• preventivi
  • ristrutturazione
  • progetto
  • cadcasa
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • prezzi
  • computo
sp
2008-07-02 10:48:28

Pannelli solari e acqua potabile


Ceskuz
login
19 Febbraio 2008 ore 15:22 6
Salve,abito da circa 2 anni in una di tre palazzine di nuova costuzione composta di otto appartamenti ciascuna, al piano superiore con mansarda,se volessi in un prossimo futuro installare sulla mia parte di tetto dei pannelli solari per recupero energia o per riscaldamento acqua, dovrei chiedere permesso al condominio?
Un altra cosa,se volessi bere l'acqua del rubinetto dovrei per forza installare tutto l'ambaradan per l'osmosi inversa oppure c'è qualcosa di più semplice?
  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 19 Febbraio 2008, alle ore 16:34
    Non puoi installare sul tetto pannelli "personali" occupando buona parte del bene comune vietando il "parimenti uso" agli altri aventi diritto.

    È tutto indicato dall'art. 1102 del c.c.

    Dovrai quindi ottenere l'autorizzazione del condominio.

    Esistono in commercio decine di apparecchiature per decalcificare l'acqua del rubinetto: l'acqua dovrebbe per legge essere "potabile" ai sensi del D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).
    In rete trovi moltissime offerte, tutte (troppo) costose per il risultato che offrono.

    Installalo solo se ne senti l'assoluta necessità, non pensare solo al costo iniziale, ma controlla anche i costi fissi operativi, cartuccie, sali, energia elettrica, ecc.

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Luglio 2008, alle ore 15:12
    Esistono in commercio apparecchi che a fronte di una spesa contenuta(neanche 100 euro),ed un'installazione molto semplice da parte del privato stesso in pochi minuti,rendono gradevole l'acqua del ns. rubinetto,peraltro gia' potabile in quanto fornita dall'acquedotto di residenza.Essi vanno infatti a rimuovere le sostanze(come il cloro,i fenoli etc.)che sono responsabili del cattivo sapore;detti apparecchi,formati da cartuccia a struttura composita che evita la formazione e proliferazione dei batteri e gode di certificazione del Ministero della Sanita',non hanno bisogno di grossa manutenzione;a mio vedere,e' sufficiente sostituire ogni 6 mesi la cartuccia(che viene circa 20 euro),nonostante sulle istruzioni di uso,manutenzione viene proposta per addirittura 3.500 lt.Si trovano facilmente in rete,e sono visibili perfino nella home di lavorincasa.it,bisogna guardarsi in giro!

  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Luglio 2008, alle ore 17:04
    L'apparecchiatura di cui parli non è ciò che intendeva il nostro interlocutore: decalcificazione, osmosi inversa, ecc. che hanno costi veramente molto alti sia di impianto, sia soprattutto di gestione.

    Ciò che hai indicato è un semplice apparecchietto che trovi in tutti i supermercati che in realtà serve a ben poco...... tant'è vero che dopo pochi giorni di uso, la maggior parte delle persone lo prende e lo ripone in cantina.

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Luglio 2008, alle ore 17:14
    Quelli che trovi nei supermercati sono apparecchi differenti e notevolmente piu' piccoli,per cui ovvio che le cose cambino,sia tecnicamente,sia come durata,sia come risultato.
    Mi spiace tanto non ti trovi d'accordo,ma e' chimicamente dimostrato che i carboni attivi trattengano il cloro ed altre sostanze,per cui non e' cosa confutabile.
    Ad ogni modo l'utente in oggetto,chiedeva alternative all'omosi inversa,per cui mi sembra piu' che centrata come risposta...decalcificare l'acqua destinata al consumo alimentare e' una cosa che non ha senso,il calcio fa bene all'organismo,chiedi pure a tutti i dottori di questo mondo.
    Si decalcifica l'acqua destinata alle apparecchiature che la scalderanno,in quanto con l'alzarsi della temperatura calcio,magnesio tendono a precipitare formando le famose incrostazioni.
    Se l'addolcitore a scambio ionico viene installato per tutta la abitazione(sia acqua fredda che calda)e' infatti bene tararlo a circa 10 °F di durezza;ma in trent'anni di esperienza non ci e' mai capitato di vedere un addolcitore sotto il lavello destinato ad erogare acqua da bere!
    Precisato il tutto,distintamente saluto.

  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Luglio 2008, alle ore 17:53
    Ottime e importanti le tue precisazioni che forniscono informazioni aggiuntive per tutti coloro che ne fossero interessati.

    (peccato solo di qualche mese in ritardo sulla richiesta dell'originario interlocutore)

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Luglio 2008, alle ore 10:48
    Hai pefettamente ragione;me ne dispiaccio ma ho scovato questo topic solo ieri!!Quando riesco cerco di essere utile perche' so che e' un campo in cui non c'e' molta chiarezza...comunque preciso anche che l'apparecchio di cui parlo ovviamente torna utile solo ed esclusivamente su acqua di acquedotto,mi raccomando(!!),in quanto l'acqua di pozzo ha bisogno di trattamenti che la rendano prima di tutto potabile(di solito sono presenti batteri e sostanze inquinanti,tra cui alle volte benzene,atrazina,arsenico etc.)e sicuramente piu' radicali!
    Ciao a tutti!!

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img chiara ronci
Ciao ! Vorrei un consiglio relativamente a lavello cucina. Resina o acciaio? Vorrei un consiglio a termini di praticità nella pulizia e mantenimento nel tempo, premesso di...
chiara ronci 20 Luglio 2026 ore 11:21 8
Img sampeji
Buonasera,chiedo un aiuto per comprendere visivamente la situazione di una casetta.So bene che il Vostro parere può essere solo parziale, però potrebbe essermi di...
sampeji 20 Luglio 2026 ore 11:08 4
Img Redazione Lavorincasa.it
Una pavimentazione vinilica adesiva, che durata può avere?...
Redazione Lavorincasa.it 18 Luglio 2026 ore 14:13 4
Img amelia castiello
Sto ristrutturando questo appartamento e devo decidere che fare del muro tra soggiorno e cucina, quello dove poggia il divano. Dal lato della cucina sarebbe il muro con quella...
amelia castiello 17 Luglio 2026 ore 13:12 13
Img mjkid79
Buongiorno,ci siamo accorti dopo ben 20 anni, in fase di vendita di un immobile, che al catasto il mappale non coincideva con il terreno sul quale era costruita casa. Essendo che...
mjkid79 16 Luglio 2026 ore 15:29 1
349.120 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI