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Lamentele preventive da condomina per futuri lavori ristrutturazione


Palebbi
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26 Marzo 2017 ore 20:01 5
Il prossimo mese farò alcun lavori di ristrutturazione all’interno di casa mia.
Essendo una persona civile ho già informato l’amministratore nonché gli inquini della mia scala, scusandomi degli eventuali disagi che, è inevitabile, potrebbero derivare.
L’altro giorno lo dico ad una signora che abita nel mio palazzo che appena venuta a sapere dell'inizio dei lavori comincia ad agitarsi dicendo “Tutti fate i lavori in casa...prima il condomino dell'ultimo piano...poi quello del terzo...poi il negozio...io non voglio vedere un granello di polvere sul mio balcone”.
Innanzitutto la signora ha installato una veranda che non apre mai, quindi è piuttosto difficile che possa avere polvere sul balcone, poi le macerie verranno fatte scendere tramite carrucola, quindi di polvere non dovrebbe alzarsene...e poi potrò fare il lavori in casa mia quando pare a me o devo dare spiegazioni?
La signora potrebbe bloccarmi i lavori se questi fossero svolti rispettando le regole condominiali?
Temo anche che la signora faccia storie a togliere due fili dello stendino (che non usa mai perché ha la lava-asciuga).
La signora potrebbe bloccarmi i lavori se questo fossero fatti rispettando il regolamento?
La signora è parecchio esaurita temo...ha avuto da ridire prima con la casa davanti (a circa 50 mt, a suo dire brutta...e voleva che fossero obbligati a restaurare la facciata) poi con gli abitanti dei piano terra di una palazzina qui accanto, perché avevano posizionato sul loro terrazzo un gazebo blu (e da questi è stata mandata platealmente a c****); giorni fa ha chiamato l'ammiratore affermando che gli addetti dell'impresa si pulizia si mettano ad origliare ciò che lei dice in casa, per poi mettere in giro malelingue!
  • svevavolo
    Svevavolo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 28 Marzo 2017, alle ore 15:41
    Se un condomino effettua delle opere a casa propria, prima di iniziarle, a parte tutti gli altri adempimenti, nei confronti del condominio è tenuto a fare quanto dice l'art. 1122 c.c. e cioè: "Nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.
    In ogni caso è data preventiva notizia all'amministratore che ne riferisce all'assemblea."
    Per il resto, e in genere, se tutto è a norma di legge (e ciò vuol dire anche che le immissioni in casa altrui devono essere tollerabili), sei libera.
    Se vuoi una risposta più dettagliata ed approfondita sull'argomento, prova il servizio di consulenza a pagamento su aspetti, legali, fiscali, condominiali di lavorincasa.it riguardanti la casa Consulenza Legale, Fiscale e Condominiale
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  • palebbi
    Palebbi Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 29 Marzo 2017, alle ore 12:54

    I lavori riguardano il bagno e la cucina di casa...non riuguarderanno alcuna parte condominale. L'unica sarà l'uso della carrucola per scaricare le macereie in un contenitore posto in cortile.
    Altri hanno iniziato i lavorisenza avvisare nessunotrasportando le macerie in ascesore o, quando andava bene. posteggiado il furgone sull'aiuola.
    L'ammmistratore è al corrente della cosa, e ha solo chiesto di non far passare gli operai sulle passatoie. Io ho chiesto che gli operai coprano con appoititi panni protettivi la rampa di scale che dal cortile arriva all'ascensore nonchè il pavimento dell'ascensore stesso,
    Se la signora avesse ancora da dire...beh sarò molto meno educato della prima volta...ed un bel vaffa non glielo toglie nessuno...in questo al stessa signora anni fa ristruttuò casa...e nessuno disse nulla.
    rispondi citando
  • jovis
    Jovis Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 30 Marzo 2017, alle ore 09:55
    Ciao! io ho sentito chi fa un sacco di modifiche e senza avvisare nessuno, ma se tu hai le carte in regola e tutti i permessi del comune e dell'amministratore procedi pure secondo le giuste norme.
    Se la signora se la prendesse con me in un caso come il tuo, io gli direi di andare a vivere su un cucuzzolo di montagna, perchè se ha deciso di comprare casa o abitare in affitto in condominio, deve altrettanto convivere e rispettare anche altre persone vicine, portando rispetto e seguire le regole del condominio, del buon quieto vivere comune.:-((:))
    rispondi citando
  • palebbi
    Palebbi Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 30 Marzo 2017, alle ore 13:24
    L'amministratore (anzi amministratrice visto che è una signora) sa tutto da tempo e non ha fatto opposizioni. Tra l’altro conosce personalmente chi seguirà i lavori, perché lavora anche per il condominio. Relativamente al permesso del comune io so che questo vada richiesto solo se i lavori riguardano opere che interessano la parte strutturale dell'edificio. Io rifarò il bagno e la cucina, lasciandoli esattamente dove e come sono ora...ovviamente cambiano le tubazioni che sono ancora quelle di piombo. L'unico intervento sarà l'abbattimento di un tramezzo che divide la cucina dalla sala da pranzo. Da quanto dettomi è possibile fare una pratica (a pagamento) presso il comune per avere l'IVA agevolata (10%) per l'acquisto di sanitari e simili, ma ho risolto diversamente facendo fatturare e pagare i sanitari all’impresa che farà i lavori, loro poi fattureranno a me con IVA al 10%. Ho già avuto la prima fattura di acconto pagandola col bonifico attraverso l’apposito modulo per le detrazione fiscale al 50% in dieci anni.
    rispondi citando
  • madlifox
    Madlifox Ricerca discussioni per utente
    Sabato 1 Aprile 2017, alle ore 17:59 - ultima modifica: Sabato 1 Aprile 2017, alle ore 18:01
    Abitare nelle case che hanno un po' di anni presenta l'inconveniente delle ristrutturazioni. Procurati innanzitutto i permessi necessari, affidandoti a un professionista, in modo che se la tua vicina dovesse chiamare i vigili tutto risulti in regola. I comuni hanno un regolamento nel quale sono indicati gli orari e i giorni consentiti per l'effettuazione di lavori rumorosi. I regolamenti di condominio stabiliscono pure loro gli orari di riposo. Rispetta prima di tutto questi orari, avvisa per tempo, indicando le date di inizio e di presunta fine dei lavori, se i muratori sporcano (e lo fanno) pulisci le parti comuni al termine di ogni giornata di lavoro, non usare l'ascensore per portare al piano i materiali edili e offriti di pagare un'impresa di pulizie che dia una ripassata ai suoi davanzali e al suo balcone. Devi essere inattaccabile dal punto di vista dei permessi e del rispetto delle regole.
    Ci sono passato anche io e la mia vicina ha dovuto rassegnarsi quando i vigili urbani, intervenuti su sua sollecitazione, hanno dichiarato che tutto era perfettamente in regola. Alla fine ha sdegnosamente rifiutato di fare entrare l'impresa di pulizie in casa sua.
    rispondi citando
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