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Detrazione 55% e iva


Mara.esse
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10 Dicembre 2008 ore 16:02 6
Un chiarimento sulla Circolare n. 12/E del 19 febbraio 2008 e sul concetto di bene significativo:
Nel caso di sostituizone di infissi esterni, non essendo + obbligatorio specificare in fattura costo dei materiali e manodopera, non perde significato il concetto di bene significativo per l'applicazione della corretta aliquota IVA?
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Dicembre 2008, alle ore 17:29
    Abbiamo risposto a questa domanda decine di volte nel forum.
    Altri hanno recepito questo intervento dell'Agenzia.

    Infatti essendo stato dimostrato che il costo per la "costruzione" degli infissi riguarda per la maggior parte manodopera rispetto al costo dei materiali, nella fattura di cessione degli stessi da parte del produttore non appare di nessuna utilità indicare il costo dei materiali e della manodopera ai fini della corretta imputabilità dell'Iva.

    Ai fini della detrazione del 55% è comunque buona norma chiedere ugualmente la distinzione in fattura anche se non più obbligatorio.
    rispondi citando
  • mara.esse
    Mara.esse Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Dicembre 2008, alle ore 20:28
    Grazie per il chiarimento.
    Il mio problema è che chi mi ha installato gli infissi mi ha specificato in fattura manodopera e materiale, ma il costo della manodopera risulta molto inferiore a quello del materiale in quanto rappresenterebbe il costo di montaggio degli infissi.
    A questo punto ho il dubbio che in caso di accertamento potrei avere dei problemi. Forse è il caso di farmi rifare la fattura aggiustando le due voci di costo, ma il fornitore potrebbe rifiutarsi, non essendoci, mi sembra, nessun riferimento normativo a riguardo (?)....cosa fare?
    rispondi citando
  • condominiale
    Condominiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Dicembre 2008, alle ore 21:29
    Valeva la pena farsi fatturare direttamente dal produttore.

    Comunque la circolare è chiara, non essendo più necessario indicare in fattura la distinzione tra materiali e manodopera, decade il vincolo dei "beni significativi" ai fini dell'applicabilità o meno dell'Iva agevolata.

    Se hai ancora dubbi, puoi chiedere direttamente all'Agenzia:

    http://www.condomini.altervista.org/Mag ... emblee.htm
    rispondi citando
  • teddy73
    Teddy73 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 11 Dicembre 2008, alle ore 21:16
    Ecco il mio quesito per l'Agenzia delle Entrate e la risposta, se possono essere utili:

    Nell'acquisto di infissi con detrazione del 55%, l'IVA al 10 % è applicata solo alla manodopera o anche al costo degli infissi, decadendo l'obbligo di distinguere i due importi in fattura come stabilito dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate 12E del 19.02.2008? Diversamente ci si deve rifare a quanto riportato nella Guida al risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate(pag 18 - I documenti da conservare - punto 3)? Grazie.



    Testo risposta:
    Gentile contribuente, come chiarito anche dalla guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate,
    http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm ... _Energ.pdf :
    "Per le operazioni di riqualif. energetica degli edifici, che danno diritto alla detraz. dall'imposta lorda del 55%, non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota IVA applicabile. La Finanziaria 2008 ha prorogato per il triennio 2008- 2010 l'applicazione dell'Iva ridotta al 10 per cento per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell'agevolazione non occorre più indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata, così come invece era richiesto per gli interventi effettuati nel periodo d'imposta 2007. Tale indicazione rimane obbligatoria, invece, per usufruire della detrazione del 36 per cento sulle spese di recupero del patrimonio edilizio (anche questa prorogata fino al 2010) e per la detrazione del 55 per cento sulle spese per il risparmio energetico. Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota IVA ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto. Tuttavia, qualora l'appaltatore fornisca beni di valore significativo (definiti dal DM 29 dicembre 1999, quali ad esempio gli infissi) l'aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall'importo complessivo della prestazione, rappresentato dall'intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi". Normativa e prassi citate reperibili http://dt.finanze.it/doctrib/SilverStre ... meset.html
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 11 Dicembre 2008, alle ore 21:55
    Ma.....mi sembra che comunque esiste una contraddizione di fondo tra il non dover specificare costo di manodopera e materiale per il 55% e concetto di bene significativo.
    Io posso dire che sto effettuando una ritrutturazione edillizia di demolizione e fedele ricostruzione, ho comprato direttamente gli infissi ed il venditore/installatore mi ha fatturato al 10%, specificando le voci di spesa ma con costo del materiale superiore a quello della manodopera.
    Ma non ci metto la mano sul fuoco..........

    Sarei curioso di conoscere come si sono comportati i venditori in situazioni analoghe.
    rispondi citando
  • gioma1976
    Gioma1976 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 15 Dicembre 2008, alle ore 15:38
    Salve ho letto molti post e volevo avere delle risposte a un mio dubbio:
    1) - la manodopera per un bene significativo come gli infissi è riferita all'installazione o anche al processo produttivo?
    2) - c'è differenza di fatturazione tra i vari casi:
    ristrutturazione;
    recupero patrimonio;
    restauro;
    risanamento conservativo;
    manutenzione ordinaria o straordinaria;
    mi spiego se io in un bene significativo intendo la sola installazione la manodopera sarà molto esigua in confronto al costo dell'infisso, mentre se considero la manodopera della costruzione dell'infisso il prezzo sale molto e supera in alcuni casi il costo dei materiali (essendo noi degli artigiani) a seconda della lavorazione che viene fatta.
    quindi se mi potete aiutare a risolvere il mio problema vi ringrazio.
    perché non riesco a capire bene quando va indicata o meno la manodopera.

    Testo risposta:
    Gentile contribuente, come chiarito anche dalla guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate,
    http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm ... _Energ.pdf :
    "Per le operazioni di riqualif. energetica degli edifici, che danno diritto alla detraz. dall'imposta lorda del 55%, non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota IVA applicabile. La Finanziaria 2008 ha prorogato per il triennio 2008- 2010 l'applicazione dell'Iva ridotta al 10 per cento per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell'agevolazione non occorre più indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata, così come invece era richiesto per gli interventi effettuati nel periodo d'imposta 2007. Tale indicazione rimane obbligatoria, invece, per usufruire della detrazione del 36 per cento sulle spese di recupero del patrimonio edilizio (anche questa prorogata fino al 2010) e per la detrazione del 55 per cento sulle spese per il risparmio energetico. Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota IVA ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto. Tuttavia, qualora l'appaltatore fornisca beni di valore significativo (definiti dal DM 29 dicembre 1999, quali ad esempio gli infissi) l'aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall'importo complessivo della prestazione, rappresentato dall'intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi". Normativa e prassi citate reperibili http://dt.finanze.it/doctrib/SilverStre ... meset.html
    rispondi citando
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