Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Costretta alla disdetta anticipata del contratto d'affitto


Ho aperto un topic tre gg fa per chiedere consiglio sulla mia situazione, l'intolletabilitá di rumori di acqua ogni qual volta i nuovi vicini del piano di sopra usano l'acqua, un vero e proprio scroscio detonante a metà tra una bomba e una cascata, che non mi fa dormire perché il mio riposo dipende dagli orari in cui rientrano a casa o da quelli in cui si svegliano, e che mi hanno generato uno stress terribile da un mese a questa parte.
Ho fatto tutti i passi di prassi: parlato con loro (che hanno riscontrato basiti il problema ma che poi hanno fatto finta di niente), parlato e scritto a amministratore e a padrone di casa, per chiedere una urgente verifica della invivibilità della molestia che mi impedisce di avere privacy in casa mia.
Nessun riscontro, tutti fanno orecchie da mercante credendo forse che ci si possa abituare alla cosa (impossibile per chiunque).
Persino il proprietario che non vuole guai invece di tutelare non dico me che sono un inquilino modello ma almeno il suo appartamento è seccato con me per la mia (inutile) insistenza a risolvere.
I nuovi hanno fatto invasivi lavori in bagno per settimane, probabilmente dice il mio idraulico che hanno manomesso l'isolante che c'era, perché per oltre un anno, prima, non si è sentito alcuni rumore dalla famiglia sopra se non normali attutiti rumori condominiali.
Piuttosto che iniziare una guerra con chi non ha rispetto altrui, una guerra che competerebbe al proprietario, penso di dare la disdetta ormai e buttarmi alla caccia di un'altra casa, dato che volevo comprare.
Non so però se sei mesi mi saranno sufficienti per trovarla, e se sopravviverò a mesi di vere e proprie violenze acustiche che mi minano il sistema nervoso.
Ma andar via prima implicherebbe in 4 e 4 otto trovare un nuovo affitto adeguato alle birre esigenze, le spese di spostare mobili e tutto, gli allacci, l'agenzia, ripristinare quello che lascio.
Una spesa transitoria grande e a fondo perso.
Sono disorientata sul da farsi, praticamente sfrattata da casa.
Il contratto mi da 6 mesi di preavviso..se mi facessi scrivere lettera da avvocato per gravi motivi non sarei in grado però di andar via subito.
Che devo fare, se le parole non hanno avuto seguito?
Grazie dei consigli che spero mi vorrete dare.
  • svevavolo
    Svevavolo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 29 Luglio 2019, alle ore 19:11
    Ciao Elli06, escluso il recesso per gravi motivi (che andrebbero comunque verificati oggettivamente), ed escluso0 anche, mi sembra, il ricorso al giudice (per il quale, a maggior ragione andrebbero verificati gli estremi tecnici e legali), mi vengono in mente soluzioni di tipo pratico, del tipo: prenderti una pausa immediata e quindi, se puoi un periodo di vacanza e andare via; dare una lettura al regolamento comunale e chiamare i vigili urbani nei momenti in cui si verifica il rumore; insonorizzarti casa o almeno la camera da letto; comprarti tappi per le orecchie e nel frattempo cercare una casa nuova. In bocca al lupo.
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Agosto 2019, alle ore 17:07
    Buongiorno Elli, mi spiace per la Sua situazione, ne ho seguita una simile poche settimane fa, in cui le parti hanno concordato un recesso anticipato. Ma il locatore, in quel caso, non era rimasto insensibile alle doglianze del conduttore...io cercherei di coinvolgerlo formalmente, comunque.
    rispondi citando
  • manuelamargilio
    Manuelamargilio Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Agosto 2019, alle ore 14:45
    Per poter ottenere qualche forma di tutela in caso di rumori molesti, che se intollerabili potrebbero giustificare un recesso anticipato dal contratto, occorre innanzitutto che siano a tal punto intensi da poter essere considerati insopportabili dal cosiddetto uomo medio. La dimostrazione non è così facile perché comunque per poter andare davanti ad un giudice bisogna portare delle prove tramite una perizia.
    rispondi citando
  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Settembre 2019, alle ore 17:29
    L'acquisizione della prova (qui si tratta delle c.d. prove costituende), in casi come il Suo, non è agevole. Ma, a futura memoria, una buona documentazione delle doglianze (Lettere, missive recettizie) sarebbe sicuramente utile.
    rispondi citando
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img jirobatu
Buongiorno,  il 28/07/2010 ho stipulato un contratto d'affitto ad uso abitativo 4+4. Nel contratto che ho firmato trovo scritto quanto segue: Recesso anticipato: La parte...
jirobatu 06 Febbraio 2018 ore 13:16 2
Notizie che trattano Costretta alla disdetta anticipata del contratto d'affitto che potrebbero interessarti
Non basta semplice richiamo alla legge per disdetta locazione alla prima scadenza

Non basta semplice richiamo alla legge per disdetta locazione alla prima scadenza

Affittare casa - Il contratto di locazione ad uso abitativo, nella formula 4+4 e/o 3+2, può essere disdettato alla prima scadenza solamente per i motivi indicati nella legge 431/98.
Clausole vessatorie nei contratti d'affitto

Clausole vessatorie nei contratti d'affitto

Affittare casa - Nei contratti d'affitto e in quelli di conferimento di incarichi di intermediazione immobiliare non possono essere contenute clausole vessatorie: vediamo cosa sono.
Cosa succede quando avviene la disdetta del contratto di locazione?

Cosa succede quando avviene la disdetta del contratto di locazione?

Proprietà - Il contratto di locazione ha una durata determinata. Tuttavia, può essere disdettato dal proprietario o dal conduttore alle condizioni disciplinate dalla legge.

Risoluzione del contratto di locazione: obbligatoria la registrazione

Leggi e Normative Tecniche - La risoluzione del contratto di locazione deve essere registrata. Lo afferma la CTP di Milano che condanna un contribuente per aver tardivamente versato l'imposta

Registrare un contratto d'affitto

Affittare casa - I contratti di locazione, fatta eccezione per quelli di durata inferiore ai 30 giorni vanno tutti registrati e depositati presso l'ufficio dei registri immobiliari entro e non oltre i venti giorni che seguono la stipula del contratto.

Revoca del contratto di locazione alla prima scadenza

Affittare casa - La revoca del contratto di locazione 4+4 può avvenire per ben precisi motivi indicati dalla legge n. 431 del 1998 ma senza l'uso di formule sacramentali.

Affitto: il locatore può cedere il contratto senza consenso dell'inquilino

Affittare casa - Per la cessione del contratto di locazione da parte del padrone di casa non è richiesto il consenso del conduttore. Lo dice la Cassazione con una recente sentenza

Affitti: quali sono le tipologie di contratto di locazione

Affittare casa - Il contratto di locazione può avere contenuti diversi a seconda del tipo contrattuale adottato dalle parti. Ecco disciplina ed effetti delle differenti tipologie

Fideiussione per affitto

Affittare casa - La fideiussione è una forma di garanzia che il proprietario di un immobile può richiedere come condizione indispensabile per la firma di un contratto di affitto.
REGISTRATI COME UTENTE
306.754 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Cersaie