolatenente2
Mi succede una cosa strana in bagno:difficoltà ad asciugarmi dopo la doccia.Ho applicato uno smalto satinato sulle piastrelle laterali, in parte perché vecchi ed...
nicolatenente2 02 Settembre 2016 ore 00:27 5
Img anbufe
Salve a tutti,nell'ambito di una ristrutturazione edilizia, vorrei realizzare una copertura in legno lamellare per il parcheggio auto.rientra nella detrazione fiscale?grazie...
anbufe 15 Giugno 2015 ore 14:37 2
Notizie che trattano Isolamento della copertura in legno ventilata che potrebbero interessarti


Ristrutturare il tetto col sottocoppo metallico

Tetti e coperture - Il sottocoppo metallico è un sistema costituito da una lastra grecata di acciaio e da correntini sagomati al fine di ancorare in modo stabile i coppi tradizionali

Isolare coperture di sottotetti e mansarde con il minimo ingombro

Tetti e coperture - Per isolare le coperture di mansarde e sottotetti, esistono delle soluzioni dal mininimo ingombro e dalla massima efficienza: si tratta dei pannelli sottocoppo.

Canali estrazione fai da te

Impianti di climatizzazione - Può presentarsi in alcuni casi l'esigenza di realizzare una ventilazione forzata per una piccola stanza, nella quale non c'è altra possibilità di aerazione.

Diffusione Aria in Casa

Impianti - In continua diffusione i sistemi di ventilazione forzata nelle case garantiscono la possibilità del riscaldamento invernale e del condizionamento estivo.

Sistemi di areazione bagno

Impianti di climatizzazione - Garantire la giusta qualità dell'aria è importante anche negli ambienti che necessiterebbero di continui ricambi, come i bagni, soprattutto se privi di finestra

Sistemi di Evacuazione Forzata di Fumo e Calore

Impianti di sicurezza - La nuova norma UNI 9494-2, relativa a Sistemi di Evacuazione Forzata di Fumo e di Calore, fissa criteri e campi applicativi in ambito progettuale impiantistico.

Anemometro per il Fai-da-te

Fai da te - Il tecnico fai-da-te può risolvere problemi e fare delle verifiche agli impianti di climatizzazione utilizzando strumenti quali termometri, anemometri e igrometri.

Risparmio energetico nei tetti

Progettazione - Il tetto ventilato

Ventilazione del tetto con i coppi

Tetti e coperture - La ventilazione del tetto è un'ottima soluzione riguardo il problema della dissipazione del calore, ecco alcune considerazioni sull'uso del sistema con i coppi.
REGISTRATI COME UTENTE
328.310 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
//