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Domotica: utile o dilettevole??


Anonymous
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26 Ottobre 2006 ore 19:11 50
Propongo anche in questo forum (lìho già fatto con scarsi risultati sul forum edilizia) l'argomento domotica.
Qualcuno di voi ha una opinione in materia?? qualcuno ha progettato, realizzato o montato un sistema di automazione domestica??

Ciao
  • doge
    Doge Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, alle ore 21:21
    Secondo me domotica qaundo serve (accensione luci, irrigazione allarme), poi "il troppo storpia" , ho visto un mio conoscente, apassionato ovviamente in materia, esagerare e interfacciare qualsiasi cosa gli venisse in mente con un pc, dall'apertura delle finestre e porte alla climatizazione di ogni camera passando per il controllo luci e finendo con i sensori per la pioggia posti in mansarda...

    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, alle ore 21:34
    Anche il climatizzatore e l'autoradio in auto non sono essenziali per la guida sono solo comodità che però diventano irrinunciabili.... ed il cellulare??? è proprio necessario spendere una bolletta in più del canone telecom solo per essere rintracciabili privatamente anche quando andiamo in bagno??

    Provocazione a parte... effettivamente in questa fase del suo sviluppo esagerare con la domotica intralcia la sua diffusione.... ma le potenzialità effettivamente sono infinite e son convinto che un po' alla volta diverranno essenziali in una casa (anche popolare quando i prezzi cominceranno a calare).....
    rispondi citando
  • waletita
    Waletita Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, alle ore 23:27
    Ciao ,non sono un tecnico quindi posso solo darti un mio parere,la domotica forse potra' darti molte cose ma secondo me le cose semplici sono sempre le piu' belle e piu' economiche in un impianto tradizionale se non ti funziona un interuttore lo cambi con pochi euro se con un mega impianto con comandi ovunque ti si rompe qualche cosa sono cavoli amari e poi non so' ma quanto puo' esserti utile accendere il forno o la lavatrice con un sms quando lo puoi fare anche a mano,comunque le mie sono opinioni personali
    comunque per darti qualche dritta sul forum www.plcforum.it/forums/index.php?showforum=61 troverai vari argomenti correlati ciao e facci sapere
    rispondi citando
  • doge
    Doge Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 07:06
    Mmm... anche tu patito di elettronica?

    Anche il climatizzatore e l'autoradio in auto non sono essenziali per la guida sono solo comodità che però diventano irrinunciabili....

    verissimo, ma se poi comincia a installarci il lettore dvd su ogni posto a sedere, l'amplificatore da 2000 watt , il subwf etc. etc, esageri e trasformi la maccina in un groviglio tecnologico...

    Vero e che la domotica ha aperto e continua ad aprire nuove strade nell'automazione domestica ma ricordiamoci che siamo in casa non in fabbrica

    Comunque penso che questa nuova frontiera della tecnologia sia solo agli inizi
    mi pare di capire che non c'e' ancora un vero standard di prodotti (come spesso avviene) ogni societa' piccola o grande cerca di imporre il propio sistema ....qui il discorso si fa un po' lungo(vedi plc)

    ciao
    rispondi citando
  • ing.minozzi
    Ing.minozzi Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 07:28
    Ho avuto a che fare con questo arogomento e le mie conclusioni sono che è utile soprattutto dove gli impianti sono molteplici o se c'è la possibilità che siano espandibili: gestione luci, allarme, impianto irrigazione, riscaldamento/condizionamento, chiusura taparelle, controllo valvole gas o acqua ecc..
    Tutto questo attualemnte è interfacciabile con PC/server e gestibile da monitor sparsi per casa o dal televisore, ma credo che per le perconi comuni (non appassionate) preferisca ancora la gestione tradizonale: io la defiisco domotica per inesperti, interfaccia tutto ma con una gestione semplificata.


    Per impianti più semplici, le semplici luci e l'impianto di riscaldamento e condizionamento, è sicuramente migliore, soprattutto per l'espandibilità, ma ha dei costi competittivi solo in costruzioni nuovo con diversi appartamenti tutti uguali, anche se personalizzabili.

    Spero di essere riuscito a spiegarmi.
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 13:39
    Beh io la penso come tutti voi pero? son una donna che lavora e molto spesso mi trovo nell?impossibilità di far trovare la cena pronta al mio compagno.
    Trovo che in alcuni casi la domotica puo? essere molto utile, soprattutto a certe categorie.
    Si puo? preparare da mangiare la sera prima e poi mettere nel forno e con un semplice sms far partire il forno.
    Nella mia nuova casa ho preso elettrodomestici super moderni: il forno con il temporizzatore (si accende e si spegne quando vuoi tu), per non parlare della lavatrice programmabile (parte fino a 12 ore dopo che la hai accesa) .concludendo,trovo che la demotica in alcuni casi puo? essere utile ma credo che a volte si esageri troppo, non ci arrivo a capire come si fa e di che utilità possa essere accendere e spegnere le luci di casa con un sms quando non sei in casa, tra poco inventeranno anche di poter dare la pappa al gatto con un sms, roba da pazzi Pero? non mi dispiacerebbe che la demotica fosse in grado di scegliere al mio posto i regali di Natale alle persone che mi stanno antipatiche
    rispondi citando
  • furettina
    Furettina Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 14:48
    Io parlo da persona normale, non "del campo"... a me il fatto di accendere il forno con un sms non piace...
    Sarò tradizionalista, sarà che la cena preferisco prepararmela al momento... se la devo riscaldare tanto vale i 4 salti in padella...
    Pensate che io voglio solo elettrodomestici "semplici"... una mia amica, fuori tutto il giorno per lavoro, scelse di comprare la lavatrice megagalattica con timer... quelle insomma che "parlano" con l'utente (mah!)... beh si è rotto un pezzettino ed era disperata... cambiare una valvoletta le è costato quanto una semplice lavatrice nuova...
    Ripeto, sarò tradizionalista, ma la lavatrice l'attacco io e non ci parlo assieme...
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 15:14
    Hai ragione, come ti capisco, ma il mio compagno proprio non si rassegna ai cibi pronti, pensa che mi fa la testa così se solo oso fargli mangiare i bastoncini findus son pronti, già impanati quindi non sono salutari
    per fortuna nella casa nuova ho il forno con timer (ed è una cosa banalissima, ormai la si trova ovunque)
    per la lavatrice non trovo che sia megagalattica, la ho pagata anche poco
    così come ha la manopolina per il lavaggio,la temperatura e la centrifuga,cosi' ha una manopolina per programmare quando deve partire (in pratica programmo quando voglio stendere, per chi come me sta fuori tutto il giorno è un problema stendere, e non si possono nemmeno lasciare i panni in lavatrice che a lungo andare puzzano)
    concludendo sono favorevole alla domotica in quei 2 casi che facilita la vita, ma sono contraria ad esempio ad accendere le luci con un sms, le luci si accendono solo quando si è in casa e in tal caso trovo che si fa prima ad alzarsi e schiacciare un interruttore piuttosto che accendere la tv, accendere il pc o mandare uno sms
    rispondi citando
  • furettina
    Furettina Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 15:39
    Hai ragione, come ti capisco, ma il mio compagno proprio non si rassegna ai cibi pronti, pensa che mi fa la testa così se solo oso fargli mangiare i bastoncini findus son pronti, già impanati quindi non sono salutari
    per fortuna nella casa nuova ho il forno con timer (ed è una cosa banalissima, ormai la si trova ovunque)
    per la lavatrice non trovo che sia megagalattica, la ho pagata anche poco
    così come ha la manopolina per il lavaggio,la temperatura e la centrifuga,cosi' ha una manopolina per programmare quando deve partire (in pratica programmo quando voglio stendere, per chi come me sta fuori tutto il giorno è un problema stendere, e non si possono nemmeno lasciare i panni in lavatrice che a lungo andare puzzano)
    concludendo sono favorevole alla domotica in quei 2 casi che facilita la vita, ma sono contraria ad esempio ad accendere le luci con un sms, le luci si accendono solo quando si è in casa e in tal caso trovo che si fa prima ad alzarsi e schiacciare un interruttore piuttosto che accendere la tv, accendere il pc o mandare uno sms
    Lei la comprò un po' di tempo fa, credo fossero le prime... magari è per questo che la riparazione è costata un po'...
    Cmq io sono molto "paurosa", quando non sono in casa preferisco non fare andare elettrodomestici vari (a parte, ovviamente, il frigorifero)...
    E cmq mi viene da ridere pensando a uno sul divano che manda un sms... e la moglie "a chi scrivi caro" risposta "all'impianto del giardino"....
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 15:59
    Hi hi sei forte
    senti la mia: lei sul divano manda uno sms. lui "a chi scrivi cara?" .
    lei:"al pollo di turno che è nascosto nel forno":)
    anche io son molto paurosa di far funzionare gli elettrodomestici mentre son fuori...ma se non ho alternative
    al limite mi salta il forno o la lavatrice va a spasso per il bagno mentre va la centrifuga.
    Guarda il lato positivo: son fuori casa e mi evito un infarto a vederli
    rispondi citando
  • rhys
    Rhys Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 17:28
    Un impianto base "domotico" fa le stesse cose di un impianto tradizionale ma piu' semplicemente.... poi se servono automazioni particolari puo' sempre essere ampliato e personalizzato a piacimento!!
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 18:53
    Aprofitto dei commenti per specificare l'utilità della gestione luci con sistema bus domotico.....
    1 - tutti gli interruttori sono collegati tra loro con un filo bus che trasporta il comando ad un attuatore che accende la luce... questo cosa comporta: a) non si hanno fili di potenza ovunque nella casa ma solo in corrispondenza delle luci (quindi minori campi elettromagnetici); b) una gestione delle luci con filo bus permette di poter scegliere e cambiare a piacimento da che interruttore accendere le luci dando la possibilità di cambiare le impostazioni in qualsiasi momento (metti che risistemi la casa e ti fa più comodo che un determinato interruttore non accenda la luce della sala ma quella della cucina..... con il sistema bus si può fare faclmente con il sistema tradizionale potrebbe essere necessario fare nuove tracce sui muri); c) con filo bus sono necessarie molte meno scanalature nei muri
    2- con la gestione delle luci è possibile abbinare una serie di comandi con un interruttore unico (tipo tasto antipanico, quando si sentono rumori sospetti in camera che attivato comanda l'accensione di tutte le luci della casa)
    3- cosa utilissima secondo me è la possibilità di realizzare una simulazione di presenza attivando il sistema d'allarme..... in pratica si accendo ad intervalli reolari certe luci della casa dando l'impressione ad un malintenzionato ladro che in casa c'è qualcuno....
    4 - possibilità di comandare le luci con un telecomando standosene beatamente sdraiati nel divano (cosa non indispensabile ma comunque pratica per i pigroni)

    Di buone ragioni ce ne sarebbero altr ma mi fermo
    rispondi citando
  • waletita
    Waletita Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 21:58
    ...mi sembra un po' incredibile oggi giorno che i ladri si facciano spaventare dalle luci che si accendono e si spengono,ormai ti entrano in casa anche quando sei in casa e poi al massimo ..si fregano anche la centralina. ciao
    rispondi citando
  • ing.minozzi
    Ing.minozzi Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 07:34
    ...mi sembra un po' incredibile oggi giorno che i ladri si facciano spaventare dalle luci che si accendono e si spengono,ormai ti entrano in casa anche quando sei in casa e poi al massimo ..si fregano anche la centralina. ciao

    Ovviamente non si parla del ladro "di professione" che va a rubare in casa di milionari, ma del ladruncolo che non rischia se c'è qualcuno sveglio.

    @urano: verissimo, diventa però uan questione di costo...per un impianto singolo come ql che hai descritto c'è ancora un po' dio differnza, soprattutto per la personalizzazione del software. Questo differenza si annulla nel caso di più impianti.
    rispondi citando
  • soft
    Soft Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 07:36
    C) con filo bus sono necessarie molte meno scanalature nei muri

    Scusa, ma a Milano il filo bus è un mezzo di trasporto....puoi spiegare cos'è 'sta diavoleria????? Sai stiamo iniziando i lavori per la nuova casa, se non devo mettere anche i binari magari ci penso!
    Costa 'na paccata?
    rispondi citando
  • rhys
    Rhys Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 05:59
    C) con filo bus sono necessarie molte meno scanalature nei muri

    Scusa, ma a Milano il filo bus è un mezzo di trasporto....puoi spiegare cos'è 'sta diavoleria????? Sai stiamo iniziando i lavori per la nuova casa, se non devo mettere anche i binari magari ci penso!
    Costa 'na paccata?

    Il filo bus non e' altro che un doppino in rame appositamente schermato per poter passare assieme ai normali fili elettrici; all'occorrenza si potrebbe utilizzare anche un comune doppino telefonico a patto che i passaggi siano dedicati e separati dai fili con la 220!!

    Per quanto invece riguarda la personalizzazione del sw...... non mi pare chi sia qualche sw da configurare in modo particolare!! L'impianto e' realizzato con degli appositi configuratori (che assomigliano vagamente a dei fusibili x macchina) i quali si mettono direttamente nell'interruttore!
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 09:31
    Mi permetto di dire la mia, in casa mia sono entrati 2 zingarelli in pieno giorno, con tutti noi in casa, pero' questo non gli ha impedito di buttare in aria materassi, rompere cassetti, aprire armadi ecc.
    io stavo mangiando, se penso che per un secondo non me li sono trovati davanti...brr.
    questo solo per difendere waetitia, non credo proprio che due luci che si accendono e spengono fermano i ladruncoli, se non riescono a fermare 2 zingarelli minorenni a entrare dalla finestra con ben 5 persone in casa
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 23:31
    Non dico che la simulazione di presenza sia la soluzione a tutti i problemi del mondo. Dico solo che è un dissuasivo in più che magari se non blocca gli zingarelli (che tra l'altro non temono di essere arrestati in quanto minorenni... normalmente vengono riaccompagnati dai genitori con una ramanzina e basta) blocca altri malintenzionati..... escludiamo anche i ladri professionisti che comunque verrebbero a casa tua solo se sanno che c'è qualcosa di altamente prezioso......
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 31 Ottobre 2006, alle ore 08:04
    Si, su questo sono d'accordo,pero' per fermare malintenzionati preferisco usare allarmi di tipo tradizionale, anche se i ladri professionisti riescono lo stesso ad entrare, almeno un allarme sonoro blocca tutti i malintenzionati, compresi gli zingarelli che se non trovano niente di prezioso ti scassano tutta la casa.scusate se mi intrometto ma nella mia via, in un mese, sono entrati a rubare in 12 appartamenti, e mica tutti erano minorenni, non si fermano nemmeno se c'è qualcuno in casa, figuriamoci se si fermano per 2 luci.la mia vicina era in giardino e ha visto un uomo che le entrava in casa dalla finestra del primo piano, si è messa ad urlare ed è scappato.
    visto che l'allarme sonoro, di qualsiasi tipo sia, funziona
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 31 Ottobre 2006, alle ore 08:24
    Non devi pensare alla domotica come ad una alternativa ad un sistema d'allarme. La domotica è una integrazione al sistema di allarme, è un surplus di impianto che ti permette di far comunicare più impianti che altrimenti sono completamente separati con propri comandi e proprie impostazioni. In pratica tu puoi acquistare ed installare un qualsiasi sistema di allarme ma integrandolo in un sistema domotico gli dai la possibilità che esso possa intergaire anche con altri impianti quale l'impianto luci di cui stiamo discutendo. Non mi sognerei mai di affidare la sicurezza di casa mia al solo simulatore di presenza con accensione programmata luci in mia assenza. Il simulatore magari dissuade il ladro a tentare il furto e quindi magari non ti spacca le tapparelle e gli scuri e/o le finestre prima che parta il sistema di allarme.. Tieni presente che se hai contatti magnetici allle finestre l'allarme parte quando il ladro è riuscito ad aprire la finestra, questo vuol dire che la finestra è già rovinata...

    ciao
    rispondi citando
  • waletita
    Waletita Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 1 Novembre 2006, alle ore 21:54
    Comunque io sono anche scettico su antifurti etc etc perche' se sei in casa voglio sfidare chiunque a tenerli accesi specialmente se hai amici o parenti a casa e se non sei a casa ora non c'e un cane che si preoccupi di vedere cosa sta' succedendo e se anche per caso vedono si guardano ben da intervenire
    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 2 Novembre 2006, alle ore 20:33
    Ho come l'impressione che l'argomento ci stia sfuggendo di mano.... è chiaro che possiamo essere scettici su tante cose... sul sistema antifurto, sul condizionamento dell'aria, sugli schermi ultrapiatti, sull'home theatre, sui telefonini, su internet, e chi più ne ha più ne metta..... qui stiamo parlando di un argomento che indubbiamente interessa chi è meno scettico sulle apparecchiature tecnologiche, sulla loro evoluzione e sul loro possibile utilizzo..... nessuno è obbligato ad installare un sistema domotico.... qualcuno anzi è opportuno che non lo faccia per nulla.... in fondo ad inizi secolo... le luci erano a petrolio o candele, la tv non esisteva come non esistevano la maggior parte degli elettrodomestici (frigoriferi,lavatrice, lavastoviglie, comprese...), il riscaldamento era a legna e a fiato di bue in stalla...... ma il mondo cambia.....la società cambia.... e la casa pure...... chiaro che ci son sempre stati gli scettici che non vedevano l'utilità del frigo o della lavatrice..... ma adesso vorrei capire chi non ha in casa tali ausili..... la domotica forse è in anticipo con i tempi???? non penso proprio.... è solo questione di prezzi... e di pubblicità...... dategli altri 5 anni e vedrete come esploderà alla grande..... e che già in parte la state già utilizzando senza pensarci.....
    a ogni uno il suo parere

    ciao
    rispondi citando
  • furettina
    Furettina Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 08:57
    Mah, io sarò veramente all'antica però posso capire l'utilità di una lavastoviglie, ma quella di accendere le luci con un sms o con un pc proprio non la capisco... forse perchè non vivo in una villa e quindi quando ho bisogno di accendere le luci mi alzo dal divano e le accendo...
    Forse perchè credo che accendere 3.000 luci sia solo un spreco di elettricità e assolutamente non abbia nessun valore aggiunto come antifurto...
    Non so, però secondo me, in questo momento è solo, come diceva qualcuno, trasformare un impianto stereo dell'auto in un sistema "da discoteca" in macchina...
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 13:19
    Furettina, non è che sei all'antica sei solo scettica sull'argomento domotica... è chiaro che se tu la butti in questi termini la domotica è peggio di un giochetto cretino..... nessuno dice che devi accendere le luci con un sms o con il pc... hai scelto prorio una funzione banale della domotica..... chiaro che puoi alzarti dal divano per accendere e spegnere le luci che ti servono.... chiaro che puoi vivere a tutti gli effetti senza la domotica.... dopotutto io conosco gente che non riesce a capire l'utilità della lavastoviglie... perchè consuma corrente, detersivo in esubero rispetto a lavare i piatti a mano... eppure tu hai la lavastoviglie e son convinto che la usi anche se di piatti ne devi lavare 2 (magari li lasci in lavastoviglie finchè non è a pieno carico)... quindi è una comodità..... e comodità è non alzarti dal divano per vedere chi ti suona alla porta o per accendere una luce o per verificare a che punto del lavaggio è la lavatrice in lavanderia, ecc. magari quando non stai molto bene, quando ti stai rilassando, quando hai una gamba rotta, quando hai 90 anni e per te non è semplice muoverti come fai ora..... neppure il servoscale e l'ascensore non son mai stati utili..... il cronotermostato è una novità abbastanza recente... ti permette di impostare le temperature che vuoi in una settimana intera senza preoccuparti di cambiare le impostazioni..... ormai è usuale installarlo... eppure abbiamo sempre vissuto con il termostato classico.... perchè??
    perchè la gente ha bisogno di ogni secondo della propria vita... se puo' risparmiare anche solo 10 minuti in un giorno grazie anche alla domotica è contento perchè in quei 10 minuti legge il suo libro preferito, dorme un po' di più, telefona ad un amico/a, parla con il proprio compagno/a, fa una parte di quelle innumerevoli cose che non ha mai il tempo di fare.....
    è vero che ora come ora è percepita come il paragone autoradio/discoteca che hai citato.... ma non è propriamente la stessa cosa.... se ti interessasti su tutte le strade che la domotica ti apre (non limitarrti a citare l'accensione delle luci con un sms) su tutte le funzionalità e sulle implicazioni che tali funzionalità potrebbero avere..... la capiresti un po' meglio e ti limiteresti a dire è utile ma è ancora troppo costosa......
    pensa all'utilizzo che potrebbero farne anziani e disabili (quali potenzialmente siamo tutti) se fosse maggiormente diffusa......

    comunque non pretendo di convincere nessuno.... spero solo di abbattere qualche preguidizio o luogo comune che c'è, ci sarà e c'è sempre stato anche in passato per le novità... che siano tecnologiche o meno

    comunque informarsi e riflettere è la maniera migliore per poter dare un giudizio se non obiettivo almeno ragionato...

    ciao
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 14:47
    Urano, posso solo dire che trovo che hai ragione, pero? l?ingresso massiccio della domotica nelle nostre case dovrà attendere ancora un bel po? di anni.
    Trovo che è vero che è soprattutto questione di mentalità (le nostre nonne andavano anche d?inverno al lavatoio a lavare tutti i panni a mano mentre adesso non si sa rinunciare alla lavatrice ed è quasi indispensabile l?asciugatrice)
    Trovo che adesso come adesso nessuno se la sente di poltrire sul divano per non doversi alzare ad accendere la luce, e poi io stessa vado a vedere a che punto è la lavatrice senza alzare gli occhi dal libro che sto leggendo
    Quello che mi piace (ma credo che sia ancora un po? presto) sono le luci che si accendono e spengono quando dei sensori rilevano la tua presenza, quello si che sarebbe comodo a me che sono sbadatina e a volte mi dimentico di spegnere le luci che ho acceso quando cambio stanza.
    Avendo in casa una persona priva di udito penso che è molto comodo (se suonano il campanello) quando tutti gli interruttori hanno la lucina che si accende e spegne ritmicamente ovunque sei perché ci sono in tutta la casa (simile impianto l?ho visto in casa di un?amica)
    Concludendo trovo che la demotica può essere molto utile per certi versi e per certe categorie, ma dilettevole per altre categorie di persone che non ne vedono l?utilità ma si limitano a giocherellarci come se la demotica fosse uno scacciapensieri
    rispondi citando
  • furettina
    Furettina Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 15:11
    Ciao Urano,
    mi spiace ma io la lavastoviglie non ce l'ho... però la comprerò per la nuova casa e la utilizzerò solo quando ho ospiti a casa, per non dover "isolarmi" e lavare i piatti, visto che probabilmente non avrò la cucina separata dal soggiorno...
    Non voglio neanche l'asciugatrice o robot da cucina particolari...
    Sono però d'accordo con te sul fatto che ci sono casi in cui può essere utile, per esempio quando si tratta di persone anziane... anche se io, in questo caso, preferirei sempre che non fossero mai lasciate sole...
    Cmq sono d'accordo con Dalo, un conto è la domotica per chi serve veramente (anziani, diversamente abili, persone con problemi fisici) però se usata solo "per non far fatica" o per risparmiare 5 minuti, beh secondo me si perde un po' anche il gusto di vivere la casa...
    Mia personalissima opinione...
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 16:15
    Furettina, hai perfettamente ragione sulla lavastoviglie, anche io prima di comprarla mi dicevo ?la usero? solo quando vengono gli ospiti? purtroppo adesso che ce la ho ne sto quasi diventando schiava: visto che c?è perché non usarla? Beh la uso anche per due piatti, e nel tempo che risparmio faccio altro. Beh si lo ammetto, ma dopo 10 ore di lavoro, dopo un viaggio per tornare a casa di 40 minuti, che voglia oltre a cucinar di lavar i piatti,quando hai una montagna di roba da stender e un?altra montagna di roba da stirar.
    Beh se la lavastoviglie mi fa risparmiare 15 minuti durante i quali posso stendere e stirare una camicia, ben venga!
    E che dire delle casalinghe? Non è detto che devono restare in casa tutto il giorno a lavare piatti e pulire le verdure, basta buttare i piatti in lavastoviglie, mangiare per una volta verdure surgelate e nel tempo guadagnato farsi belle, uscire con due amiche, ritagliarsi insomma due attimi di relax, e vedrai gli effetti sull?umore.
    Con questo non voglio fartela pensare come me, ma trovo che la lavatrice e la lavastoviglie ci facilitano la vita,per non parlare dell?asciugatrice (io personalmente non la trovo utile) ma per chi ha la casa piccina è di grande aiuto (hai mai provato a vivere in un bilocale? Prova a stendere tutti i panni sui soli due o tre caloriferi che ci sono).
    baci
    rispondi citando
  • furettina
    Furettina Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 16:28
    Eheh... io vivo in un bilocale... e siamo in due... però anche quando vivevo coi miei genitori eravamo in un bilocale... in 4!
    Eppure mia mamma non ha la lavastoviglie e non ha l'asciugatrice...
    Io sono convinta che non userò la lavastoviglie se non necessario perchè fortunatamente non sono una che lavora fino alle 11 di sera ed essendo solo in due la gestione è facile...
    Sono assolutamente d'accordo quando dici che queste cose aiutano, figurati! Però secondo me non devono diventare una cosa fondamentale...
    Poi per carità, magari fra 20 anni avrò la casa completamente tecno, mi basterà battere le mani per alzare le taparelle, però per il momento preferisco limitare alle cose che veramente possono servirmi alla mia attuale situazione... un domani si vedrà!
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 4 Novembre 2006, alle ore 22:09
    Furettina, adesso dimmi che magari non hai neppure il televisore e/o il computer (sul computer direi che non ci sono dubbi che tu lo abbia)....

    Per rispondere a te e Dalo dico solo che la Domotica è flessibilità.... nel senso che ti da la possibilità di automatizzare cio' che più ti aggrada.... se a te piace alzarti dal divano ad accendere le luci, ben venga, se non trovi l'utilità per altre 100.000 funzioni ben venga.... ti da pero' una scelta.... puoi automatizzare anche solo una cosa.... questo vuol dire che apprezzi una parte della domotica.... quel che volgio dire è che nessuno ci obbliga a fare la casa come Bill Gates (pareti e musica che cambiano a seconda dell'umore del padrone per dirne una) ogni uno puo' utilizzare la o le funzioni che più ritiene utili.... è quanto basta

    Io sto per restrutturare la mia prima casa..... contrariamente a quanto potreste pensare non installerò un mega sistema domotico (troppo caro) ma non voglio privarmi della possibilità di installarlo in futuro e quindi predisporro' il tutto per la sua futura accoglienza.... per ora installero' solo le funzioni che ritengo indispensabili e cioè impianto antifurto (abito al piano terra), luci gestite da fili bus (per una questione di abbattimento campi elettromagnetici e per la flessibilità di poter scegliere e cambiare gli abbinamenti tra luci ed interruttori) ricollegate al sistema antifurto (simulazione di presenza e tasto antipanico se azionato accende tutte le luci della casa), forse 3 sensori a infrarossi sugli ingressi e sul disimpegno zona notte che funzionano da sensori d'allarme quando attivi il sistema antifurto e che funzionano da sensori accensione luce quando rientro in casa di notte (senza dover cercare l'interruttore al buio) e quando entro ed esco dal disimpegno (quella luce è senza dubbio quella che potrebbe essere dimenticata accesa)....

    nulla di eccezzionale e nessuna comodità che per il momento mi faccia impigrire o che mi faccia godere meno la casa......

    sottolineo comunque che sicuramente in futuro installerò funzioni anche per "non far fatica"...... son sicuro che non perderò comunque il gusto di vivere la casa ma sarà forse un gusto di tipo diverso..... a meno che per gusto di vivere la casa non si intenda passare tutto il giorno a lavare, stirare, cucinare e lavorare peggio che in una catena di montaggio (chiaro che tali lavori fanno parte della casa... ma non solo)

    io sono un ciabattone... ed in casa cercherò di passarci più tempo che potrò...... il gusto di viver la casa non lo hanno quelli che non ci sono mai anche quando potrebber esserci.....forse la domotica potrebbe invogliare qualcuno a passarci più tempo

    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 5 Novembre 2006, alle ore 16:27
    Io sto realizzando nella casa nuova un impianto domotico e a mio avviso è il massimo della comodità. Pensate anche solo al fatto di poter cambiare le funzioni dei tasti quando vi pare e quindi se si è sbagliato qualcosa in fase di costruzione, poter porvi rimedio senza dover ricablare mezza stanza. Poi i sistemi di allarme integrati sono la fine del mondo, si può configurare a piacere il sistema perimetrale o interno, in caso di intrusione si attivano anche le videocamere, le tapparelle si abbassano, le luci si accendono e parte l'allarme sonoro o silenzioso che avverte il padrone al cellulare e le forze dell'ordine. Oltretutto, piccola chicca, ho fatto mettere anche il sistema a impronte digitali per l'attivazione dell'allarme... quindi niente più chiavette in tasca che si possono smarrire.
    Senza contare la gestione dei carichi, che con i canonici 3 KW è fondamentale per non avere le solite interruzioni di corrente.
    Insomma, avete capito che adoro la domotica
    rispondi citando
  • doge
    Doge Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Novembre 2006, alle ore 00:13
    Senza contare la gestione dei carichi, che con i canonici 3 KW è fondamentale per non avere le solite interruzioni di corrente.

    spiega spiega... sta cosa mi incuriosisce non poco
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Novembre 2006, alle ore 08:13
    Mi interessa davvero quello che dite, ammetto che alcune funzioni dell?impianto domotico sono davvero utili. Ma chi installa l?impianto demotico? È sufficiente contattare l?elettricista o serve il tecnico apposta?
    Un?altra cosa: l?impianto demotico è sicuro? Sapete, ho una paura esagerata di prendere la scossa, forse anche perché da piccola ne ho presa una bestiale a casa di mia nonna che noon aveva ancora salvavita e nemmeno messa a terra. Dal mio elettricista, nella casa nuova, ho preteso certificato di conformità. È lo stesso per la demotica?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Novembre 2006, alle ore 20:51
    Non capirò mai come si fa ad inserire nel post la citazione di quello di un altro....

    comunque per Doge:
    la gestione carichi altro non è che un sistema applicato alle prese di potenza di alcuni elettrodomestici (o prese a scelta) a cui viene deta una priorità di stacco. Questo vuol dire che se ad esempio mettiamo le prese controllate per gestione carichi ad esempio a : lavatrice, lavastoviglie, phon e stabiliamo ad esempio che la lavastoviglie ha prorità 1, la lavatrice priorità 2, il phon priorità 3... nel caso in cui ci fosse una richiesta di energia eccedente ai 3 KW (o la potenza stabilita quando si imposta il sistema) a causa anche dei 3 elettrodomestici in questione, il sistema gestione carichi stacca la corrente a priorità inversa e cioè nell' esempio staccherebbe il phon.... dovesse esserci ancora esubero di potenza richiesta stacca anche la lavatrice e poi la lavastoviglie.
    Possono essere collegate al sistema anche tutte le prese ma il costo sarebbe eccessivo ed ingiustificato. Le prese non collegate al sistema gestione carichi invece continueranno a funzionare normalmente e non verranno mai private di corrente.
    In questa maniera il contatore difficilmente salta...

    per Dalo:
    l'installazione dell'impianto domotico in genere puo' essere fatta anche dall'elettricista..... ovviamente deve avere un minimo di esperienza in materia e dovrebbe aver frequentato dei corsi che quasi tutte le aziende fornitrici di sistemi domotici organizzano.
    Chiaro che ogni sistema domotico ha le sue peculiarità quindi un elettricista potrebbe essere pratico di un sistema domotico ma non magari di un altro.
    In genere in caso di necessità all'elettricista viene affiancato un tecnico consulente che istruisce l'elettricista stesso però a spese dell'utente
    A livello di sicurezza l'impianto domotico è più sicuro di un impianto tradizionale in quanto i cavi di potenza (quelli con la corrente a 220V per intenderci) passano solo dalle prese e ai frutti (lampadine, automatismi, ecc.) mentre non passano (a differenza dell'impianto tradizionale) agli interruttori che sono collegati ad un cavo bus a basso voltaggio (quindi meno onde elettromagnetiche).
    E' obbligo per qualsiasi impianto, anche quello domotico, avere il certificato di conformità

    spero di aver risposto in maniera esauriente ad entrambi

    ciao
    rispondi citando
  • doge
    Doge Ricerca discussioni per utente
    Martedì 7 Novembre 2006, alle ore 22:04
    Grazie urano, sei stato molto esauriente.

    ora vorrei capire pero' che tipo di componenti andrebbero installati per la misura di potenzaassorbita ovvero vorrei capire quanto e' complicato l'impianto in se.
    Faro' un "piccola" ricerca in rete...


    P.s.: per quotare basta fare un semplice copia e incolla preceduto e seguito dal commando "quote"

    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 8 Novembre 2006, alle ore 09:20
    Ora vorrei capire pero' che tipo di componenti andrebbero installati per la misura di potenzaassorbita ovvero vorrei capire quanto e' complicato l'impianto in se.
    Faro' un "piccola" ricerca in rete...

    qui andiamo sul complicato per me.... non saprei dirti poichè non sono un tecnico.... so comunque che anche la Bticino ha un set del genere di facile installazione

    grazie mille per la dritta sulla quotatura

    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 15 Novembre 2006, alle ore 20:28
    Nessuno ha pareri in materia??
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 15 Novembre 2006, alle ore 22:57
    La domotica molto probabilmente sara il futuro,ora basta scegliere se far pilotare tutto da un sistema elettronico con tutti i suo pregi ma soprattutto dfetti oppure no,il problema nasce quando si verifica un guasto sul sistema di controllo,come intervenire?per quale causa?chi è in grado di capirlo?quanto tempo perche si possa rimediare al danno,ho avuto modo a che fare con la gestione di impianti climatizzazione è bellissimo si gestiscono tutte le unita interne,si riesce a sapere quanto consuma ogni apparecchio potendo calcolare gli effettivi consumi per dividere i costi di energia fra gli inquilini,peccato son due mesi che non va è saltata l'interfaccia per il pc il tennico sta cercando di programmare quella uova perche la vecchia uguale non la fanno piu.
    rispondi citando
  • tullo marco
    Tullo marco Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Gennaio 2007, alle ore 01:15
    Salve a tutti,
    inizio ora con questo forum che ho già avuto modo di apprezzare.

    avete già sentito parlare dei sistemi Abb domustech?
    ho contattato un'azienda che impianta questo sistema.
    la parte interessante è che il sistema e wireless senza bus e quindi senza la necessita di infilaggio e aprire nuove traccie (certificato Abb per coprire distanze dell'ordine di centinaia di metri e con sistemi di contenimento dell' inquinamento e.m.)
    la cosa simpatica che mi è stata mostrata è che in qualunque punto della parete e' sufficente attaccare con 2 fischer la placchetta che contiene il pulsante (senza fili per alimentare dispositivo e senza fili per punto luce) e con pc si programma che debba accendere una luce, attivare un scenario ecc...
    un'altra cosa che mi ha entusiasmato è il fatto che con il telecomando di windows media center per mezzo di un programma fatto a posta (credo si chiami abb center) puoi governare tutti i dispositivi comodamente seduto. es. pubblicita' mentre vedi un film? con telecomando accendi la luce e rispondi al citofono per aprire ad amici ritardatari.
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Gennaio 2007, alle ore 08:53
    Io saro' all'antica, ma su alcune cose son d'accordo con radiante.
    sono d'accordo che la domotica possa essere bellissima e comodissima, ma in caso di qualsiasi guasto che si fa? già con impianto elettrico tradizionale in caso di guasto è difficile reperire un elettricista disponibile a venire a vedere il guasto prima di due mesi
    io son fortunata, ho il compaagno che ha fatto scuola di elettricista e meno male se la cava.
    ma con un impianto domotico che si fa?si sta 2 mesi al buio,senza frigo,senza far doccia e senza poter far andare una lavatrice (e provate a lavare le lenzuola a mano)
    e se l'impianto di irrigazione domotico non va?si torna all'innaffiatoio
    rispondi citando
  • tullo marco
    Tullo marco Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Gennaio 2007, alle ore 12:10
    Son daccordo, Dalo

    infatti per il momento non ho realizzato niente (sopratutto per altri motivi :cry:)
    però quando ho contattato questa azienda alla mia richiesta di un preventivo per un impianto elettrico (devo ristrutturare un appartamento)mi è stato chiesto se avessi voluto un impianto domotico che si occupasse di tutto.
    e finchè non si paga tutto è lecito mi sono fatto mostrare "l'articolo"

    ti posso dire che la dimostrazione è stata veramente interessante (sopratutto perchè nell'ignoranza pensavo si stesse parlando di vezzi costosi e invece mi sono trovato un preventivo pari, se non piu' basso di quelli tradizionali che gia' avevo) tra l'altro avevo dimenticato di scrivere che mi era stato mostrato anche come per mezzo di comandi vocali era possibile attivare i vari dispositivi;
    alla domanda: e se qualcosa non funziona
    mi eè stato detto, se i vocali non funzionano, cèeè il telecomando, la tastiera, senza computer ci sono i comandi tradizionali (pulsanti, ecc.) se non funzionano si poteva gestire tutto dalla consolle centrale, e poi c'era la Abb che garantiva tutto.

    ma !!!

    comunque appena potro' far partire i lavori avevo intenzione di ricontattarli, magari per"mettere nero su bianco" qualcosa.

    ciao

    p.s. mi sto bruciando gli occhi a furia di leggere discussioni, qualcuno mi sa lincare qualcuno che parli della risparmio energetico in maniera organica (quali passi fare per ristrutturare casa migliorando la certificazione e usando la legge sul 55%

    a presto
    rispondi citando
  • tullo marco
    Tullo marco Ricerca discussioni per utente
    Sabato 6 Gennaio 2007, alle ore 10:56
    Mi date una mano?

    mi sto bruciando gli occhi a furia di leggere discussioni, qualcuno mi sa lincare qualche discussione che parli della risparmio energetico in maniera organica (quali passi fare per ristrutturare casa migliorando la certificazione e usando la legge sul 55%

    a presto
    rispondi citando
  • albertomiotti
    Albertomiotti Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 19 Gennaio 2007, alle ore 22:39
    Ciao!

    Forse non sono rappresentativo dell'utente tipo della domotica, questo in quanto io ho installato un piccolo impianto domotico a casa ma lavoro in un'azienda che produce questo tipo di dispositivi.

    Secondo me più complesso è l'impianto che vai a costuire, maggiore è l'efficienza ed il vantaggio nell'usare la domotica.

    Fino ad un certo limite sono d'accordo con quanto dice Doge.
    Ricordiamoci che un discorso del genere potrebbe essere applicabile anche al computer, per esempio. Perchè usarlo invece della macchina da scrivere? Perché usare le email invece delle tradizionali lettere? Perchè non farsi grafici, statistiche, calcoli a mano?

    Bisogna mettere sul piatto costi/prestazioni e benefici.

    Il mio impianto mi permette di fare cose che normalmente non si potrebbero fare, se non con una complicazione eccessiva dell'impianto elettrico tradizionale.
    Di contro sono l'unico in casa che sa metterci le mani.
    Ma non accadeva lo stesso con i computer tempo fa quando le nuove generazioni imparavano a conoscerli mentre quelle prima le guardavano come alieni provenienti da un'altra galassia?

    La domotica garantisce una flessibilità, una riconfigurabilità, un insieme di prestazioni, un'integrazione di sistemi finora sconosciuti.
    Tutto sta a capire se ne abbiamo bisogno, voglia oppure no.

    Al momento in effetti gli standard sono molti, ma si sta andando verso la convergenza, a tutto vantaggio degli utenti e della loro possibilità di scelta.

    Ciao
    Alberto
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 23 Gennaio 2007, alle ore 16:27
    Sono d?accordo parzialmente.
    Sono d?accordo che i computer sono diventati quasi indispensabili (e lo dico anche perché ci lavoro al 100%)
    Anche se ci lavoro tantissimo tempo, non saprei ancora metterci le mani, ma piu? o meno so che è composto dalla scheda audio, dalla scheda grafica, dalla memoria interna e dalle memorie esterne (cd, floppy ecc.)
    Ma 20 anni fa, con i primi computer se si sentiva parlare di scheda grafica e pixel o cd si cascava dalle nuvole.
    E che dire dei lettori dvd? 10 anni fa erano un privilegio di pochi, mentre adesso sono alla portata di tutti. E i televisori lcd a schermo piatto?10 anni fa non esistevano, o almeno non si vedevano in giro.
    Tutto questo per dire che secondo me la domotica rappresenta il futuro,le do tutto il tempo che vuole di evolversi e diffondersi (soprattutto tra gli elettricisti)
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 24 Gennaio 2007, alle ore 22:57
    Nonostante io sia un fermo sostenitore della domotica, ho qualche perplessità a digerire i sistemi wireless..... onde elettromagnetiche che vagano in maniera indiscriminata in ogni angolo della casa.... la cosa mi lascia perplesso.....tali sistemi secondo me divengono indispensabili in caso si debbano effetuare delle ristrutturazioni di lieve entità (quindi senza realizzare tracce a muro).....

    devio leggermente dal discorso....
    un anno fa ero convintissimo che la sensibilità ai sistemi domotici si sarebbe diffusa più rapidamente di quella ai sistemi di risparmio energetico..... ebbene mi sbagliova di grosso....
    sto ristrutturando drasticamente casa mia... e fino a poco tempo fa ero convintissimo di installare un sistema domotico.... adesso, grazie anche alle detrazioni fiscali della nuova finanziaria, mi son convinto a trasferire tutti gli investimenti riservati alla domotica, al risparmio energetico..... collettori solari, impianto di riscaldamento a pavimento, finestre con vetri superisolanti, cappotto termico di spessore elevato........
    con ciò non vuol dire che rinuncio alla domotica..... il mio elettricista mi ha preventivato circa 600 euri per predisporla... e quelli sicuramente li spenderò..... son convinto comunque che un po' alla volta la domotica si renderà necessaria anche per il risparmio energetico come ha già iniziato a fare.... forse la mia previsione di una sua larga diffusione in 5 anni è avventata..... la sposto però a 7 anni....

    ciao
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 25 Gennaio 2007, alle ore 10:06
    Perdonatemi se esco un po? dal discorso domotica:meno di due mesi fa ho comprato casa, ovviamente la ho ristrutturata un pochino. Per l?impianto elettrico abbiamo lasciato all?elettricista la bella somma di 1000 euro. Abbiamo semplicemente cambiato i pulsanti,gli interruttori, i deviatori e le placchette di copertura. Per fortuna l?impianto elettrico era preesistente e non abbiamo fatto cambiare molto, a parte 2 o 3 modifiche (interruttore di sicurezza x lavatrice e uno per la lavastoviglie). Con un impianto domotico solo fare la predisposizione mi costava di piu?, e sinceramente a che mi serve accendere le luci in camera da letto dalla tv della sala? E l?impianto di irrigazione? Non è forse meglio innaffiare con innaffiatoio le 2 piantine sul balcone? Per non parlare cosa succede in caso di guasto. Si accendono e spengono ininterrottamente tutte le luci di casa? Si innaffiano le piantine anche quando piove? Parte la lavatrice anche alle 4 di notte?
    Scusate ma sono scettica sulla domotica, non mi sentirei sicura con tutte le ondine wireless che vagano indisturbate per casa. Mi viene da pensare alla polemica su tutti i danni provocati alla salute dal microfonino che avevano quelli del Grande Fratello. E solo il cellulare che danni puo? fare?innumerevoli.in ospedale è vietato usarlo anche perché le onde prodotte fanno andare il tilt le varie apparecchiature.
    In casa che senso ha rispettare la legge e fare un bagno accessibile ai disabili quando non puoi invitare a casa un portatore di pacemaker o di bipass senza incorrere nel rischio di trovarlo stecchito sul divano di casa per colpa delle ondine invisibili wireless?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 25 Gennaio 2007, alle ore 18:37
    Sulle onde dei wireless sono pienamente d'accordo anche se ammetto di non saperne abbastanza (come penso un po' tutti) per poter dare una valutazione definitiva.... tutto sommato mi viene da riflettere che comunque il forno a microonde va ad onde elettromagnetiche, i telecomandi vanno ad onde elettromagnetiche... lo stesso vale anche per l'hardware wireless quali tastiere e mouse che magari stiamo usando in questo momento per scrivere in questo forum

    sull'inutilità della domotica o sul "terrore della domotica" che manifesta in maniera evidente DALO mi sento per l'ennesima volta di dissentire.....
    in caso di rottura del sistema domotico mi dicono che l'impianto è configurato in maniera da poter funzionare come fosse un impianto tradizionale.....
    chiaro che è più complicato ed inaccessibile all'utente medio quale siamo in maggioranza, questo non toglie che tutti i giorni utilizziamo ausili..... di cui ignoriamo completamente il funzionamento e la composizione, ausili che se dovessero rompere ci lascerebbero a piedi in quanto non potremmo intervenire...
    io un computer lo so appena aprire,
    della mia auto so solo cambiare le ruote e rabboccare il liquido tergicristallo,
    la lavatrice, il frigorifero, la televisione so a cosa servono ma guai se si rompono...
    presumo che questa sia una evoluzione naturale... son passati i tempi in cui facevamo funzionare le cose guaste prendendole a calci.... son finiti i tempi in cui una persona dotata e volenterosa poteva fare un po' tutto in casa.... siamo irrimediabilmente intrappolati dai mezzi che utilizziamo ed abbiamo la necessità di personale specializzato per ripararli....e così è giusto che sia se vogliamo evolvere... altrimenti torniamo all'epoca della pietra in cui tutto era più "semplice" ma la vita era più difficile.
    Sono consapevole anche che le cose nuove qualche difettuccio lo hanno sempre, vedi i nuovi modelli di auto, vedi i nuovi programmi che hanno sempre bisogno di correzioni ed aggiornamenti.... così è per la domotica.
    In realtà, anche se su piccola scala, già molti difetti sono emersi e sono stati corretti.
    Non ho la pretesa di dire che ora le soluzioni domotiche sono perfette.... difetti sicuramente ne hanno... ed è giusto così perchè così possono essere corretti. La scelta è soggettiva... buttarsi sulla novità sperando sia esente di difetti o aspettare sempre all'infinito nell'illusione di adottarla quando ha raggiunto l'utopica perfezione?

    Io dico che ne vedremo delle belle (parlo per me che ho 35 anni.... gli ultraottantenni magari ne vedranno meno) e che tra un po' di anni volente o nolente tutti avremo la domotica in casa... e ci sembrerà una cosa talmente normale che rideremo delle perplessità che emergono attualmente.
    rispondi citando
  • dalo
    Dalo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 26 Gennaio 2007, alle ore 08:51
    Son pienamente d?accordo con Urano,le sue argomentazioni non fanno una grinza, anche se rimango ferma nella mia convinzione che la domotica un po? mi fa paura, come tutte le novità.
    Il mio compagno ha fatto scuola di elettricista, e meno male se la cava.io son perito meccanico e meno male capisco qualcosa di motori. Per la lavatrice, il frigo o la tv se si rompono o guastano o si sostituiscono o meno male il tecnico si trova, magari viene dopo mesi, ma almeno si trova.
    E l?auto se si rompe si porta dal meccanico.
    Il tecnico della domotica si trova?Magari viene dopo anni, talmente sono ancora pochi! E nel frattempo si usa l?impianto tradizionale? (ok, ho speso fior di quattrini per un impianto domotico, e devo usare quello tradizionale?ovvio che mi girano un po? le p?.)
    L?impianto elettrico tradizionale c?è da 100 anni (+ o meno) e solo dopo molti anni dopo han capito che si poteva prendere la scossa, così han inventato il salvavita.
    Per la domotica son pienamente d?accordo con Urano, non si puo? pretendere la perfezione, pero? mi sembra ancora troppo presto per un impiego di massa.
    Le automobili dopo dieci anni che sono in giro salta fuori un difetto, allora la casa costruttrice continua a produrre quel modello cercando di eliminare o almeno ridurre al minimo quel difettuccio, così penso che dovrebbe andare con la domotica, serve tempo, sperimentazione prima di poterla usare con sicurezza, e soprattutto serve tempo per le formazione di tecnici.
    Sono consapevole che la lavatrice a partenza ritardata, il frigo autosbrinante, la lavastoviglie a mezzo carico automatico e altri aggeggi moderni che ho in casa e che uso quotidianamente sono parte integrante della domotica, e li accetto!
    Pero? se entrano nella nostra vita quotidiana gradualmente ok, magari la prossima volta solo le luci, poi più avanti solo l?impianto di climatizzazione e così via.
    Sinceramente diffido un po? chi prende tutto in un colpo, luci,antifurto,irrigazione,climatizzazione domotici ecc. sono indubbiamente comodi, ma se per caso un bambino prende in mano il telecomando per controllare tutto? Accende e spegne tutte le luci, innaffia le piantine appena innaffiate, fa uscire dai climatizzatori aria fredda in dicembre ecc. chissà come si diverte
    rispondi citando
  • amex
    Amex Ricerca discussioni per utente
    Domenica 27 Luglio 2014, alle ore 18:12
    Alcuni intendono domotica come un modo di cablare l'impianto elettrico. Altri come scenari luminosi e musicali.
    Control Casa e Control Manager sono nuovissimi impianti domotici. Il principale intento è quello di poter controllare tutti gli impianti della casa (luci, prese, antifurto, audio, meteo, irrigazione, ecc…) da un unico pannello di controllo, disponibile ovunque, su tablet e smartphone. Inoltre gli impianti possono interagire tra di loro: a tempo, ad evento e con programmi impostabili. Ovviamente rimangono disponibili anche i classici interruttori a muro per azionare gli impianti in casa.
    http://www.controlmanager.it/
    rispondi citando
  • enricozed
    Enricozed Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 25 Luglio 2019, alle ore 16:18 - ultima modifica: Venerdì 26 Luglio 2019, alle ore 11:57
    Rileggere questo thread a distanza di 13 anni fa il suo effetto! Ormai la domotica è a porta di quasi tutti ed è molto facile da installare. Io ho trovato qui (https://www.instapro.it) una ditta di elettricisti specializzati in domotica. Ho installato tutte le luci (Lifx), saracinesca garage, climatizzatore e impianto audio, tutto automatizzato,
    rispondi citando
  • jovis
    Jovis Ricerca discussioni per utente Enricozed
    Venerdì 26 Luglio 2019, alle ore 11:45 - ultima modifica: Venerdì 26 Luglio 2019, alle ore 11:47
    Rileggere questo thread a distanza di 13 anni fa il suo effetto! Ormai la domotica è a porta di quasi tutti ed è molto facile da installare. Io ho trovato qui (https://www.instapro.it) una ditta di elettricisti specializzati in domotica. Ho installato tutte le luci (Lifx), saracinesca garage, climatizzatore e impianto audio, tutto automatizzato,
    Condivido quanto hai detto nel tuo post.

    Ma prendendo seriamente il discorso domotica in maniera più amplificata, utile si dilettevole si convengo,  portare sul smartphone anche l'accensione delle luci o del forno, o della lavastoviglie mentre si è in macchina per tornare a casa, lo ritengo un rischio da valutare e riflettere bene prima di approntare un impianto domotico di quel livello.

    Tutti bravi e competenti per carità, ma non aumentiamo i rischi di incidenti domestici rispetto a quelli della vecchia maniera manuale?

    Quindi io dico evviva la tecnologia per carità ma facciamo anche attenzione alla programmazione e competenza di chi vuole realizzare un sogno futuristico.:-()))
    rispondi citando
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