Salve,
mi chiedevo se era meglio una delle due strade:
1) effettuare con la carotatrice un foro per un tubo coassiale, lungo circa 1.5 ml, che serve per aspirare aria per una caldaia a condensazione, avente un diametro di 125 mm; con concentrico un tubo di 80 mm per lo scarico dei fumi. detto foro è posto ad una altezza di due metri lineari da terra sulla parete tergale della villetta.
2) intubare la vecchia canna fumaria esistente in laterizio avente una sezione quadrata di 20 cm x 20 cm e una lunghezza di quasi 10 ml con un nuovo condotto plastico, esattamente un dn80. In questo caso poi dovrò sempre con la carotatrice fare sempre un foro di 80 mm per l'aspirazione dell'aria da parte della caldaia a condensazione.
Inizialmente la prima soluzione è quella che mi tirava più l'occhio in quanto più veloce e più economica. Stiamo parlando dei fumi di scarico di una caldaia a condensazione di 35 kw, con precisione al momento non saprei quantificare il chiamiamolo "fumicagnolo". Sopra a questo eventuale foro c'è in prossimità un ingresso a una cucina e sopra a detto foro poi c'è la finestra del vano scale. Le domande che mi pongo a fare uno scarico coassiale di questo tipo e in questa posizione sono?
1. farà puzzo? mi porterà cattivi odori a mezzo della porta e della finestra sopra citata?
2. è brutto esteticamente vedere un fumicagnolo fisso?
3. in qualche modo macchierà la facciata tergale?
4. non si verificherà in qualche maniera qualche fenomeno di "gocciolamento" sulla pavimentazione sottostante?
5. riuscirà lo scarico dei fumi costituito esclusivamente da vapore acqueo a "volare"? o in qualche maniera ricade a seconda di temperatura esterna e condizioni atmosferiche?