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2011-02-03 08:22:49

Consumo acqua condominiale


Music78
login
25 Gennaio 2011 ore 10:51 12
Se le spese per il consumo dell'acqua sono conteggiate in base al numero di persone che compongono il nucleo familiare, chi compra casa e poi per 6-8 mesi non ci abita o non l'affitta il condomino è tenuto comunque a pagare la sua quota?
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Gennaio 2011, alle ore 11:36
    Ne abbiamo parlato centinaia di volte nel forum.

    Qualsiasi suddivisione delle spese di consumo dell'acqua è "iniqua", se non viene misurata con precisione da un contatore.

    Esiste la legge che "impone" l'obbligo di installazione dei contatori in ogni singola unità immobiliare.

    Sasta che anche un solo proprietario chieda l'installazione che questa diventa obbligatoria per tutti.

    La legge la trovi al "solito" link:

    http://www.condomini.altervista.org/ContatoriAcqua.htm

    Rediamoci conto che un contatore costa meno di 40? e te lo montano con alri 20, non è una grande spesa.

    In mancanza, la suddivisione delle spese per il consumo personale dell'acqua deve essere ripartito secondo il dettato del regolamento condominiale, equo o iniquo che sia, che si risieda o meno ... purtroppo.

  • music78
    Music78 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 26 Gennaio 2011, alle ore 08:22
    Mi leggo la legge e poi decido se "obbligare" gli altri a mettere il contatore.
    Grazie

  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Sabato 29 Gennaio 2011, alle ore 16:06
    MI inserisco in questa discussione già che si trova aperta e il tema da discutere è pressochè comune.
    La vicenda è un pò complessa, provo a riassumerla.
    - Il condominio ha il suo necessario contatore generale da diversi anni, e anche i contatori relativi alle unità abitative.
    - i magazzini invece, ve ne sono 4, sono tutti sprovvisti di contatori, ma sono tutti parimenti collegati con conduttura autonoma all'autoclave, dove si trova collocata una maniglia per ogni conduttura per i magazzini più quella diretta alle cisterne sopra il palazzo.
    Quindi abitazioni e magazzini serviti dall'acqua, i primi con contatori ubicati dove si trovano le cisterne in alto, i secondi senza contatori. Un magazzino, poi, servito dalla conduttura diretta dell'acqua è attualmente anche privo di rubinetto.
    I contatori fino ad oggi non sono stati utilizzati per la suddivisione delle spese perché si è provveduto a ripartirle in quote paritarie tra i titolari delle U.I., magazzini esclusi.
    UNo dei condomini non è più d'accordo a dividere in parti uguali e pertanto deve farsi necessariamente ricorso a diverso parametro.
    1) possono utilizzarsi i contatori anche se fino ad oggi non sono mai stati tenuti in considerazione? intendo dire che i contatori hanno continuato a svolgere la loro funzione di registrazione delle quantità, ma non essendo mai stati utilizzati per anni, com'è possibile da oggi ripartire le spese che verranno tenendo conto degli stessi contatori che hanno registrato per anni ma che nessuno ha mai rilevato queste registrazioni?
    2) i titolari dei magazzini devono installarli anche loro? e in questo caso dove vanno collocati perché la rilevazione possa avvenire ssenza ogni volta incontrare il diniego di accesso alla proprietà del titolare per le più svariate ragioni?
    3) e se la suddivisione avvenisse invece per millesimi generali?
    4) i magazzini in questo caso dovrebbero concorrere unicamente nelle spese di manutenzione dell'autoclave e non alle spese di consumo non avendo installato un rubinetto?

  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 31 Gennaio 2011, alle ore 06:55
    Hai letto la legge che ho riportato al "solito" link, è chiara e non si presta a interpretazioni.

    Basta che uno qualsiasi dei proprietari nel condominio lo richieda, che i contatori devono essere letti e dove non ancora installati, procedere con l'inserimento (gli idraulici lo sanno fare! ... anche nei magazzini).

    Nei contatori esistenti si procederà con una prima lettura preventiva, all'inizio della gestione annuale, nei contatori nuovi si partirà da zero.

    Ogni altra tipologia di calcolo, per millesimi, per numero di residenti, o altro e sempre iniquo e ciascun condómino può rivolgersi al Giudice di Pace per far applicare la legge che impone l'installazione dei contatori e la loro lettura per il calcolo esatto dei consumi:

    http://www.condomini.altervista.org/GiudicePace.htm

  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 31 Gennaio 2011, alle ore 16:19
    Ti ringrazio.
    Se ho capito bene il testo di legge, una volta che nel condominio le abitazioni sono già dotate di contatori, e questo non è stato installato solo dal titolare del magazzino, quest'ultimo è obbligato ad installarlo?
    - e se questi si rifiuta o sollecitato non risponde e rimane silente?

    Ho poi un dubbio in tema di riparto. Gradirei un vostro suggerimento d'esperienza.
    Se i contatori sono presenti nel condominio da anni ma mai utilizzati (riparto sempre eseguito per quote paritarie), tranne che nel magazzino, e quindi il rilievo dei mc non è mai stato fatto;
    Se per di più le bollette sono giunte solo fino al 2009 e poi nulla per il 2010, per disfunzioni dell'ente di erogazione dell'acqua, e quindi non sono state ricevute le bollette, benchè sollecitate, sia del 2010 che del 2011, come ci si deve regolare quando queste giungeranno per il riparto secondo contatori e mc con riferimento alle abitazioni?
    Help!

  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Febbraio 2011, alle ore 12:54
    Se vi sono condómini refrattari all'installazione del contatore, si deve ricorrere al giudice ... purtroppo.

    Per i conteggi arretrati vale il buon senso.

    Anche qui, in mancanza di adempimento, si ricorre al giudice.

  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Febbraio 2011, alle ore 15:33
    Ti ringrazio.
    Sul riparto: come può eseguirsi il riparto per l'arretrato dell'anno precedente tenuto conto che la lettura dei contatori non è mai stata eseguita essendosi la spesa da sempre ripartita in parti uguali nonostante la presenza dei contatori?

  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Febbraio 2011, alle ore 21:19
    Esistono gli "usi consolidati".

    L'arretrato, in mancanza di accordo tra le parti dovrà essere ripartito come è sempre stato fatto.

    Come ti ho già detto sopra, in caso di "iniqua" ripartizione della spesa, ciascun condómino può ricorrere al giudice.

  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Febbraio 2011, alle ore 23:55
    Può l'amministratore esigere che il contatore del magazzino sia collocato all'esterno del magazzino in prossimità dell'autoclave per evitare di dover fare il controllo ogni volta chiedendo al titolare del magazzino di farsi trovare nel magazzino per la lettura del contatore?

  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Febbraio 2011, alle ore 19:30
    Questo è un aspetto secondario rispetto all'obbligo dell'installazione del contatore.

    Il posizionamento deve essere "concordato" tra le parti (non si può certo ricorrere al giudice anche per queste situazioni minimali).

  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Febbraio 2011, alle ore 22:02
    Specifico la ragione della domanda.
    Se il contatore è all'interno del magazzino e il titolare del magazzino non abita nel fabbricato ogni volta che dovrà essere eseguita la lettura ci sarà il problema di reperire il titolare e farsi aprire il magazzino.

    Se si trova invece all'esterno il riscontro è assai semplice e più sicuro.

  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 3 Febbraio 2011, alle ore 08:22
    Ripeto, è un problema che deve essere risolto tra le due parti.

    Anche negli appartamenti i contatori di norma sono all'interno delle abitazioni.
    L'amministratore, prima di fare i conteggi annuali, di solito chiede la lettura ai singoli proprietari, salvo fare eventuali controlli se ne ravvisa la necessità.

    La stessissima cosa può essere fatta anche per un magazzino.

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