Pongo alcune questioni per capire come valutare le scelte da compiere, ringrazio anticipatamente tutti quelli che mi risponderanno:
il mio appartamento e' in un condominio di 24 alloggi, attualmente l'impianto e' centralizzato con caldaia a gasolio, i singoli appartamenti non hanno un impianto ad anello ma si va a colonna
ora con il contributo del 55% si stava valutando di cambiare l'impianto.
l'idea era quella di mettere la caldaia a metano e i contabilizzatori nei singoli radiatori
i dubbi
- qualcuno vorrebbe andare al singolo (se devo spendere, preferisco spendere di piu' per avere una maggiore comodita', ad esempio l'acqua calda sempre, cosa che con la soluzione sopra e' incompatibile). A tale proposta viene risposto che e' impossibile in quanto per legge non e' possibile passare da centralizzato a singolo in quanto si avrebbe un peggioramento nel campo ambientale e quindi nessun tecnico lo certificherebbe
(a me verrebbe da pensare che se sono centralizzato/contabilizzato sia vero, mentre dalla condizione attuale non possa esserci che un miglioramento, sicuramente pero' non si avrebbe il contributo del 55%)
- assemblea condomini : l'approvazione andrebbe in deroga alla maggioranza qualificata perche' e' un intervento migliorativo per energia e ambiente quindi basta 50%+1 dei millesimi (credo). Ma se io dico no, sono obbligato a farlo o posso dire che mi stacco dal centralizzato ?
- chi oggi monta un impianto singolo, anche con una caldaia a condensazione, i tubi di scarico (non so se e' corretto) devono andare a tetto o posso lasciarli a parete al piano?