Buongiorno a tutti !
ho acquistato una casetta di campagna in Lazio di un piano fabbricata a blocchetti di tufo. Vorrei allargare la porta di ingresso ed un paio di finestre. Ho individuato le dimensioni e la tipologia delle architravi della porta: si tratta di una coppia di putrelle di ferro a doppia "T" larghe 60 mm ed alte 12 mm, quindi molto robuste.
La luce della porta è circa 100 cm, e le putrelle appoggiano sui blocchetti per circa 15 cm per parte (ho verificato sotto l'intonaco), le finestre per circa 10 cm per parte. Le due putrelle sono distanziate tra di loro per la larghezza dei blocchetti, circa 25-30 cm.
Le due putrelle reggono (in due) circa un metro di blocchetti di tufo e una trave in ferro del soffitto a tavelloni di circa 4 x 4 mt, lo stesso vale per le finestre, che hanno attualmente una apertura di 55 cm.
Vorrei allargare la porta e le finestre di qualche centimetro scalpellando il tufo o tagliandolo con il flessibile, ma aprendole come vorrei le travi appoggerebbero solo per una decina di cm (per parte) nel caso della porta, e forse di 7-8 cm (per parte) nel caso delle finestre.
L'eventuale telaio della porta non aiuterebbe a reggere perché sarebbe in pvc, e comunque non è una buona idea fare affidamento su un telaio.
Qualcuno mi può dare un parere se una simile "presa" può essere sufficiente, anche in considerazione di un eventuale sisma ? Esiste una normativa che prescrive per quanti cm devono appoggiare le travi in relazione alla "luce" ?
Ringrazio in anticipo, vorrei provare ad iniziare domani, ma non me la sento senza un parere. I muratori che ho consultato hanno dato responsi diversi, io vorrei evitare di dover ricostruire un domani delle spallette ...